Lunedì, 15 luglio 2019 - ore 20.04

Crema Tutto definito per il Bike Sharing

È stato definito e approvato il progetto di affidamento per la fornitura, la posa e la gestione di Bike sharing in città, dall’inizio di questa estate.

| Scritto da Redazione
Crema  Tutto definito per il Bike Sharing

Crema  Tutto definito per il Bike Sharing

È stato definito e approvato il progetto di affidamento per la fornitura, la posa e la gestione di Bike sharing in città, dall’inizio di questa estate.

Il progetto, redatto dalla società vincitrice dell’appalto, la Logiss srl, riguarda sei stazioni distribuite in varie zone della città compresa una ciclostazione davanti alla stazione ferroviaria, più, sempre in quell’area, una velostazione per il deposito controllato delle biciclette private.

Già note le caratteristiche principali del bike sharing, sono state precisate azioni e caratteristiche dei manufatti che consentiranno la prenotazione e l’uso delle 34 biciclette a pedalata assistita: la ciclostazione da 10 posti in piazzale Martiri della Libertà, e le altre cinque stazioni da 6 posti (totale 40 attracchi) nelle zone già individuate: Piazza Istria e Dalmazia, Ospedale –Via Libero Comune, Stazione autobus Via Mercato, Centro sportivo via Toffetti, centro natatorio Via Picco. La parte tecnologica, software e hardware, è così stata definita e approvata, anche dal punto di vista della gestione locale e remota computerizzata. Tutte queste strutture, costituite da diverse colonnine per agganciare o sganciare il mezzo, saranno dotate di videosorveglianza e sarà possibile accedervi tramite applicazione mobile o carta tessera rfid personalizzata.

Ci saranno tre tipologie di abbonamenti: annuali, settimanali e giornalieri. La tessera avrà validità un anno. È stato stabilito che i primi trenta minuti di utilizzo saranno gratuiti, la bicicletta potrà essere utilizzata soltanto all’interno del territorio del comune di Crema e potrà essere utilizzata da utenti con età superiore ai 16 anni.

È previsto che i lavori inizino in primavera e il servizio di noleggio sia disponibile in estate.

La velostazione viene confermata nelle dimensioni esterne (12,8 mt, x 25,3), nella capienza interna (200 posti per le biciclette), nella sua alimentazione (pannelli solari) e nella collocazione, l’area verde di fronte alla stazione: verrà realizzata senza rimuovere né il muretto né le piante, sfruttando l’ingresso delle scale centrali. A differenza della prima ipotesi, sarà costruita anche con il legno, oltre che l’acciaio, per meglio dialogare con l’area circostante.

“La nuova frontiera della mobilità cittadina è alle porte”, commenta l’assessore alla Mobilità, Fabio Bergamaschi. “Crema2020 non è mai stato solo un progetto infrastrutturale, ma un sistema di mobilità nuova, premiato dall’Anci per il suo approccio alternativo agli spostamenti urbani, privati e pubblici. L’azione del bike sharing elettrico e della velostazione connette i punti di interesse dei cittadini consentendo loro di muoversi in modo molto economico, ecologico e rapido. Il bike sharing elettrico mette assieme tutti questi vantaggi per il singolo cittadino e per l’ambiente della città. Accanto a questo sistema c’è la soluzione per la bicicletta privata: uno dei grossi freni al suo utilizzo negli spostamenti da e verso la stazione è la possibilità che il cittadino subisca un furto; con la velostazione diamo massima protezione al bene, incoraggiando così quello scambio intermodale ferro-bici che fa la differenza in termini di impatto ambientale”.

 

 

 

 

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