Sabato, 23 giugno 2018 - ore 14.06

Enorme sequestro di pellet di 500 ton.

Colossale sequestro di pellet da parte della guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane

| Scritto da Redazione
Enorme sequestro di pellet di 500 ton.

Dopo l’indagine, avviata dalla Procura della Repubblica di Udine, l’Agenzia delle Dogane in collaborazione congiunta con le forze delle Fiamme Gialle, hanno scoperto un’enorme contrabbando di pellet proveniente dai Paesi dell’Est Europa, organizzato due russi e due rumeni. L’operazione ha visto l’impiego di circa 120 militari di vari reparti di competenze, che hanno effettuato 42 perquisizioni e denunciato 17 persone, nelle seguenti regioni: Toscana, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Liguria, Piemonte, Calabria, Sicilia.

La truffa è stata architettata dai due cittadini russi, ognuno titolare di una azienda nel Friuli Venezia Giulia e da due cittadini rumeni anch’essi titolari di due ditte nei paesi dell’est, che attraverso a vari meccanismi di acquisto e rivendita del pellet, ancor prima di importarlo in Italia, riuscivano in questo modo a ridurre al minimo il carico fiscale doganale e ad accumulare un’evasione dell’Iva quantificata intorno ai 2 milioni di euro.

Presso le Dogane Italiane, i due rumeni si dichiaravano esportatori regolari di pellet verso il nostro Paese, ma le loro ditte non detenevano i requisiti di idoneità necessari per operare tali esportazioni e di conseguenza “contrabbandavano” pellet dall’Est Europa attestando false dichiarazioni ed esibendo fatture di acquisto troppo basse e sospette, per passare inosservate agli agenti delle dogane.

Ma la truffa, non si è fermata all’importazione del pellet, bensì si e ulteriormente espansa nelle ramificazioni delle vendite nazionali del prodotto, interponendo tra le aziende importatrici del pellet e gli acquirenti finali, delle società intestate a “prestanome”, che fungevano da “filtro”, creando una struttura illecita, perfettamente funzionante, che la Guardia di Finanza ha dovuto smascherare. Le indagini e le perquisizioni dei militari e doganieri hanno permesso un sequestro di pellet di oltre 500 ton. e denunciato 17 persone.

 

FONTE COMUNICATI STAMPA

392 visite

Articoli della stessa categoria

Come valutare la qualità di un master universitario

Come valutare la qualità di un master universitario

La preparazione post-universitaria rientra nell’ambito della formazione avanzata pre-professionale. A livello di studi essa garantisce delle opportunità migliori per entrare nel mondo del lavoro, e un livello di conoscenza e apprendimento che per qualità e quantità si eleva rispetto alla normale laurea specialistica. Per questo motivo, oggi più che mai, in situazioni di crisi economica e di rilassamento del mercato del lavoro, è quanto mai opportuno valutare la frequentazione di un master.