Giovedì, 21 novembre 2019 - ore 17.51

Intervista a Lia De Andreis, proprietaria Relais&Ristorante 'Borgofasceo' e Luca Fabio, chef

Rubrica "Sulle strade del Ponente Ligure": Ortovero

| Scritto da Redazione
Intervista a Lia De Andreis, proprietaria Relais&Ristorante 'Borgofasceo' e Luca Fabio, chef

Per la nostra rubrica “Sulle strade del Ponente Ligure” siamo andati ad Ortovero, antico insediamento agricolo situato nella piana di Albenga, che conta oltre 1500 abitanti, per incontrare Lia De Andreis, proprietaria del Relais&Ristorante “Borgofasceo” e Luca Fabio, chef del Ristorante “Borgofasceo”. Il territorio di Ortovero, per il suo terreno argilloso e particolarmente fertile, da secoli costituisce un luogo ideale per diverse pregiate coltivazioni agricole e vinicole. Il Relais costituisce una vera eccellenza nel panorama nazionale dei “Grand Gourmet” e nell’accoglienza turistica ligure. Collocato ad un chilometro dal centro storico, in una splendida conca naturale, confina con i resti del castello medioevale dei Conti di Clavesana.

Chiediamo a Lia De Andreis di raccontare ai nostri lettori la storia del Relais&Ristorante “Borgofasceo”.

I miei genitori acquistarono le mura nel 2000. Dopo un breve periodo, essendo impegnati anche nella azienda di famiglia “Olio De Andreis”, lo diedero in gestione. All’inizio di questo anno però non ho resistito al fascino incredibile di questo posto e ho deciso di assumere direttamente la conduzione del Relais. Qui il tempo si è fermato, siamo in un luogo di pace e tranquillità incredibile, circondati da viti e ulivi, con un microclima perfetto. Il Relais è limitrofo alle mura del Castello dei Clavesana e tutto questo rende magica l’atmosfera. Il casone risale ai primi dell’800 e un tempo era usato per il bestiame e lo stoccaggio di prodotti agricoli. Per la sua posizione strategica, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu un anche utilizzato come rifugio antiaereo. In un momento non facile, ho riaperto con l’obiettivo principale di creare un connubio tra ristorazione e pernottamento. Voglio creare “un punto d’accoglienza per l’altro”, ma anche un luogo di ristorazione che va “al di la delle camere”. Non occorre pernottare da noi per provare la nostra cucina semplice e raffinata. La nostra affezionata clientela è composta sia da turisti italiani e stranieri che da residenti. A soli 10 minuti di macchina da Alassio, i nostri clienti possono godersi una vacanza rilassante, immersi completamente nella natura. Ortovero è un punto ideale di partenza per escursioni a piedi, in bicicletta e a cavallo. Collaboriamo con l’Associazione delle Alpi Liguri per organizzare giornate dedicate totalmente al trekking, biking e fishing. Inoltre d’estate proponiamo bus-navette per accompagnare comodamente i nostri ospiti al mare, senza lo stress di usare la macchina. Non dimentichiamo infine che il Relais è posizionato a pochissimi chilometri dall’aeroporto di Albenga e dal Golf di Garlenda. Questo rappresenta un valore aggiunto non da poco, che può aprire per il futuro scenari turistici ancor più importanti.

Per la parte eno-gastronomica intervistiamo Luca Fabio, rinomato chef del Ristorante “Borgofasceo”.

La nostra proposta gastronomia si base su alimenti semplici e nutritivi della cucina tradizionale ligure, reinterpretati in chiave moderna. Cuciniamo i vari prodotti sempre a bassissime temperature, per non alterare i loro valori nutrizionali. Proponiamo un menù alla carta sia di terra che di mare, prediligendo le carni e i pesci “low cost”, come il coniglio e il pesce azzurro. Sono prodotti poveri solo sulla carta, perchè presentano altissime virtù alimentari, che prevengono dalle cosiddette “malattie moderne”. Le sardine, gli sgombri, il polpo, le triglie sono “i nostri pesci”, un toccasana per la nostra salute e li cuciniamo in “oliocottura”: in sottovuoto, con il nostro olio extravergine d’oliva “Olio De Andreis”, conditi con erbe aromatiche nostrane come la maggiorana, il timo e l’aglio maturato. I piatti sono sempre abbinati a tantissime verdure, fresche e di stagione, cotte rispettando i giusti tempi di cottura.

Produciamo “scarto zero” sulle verdure, ossia utilizziamo le parti nobili del prodotto e le parti che generalmente vengono buttate, le serviamo ai nostri clienti disidratate in varie creme o in coriandoli per condire le pietanze.

Gli antipasti più richiesti sono: le sarde in scabecio, la tavolozza di verdure e lo sgombro cotto in olio cottura, composta di fichi e vellutata di zucche. Come primi serviamo: i gnocchetti di borragine, i calamari al burro e sale nero di Cipro, i tagliolini di pasta all’uovo con crema di funghi porcini e i ravioli di porri, mandorle ed erbette. Per i secondi si può scegliere dal classico Brandad di baccalà cotto in coltre di fumo al polpo arrosto con patate mantecate, dal coniglio cotto con erbette, pinoli e olive taggiasche all’insalatina di germogli. I dessert sono composti dal “Bianco Mangiare” alle mandorle, con cuore di pera glassata e granello di violetta, dal cremoso ai due cioccolati e dal gelato di soia all’olio extra-vergine d’oliva.

Curiamo tantissimo la parte estetica perchè ho la passione per tutto quello che può essere artistico. Per me è fondamentale l’impatto visivo delle pietanze, il colore, la forma, il modo in cui vengono serviti. Cerco di non alterare i colori originali degli alimenti e abbinandoli correttamente creo un bel colpo d’occhio. Siamo nella Patria del vino, il Piganto, il Vermentino, ma offriamo una ricca carta dei più pregiati vini nazionali, affinchè tutte le nostre prelibatezze enologiche possano essere apprezzate e valorizzate. I risultati che abbiamo raggiunto sono ottimi, grazie al lavoro e alla passione di tutto lo staff del Relais&Ristorante “Borgofasceo”.

Fonte: Christian Flammia

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