Lunedì, 25 settembre 2017 - ore 00.45

Gli idranti contro i rifugiati, mai più di Gian Carlo Storti

In alcuni momenti è necessario andare contro-corrente ed essere dalla parte dei più deboli. La FLC-CGIL ( sindaco scuola ) scrive : Quanto è accaduto a Roma deve essere una dura lezione per tutti, soprattutto per le istituzioni democratiche. Quello che abbiamo visto e che ha fatto inorridire il mondo intero, non deve ripetersi. Mai più".

| Scritto da Redazione
Gli idranti contro i rifugiati, mai più di Gian Carlo Storti

Lo stesso comunicato evidenzia :’I minori coinvolti nei fatti devono ritrovare subito la propria serenità, prosegue l'organizzazione. "Chiediamo con forza e determinazione che le istituzioni italiane facciano tutto il possibile per restituire a quei bambini, vittime due volte e innocenti due volte, la serenità che meritano, che facciano tutto il possibile per evitare di eradicarli dal contesto sociale, umano e scolastico nel quale sono vissuti fino a ieri, che li aiutino a formarsi dell'Italia l'idea di un paese che antepone la civiltà e il rispetto della dignità della persona umana a qualunque forma di repressione".Va trovata subito, da parte del governo nazionale, del Comune di Roma e della Regione Lazio, una nuova sistemazione per i rifugiati. "Per quei bambini - inoltre - si tenga conto delle necessità psicologiche e didattiche, nello sforzo di restituire loro innanzitutto la stessa scuola e gli stessi insegnanti, perché c'è un enorme lavoro di ricostruzione da fare con loro, e siamo certi che la nostra classe docente sarà preparata e in grado di farlo. Quegli insegnanti sapranno, ne siamo certi, risanare le ferite dei bambini. Così come faranno i loro compagni di classe".

Ecco questo è il vero fallimento dello Stato. Questi non sono migranti economici, sono rifugiati politici che hanno avuto tanto di riconoscimento giuridico. E lo stato ( ampiamente inteso) li lascia marcire per alcuni anni in un immobile occupato e poi la polizia li sgombera senza dare loro una alternativa seria e credibile.

Ma come si fa dunque. Io non so se la colpa è della Raggi o del presidente della regione Zingaretti. Sta di fatto che una soluzione va trovata al più presto.

A queste persone, come del resto ai cittadini italiani in grande difficoltà, va data una casa ed una prospettiva anche minima di lavoro.

Non ci siamo. Ora Minniti pare abbia dato disposizione di intervenire agli sgomberi quando vi sono soluzioni alternative. Bene. Speriamo che il registro cambi.

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