Venerdì, 22 settembre 2017 - ore 08.18

UNGULATI: CONFAGRICOLTURA LOMBARDIA CHIEDE MISURE URGENTI PER IL CONTENIMENTO DELLA FAUNA SELVATICA

Incidenti stradali, che procurano purtroppo non solo ingenti danni materiali, ma sovente anche danni inaccettabili ed irreparabili alle persone; effetti devastanti sulle colture; crescenti problemi di ordine sanitario per la facilitata diffusione di malattie.

| Scritto da Redazione
UNGULATI: CONFAGRICOLTURA LOMBARDIA CHIEDE MISURE URGENTI PER IL CONTENIMENTO DELLA FAUNA SELVATICA

UNGULATI: CONFAGRICOLTURA LOMBARDIA CHIEDE MISURE URGENTI PER IL CONTENIMENTO DELLA FAUNA SELVATICA

Incidenti stradali, che procurano purtroppo non solo ingenti danni materiali, ma sovente anche danni inaccettabili ed irreparabili alle persone; effetti devastanti sulle colture; crescenti problemi di ordine sanitario per la facilitata diffusione di malattie.

Sono questi i preoccupanti e drammatici effetti derivanti dell’incontrollata ed incontrollabile presenza degli ungulati, ed in particolare del cinghiale, fin dentro gli agglomerati urbani. Lo evidenzia Confagricoltura Lombardia che chiede l’adozione di urgenti e non più rinviabili interventi finalizzati a ricondurre le consistenze di tali popolazioni selvatiche entro accettabili livelli di sostenibilità territoriale ed ambientale.

“L’incremento incontrollato della popolazione di ungulati – rimarca l’organizzazione degli imprenditori agricoli -  oltre ad  essere motivo d’alterazione dell’ecosistema e quindi di compromissione della presenza delle altre specie autoctone,  è sempre più causa di  gravissimi danni alle attività agricole provocati dal massiccio sconfinamento di tali specie verso aree vocate e ad alta produttività.

In vista della Conferenza Stato Regioni che si accinge a ridefinire alcuni passaggi della normativa  sugli indennizzi dei danni alle culture agricole,  Confagricoltura Lombardia chiede che da un lato ci si adoperi  a superare le limitazioni europee all’integrale risarcimento dei danni subiti ed ad armonizzare e semplificare le procedure,  e che dall’altro si pongano le basi normative per un effettivo contenimento delle popolazioni selvatiche in rapporto alla sostenibilità territoriale, anche a garanzia dell’incolumità pubblica. 

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