Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 16.12

CORONAVIRUS ITALIA TORNA IN ZONA ROSSA

Con la zona rossa tutto vietato fino alle 7. Rischio party clandestini: controlli

| Scritto da Redazione
CORONAVIRUS ITALIA TORNA IN ZONA ROSSA
Capodanno senza precedenti, così come è stato per l’intero anno che sta per concludersi, con un coprifuoco addirittura più esteso rispetto agli altri giorni
(dalle 22 di oggi alle 7 di domani-1 gennaio-)
e con l’inevitabile intensificazione dei controlli.
Oltre ai controlli legati ai botti già avviati da giorni e coordinati dalla Questura, si aggiungeranno pattugliamenti aggiuntivi soprattutto nelle zone dei centri per evitare brindisi in strada o in piazze.
Le restrizioni saranno quelle già predisposte nella settimana di Natale, dal 24 al 27 dicembre, con il divieto di spostamento se non per andare a trovare amici o parenti, in massimo due persone (ed eventuali figli sotto i 14 anni o persone disabili) e una sola volta al giorno.
Stando sempre attenti comunque al divieto assoluto di muoversi nelle ore del coprifuoco, cioè a partire dalle 22, se non per comprovate esigenze di lavoro, di salute o di necessità e urgenza.
I trasgressori rischiano multe che possono variare dai 400 ai 1.000 euro.
In casa si possono ospitare al massimo due persone non conviventi, esclusi i minori di 14 anni.
Per questo le forze dell'ordine predisporranno controlli più serrati, in particolare sui veicoli.
La preoccupazione, infatti, è che rispetto al Natale - quando a spostarsi sono state in particolare coppie o famiglie - durante la notte di San Silvestro siano invece amici e conoscenti a viaggiare insieme verso feste vietate e clandestine.
Un particolare faro sarà rivolto sui locali chiusi, che potrebbero essere riaperti illegalmente, e anche nei tradizionali luoghi di assembramento, come strade e piazze delle città.
Le restrizioni di Capodanno potrebbero non essere le ultime per gli italiani. Le fasce colorate - come ha confermato il premier Giuseppe Conte ieri nella conferenza di fine anno - resteranno ancora, soprattutto per scongiurare una terza potenziale ondata di Covid. "Dobbiamo solo capire - ha detto il presidente del consiglio -
''se le varianti, come quella inglese, che hanno un tasso di contagiosità più elevato, ci richiederanno o meno l'aggiornamento delle nostre misure. Altrimenti il sistema per fasce col monitoraggio è assolutamente adeguato anche per la terza ondata".
Quasi un italiano su due (47%), secondo Coldiretti, è pronto a denunciare eventuali comportamenti scorretti, come feste con tanti ospiti e veglioni abusivi.
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