Lunedì, 30 marzo 2020 - ore 02.34

#LottaCroronaVirusCrema Stefania Bonaldi La foto di Severgnini ci riempie di speranza, e forza, forza, forza alla nostra amata città(29 /03/20 ore 11)

Mentre qualche trombone irresponsabile, senza alcuna conoscenza e competenza specifica, chiede che "si riaprano le fabbriche prima di Pasqua", ecco i comportamenti più sobri e concreti di diverse aziende importanti del nostro Territorio che, dopo i provvedimenti sulle Attività produttive di Regione e Presidenza del Consiglio, hanno deciso di chiudere o di ridurre drasticamente la produzione.

| Scritto da Redazione
#LottaCroronaVirusCrema Stefania Bonaldi La foto di Severgnini ci riempie di speranza, e forza, forza, forza alla nostra amata città(29 /03/20 ore 11) #LottaCroronaVirusCrema Stefania Bonaldi La foto di Severgnini ci riempie di speranza, e forza, forza, forza alla nostra amata città(29 /03/20 ore 11) #LottaCroronaVirusCrema Stefania Bonaldi La foto di Severgnini ci riempie di speranza, e forza, forza, forza alla nostra amata città(29 /03/20 ore 11) #LottaCroronaVirusCrema Stefania Bonaldi La foto di Severgnini ci riempie di speranza, e forza, forza, forza alla nostra amata città(29 /03/20 ore 11)


#LottaCroronaVirusCrema Stefania Bonaldi La foto di Severgnini ci riempie di speranza, e forza, forza, forza alla nostra amata città(29 /03/20 ore 11)

Aggiornamento 29 marzo 2020 ore 11

La foto di Severgnini Regolarmente autorizzata da un fotografo d'eccezione, riporto anche il suo incoraggiamento: 《Luna + Venere. Forza, Stefania che ce la facciamo!》. Grazie, Beppe Severgnini per questa foto che ci riempie di speranza, e forza, forza, forza alla nostra amata Crema

 L'Ospedale di Crema vive appieno la sua vocazione al servizio della Vita!

Mentre qualche trombone irresponsabile, senza alcuna conoscenza e competenza specifica, chiede che "si riaprano le fabbriche prima di Pasqua", ecco i comportamenti più sobri e concreti di diverse aziende importanti del nostro Territorio che, dopo i provvedimenti sulle Attività produttive di Regione e Presidenza del Consiglio, hanno deciso di chiudere o di ridurre drasticamente la produzione.

Scelte sicuramente difficili, di cui va dato atto, anche perché i provvedimenti che dovevano circoscrivere le aperture alla sola produzione dei beni essenziali hanno salvaguardato così tante filiere che, nelle maglie dei codici Ateco, potevano restare aperte numerose realtà.

Va dunque reso merito a queste imprese, e alle tante altre che hanno deciso di chiudere i battenti, di avere colto la eccezionalità della situazione dell’intera Lombardia, che rimane in condizioni di grande allerta e di essersi assunte gesti di responsabilità.

Il Coronavirus, come tutti noi vuole vivere, ma può farlo solo se noi glielo permettiamo, e noi, purtroppo, ormai siamo il suo più grande alleato. Occorrono comportamenti drastici, bisogna che si capisca che c’è in gioco la vita di tutti, ogni respiro esalato in pubblico è un regalo al virus ed una pugnalata alla comunità.

Senza quelle tanto criticate e pur faticose misure di contenimento, già oggi, i morti li conteremmo a decine di migliaia.

Fermarsi, per quelle filiere che non sono essenziali, è faticoso e gravoso, ma è l'unico modo che ora abbiamo per riprenderci il diritto di credere che ci sia un domani.

Così come doveroso e' invece per chi continua, garantire il rispetto di tutte le misure indicate per il contenimento del contagio, dalle distanze interpersonali, a DPI adeguati e dati in costante dotazione, alla promozione di turnazioni che non creino concentrazione di persone.

Siamo consapevoli del ruolo vitale delle Attività Produttive lombarde, cui dobbiamo la nostra prosperità, sappiamo che queste restrizioni comporteranno gravi conseguenze economiche, ma senza cittadini le fabbriche non saprebbero per chi produrre.

Grazie, dunque, per questi sforzi del mondo delle imprese, assunti all'insegna della responsabilità.

A noi Lombardi, persone operose e tenaci, in un Territorio che è certamente il più provato a livello nazionale, è chiesto un supplemento di sacrificio e di abnegazione, abbiamo il dovere di salvare la nostra Regione per salvare tutta l’Italia, e ne saremo capaci

Aggiornamento 28 marzo 2020 ore 10

L’Ospedale da campo sta accogliendo pazienti :Come da precedenti aggiornamenti, l'Ospedale da campo sta progressivamente accogliendo pazienti ed è di fatto un reparto in più del nostro Ospedale, gestito sotto la direzione dei nostri sanitari ospedalieri, ma con integrazione, sia lì che negli altri reparti, anche dei medici ed infermieri cubani, per garantire una omogenea applicazione di protocolli e cure. Alle ore 8 di stamane lo stato dell'accoglienza qui è di un totale di 28 malati Covid-19, di cui 22 uomini e 6 donne. Nel frattempo, date le previsioni meteo incerte, l'Esercito ci ha chiesto di potere provvedere a ripulire i tombini e le caditoie nel pressi in tutta la zona dell'Ospedale da campo, per prevenire eventuali situazioni di allagamento. Padania Acque è prontamente intervenuta e, così come si era prodigata, con oneri a proprio carico, per realizzare tutti gli allacciamenti e gli scarichi dell'Ospedale da Campo,oggi i suoi operai procederanno alla ripulitura straordinaria dei tombini. Occasione dunque per ringraziare ancora una volta non solo la Società, ma anche i suoi operatori che, qui ed in altri punti della città e del territorio dove si sono registrate problematiche alle condutture, sono intervenuti con tempestività e dedizione, facendo il loro dovere anche in piena emergenza sanitaria. Non è poca cosa! Questa è Crema, questa è la Lombardia.  Pochi fronzoli, poche moine, tutta sostanza

Le parole di Papa Francesco : «Signore, ci chiami a cogliere questo tempo di prova come un tempo di scelta. Non è il tempo del tuo giudizio, ma del nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è. È il tempo di reimpostare la rotta della vita verso di Te, Signore, e verso gli altri». Parole che toccano il  cuore  di chi crede, di chi si sforza di credere e fa fatica e anche di chi non crede, quelle di Papa Francesco.

VISIERE , ne stanno arrivando molte Reputo doveroso un aggiornamento sulle VISIERE, ricorderete un appello ieri per recuperarne per medici ed infermieri cubani. Non avevo dubbi che sarebbe scattato un interessamento collettivo ed un gioco di squadra e così è stato, nonostante si trattasse di un articolo molto tecnico e in questo momento particolarmente ricercato!  Intanto, la nostra Assessora Emanuela Nichetti dall'alba si è messa alla ricerca e dopo molti tentativi a vuoto ne ha placcato e pagato di suo un primo blocco da 25 pezzi a Soncino, dove prontamente la nostra Protezione Civile Lo Sparviere ha recuperato il carico.  Al contempo la SAFE srl di Cazzago San Martino ha donato altre 28 visiere, e stavolta a recuperarle sono andate unità del Corpo Militare Speciale Ausiliario dell' Esercito dell' Ordine di Malta, pure presenti presso l'Ospedale da Campo. Ancora, Andrea ed Eugenio, proprietari della Stampa 3D Crema, stamane si sono prontamente offerti di provare a realizzare un prototipo, il problema era la parte "trasparente" della visiera, e così li abbiamo messi in contatto con Luca, di una ditta di Quintano che produce plexiglass, la Light Plast. Che è che non è, si sono coordinati, e, per me miracolosamente, ne sono nati un paio di prototipi, già consegnati, che saranno validati questa sera dai medici. Ma non è finita qui, il Centro Medico Fisioterapico di Crema dei professionisti Villani , Torri e Scandelli si è pure adoperato stamane, ordinando a proprie spese 30 occhiali sanitari che arriveranno domenica e altre 80 maschere occhi che partiranno lunedì. Io non so che dirvi, immagino emozioni tutti voi... a me riempie di orgoglio, commozione, coraggio vedere le tantissime, straordinarie risorse che vengono da più parti messe in campo per stringere in un abbraccio virtuale il nostro Ospedale, tutti i sanitari che vi operano e i malati che quotidianamente vi ricevono cure, assistenza, attenzione. Grazie infinitamente per questi gesti, per nulla scontati né dovuti!

STOP al Kennedy per accoglienza di malati  Covid-19, clinicamente guariti ma ancora positivi al Virus. Ieri la Fondazione Benefattori Cremaschi, con una nota della Presidente, ha comunicato di avere deciso di accogliere presso il Kennedy, istituto di riabilitazione, una ventina di malati Covid-19, clinicamente guariti ma ancora positivi al Virus. Non dubito che la decisione sia stata ponderata e ragionata, peraltro caldeggiata anche dalle Autorità Sanitarie superiori, ma ho ritenuto immediatamente di scrivere alla Presidente e al Consiglio la lettera che segue, perché reputo sia necessario un supplemento di riflessione.

Solo la nostra città, con i suoi 387 contagi ufficiali (dato ieri) conta ad oggi l' 1,12% di cittadini contagiati, un dato molto più elevato che altrove, fra i più alti di tutta la Lombardia, e che evidenzia che qui il virus è molto più pervasivo e vigliacco, e si annida anche laddove non immaginiamo ci sia, in un grande, grande numero di persone asintomatiche. Portare ora pazienti ancora positivi in IDR a Crema forse non è come portarli altrove, dove questa diffusione è di minore impatto. Ho dunque chiesto che prima di assumere decisioni sia aperto un confronto con la Amministrazione e le Forze Consiliari tutte, con le quali l'unità di visione, di intenti e di sforzi non è venuta meno dall'inizio di questa emergenza.

Di seguito la mia lettera. Cara Presidente, Cari Consiglieri di Amministrazione, Intanto permettetemi di esprimere, a voi e a tutta la vostra realtà, ai vostri operatori, ai ricoverati e alle loro famiglie, la vicinanza della Amministrazione e dei cittadini di Crema in questo frangente. Stiamo vivendo una emergenza sanitaria assolutamente eccezionale, imprevista nella sua gravità e particolarmente aggressiva soprattutto nei confronti delle persone più fragili, per le quali la letalità è conclamata, purtroppo ben oltre i numeri ufficiali dei deceduti "con" oppure "di" Coronavirus. Tutte le strutture di cura lombarde, quali le RSA e gli IDR, come le vostre, sono state colpite duramente, sicuramente con maggiore veemenza quelle della nostra Provincia, ahimé tristemente prima per numero di contagi per abitante, rispetto alle altre in Lombardia. Siamo dunque vicini alla comunità della FBC, che comunque in questo frangente ha messo in campo energie ed intelligenze, ha attivato subito una task force, ha adottato misure drastiche anche prima che diventassero obbligatorie, per circoscrivere le occasioni di contagio provenienti dall'esterno e tutelare Ospiti e Pazienti. Ciò non di meno la drammatica contabilità dei decessi non ha arrestato il suo corso, nemmeno nelle vostre strutture. Ora apprendo della possibilità che il “Kennedy”, che è un IDR, destini nell'ambito di posti attualmente liberi, un reparto a sé di una ventina di letti a pazienti Covid - 19 che voi precisate sarebbero "tecnicamente guariti", se pure "non ancora negativizzati". Inutile dire che questa prospettiva, ancorché resa possibile dalle regole regionali e pure probabilmente caldeggiata, al fine di sgravare gli ospedali perché si concentrino sui casi più "acuti", crea significative apprensioni ed inquietudini. Legittime e comprensibili, anche quando espresse magari in modo inappropriato o irrispettoso del vostro lavoro e del vostro impegno. Che non è in discussione. Alla luce di quanto sopra e come rappresentante dell'intera Comunità, pure consapevole della autonomia gestionale e decisionale della FBC, ma data la eccezionalità del momento e della situazione, sono a chiedere che ogni decisione che la Fondazione assuma in questa direzione venga previamente discussa e condivisa con la Amministrazione Comunale e le forze consiliari, che pienamente rappresentano tutti i cittadini di Crema. Un confronto serio e leale, che possa anche contemplare valide alternative, tenuto conto che l’obiettivo comune è fermare il contagio e l’unico avversario è il virus. Siamo in un momento difficile e doloroso, il nostro Territorio più di altri è stato in prima linea sia per numero di contagi, sia per generose e qualificate forze in campo messe a disposizione, sin dalle prime ore della emergenza, dal nostro Ospedale Maggiore. E’ un Territorio che ha dato e sta dando moltissimo, senza riserve. Ora l'imperativo categorico è fermare il contagio e assumere tutte quelle decisioni, ancorché faticose e difficili, in grado di offrire le più elevate e stringenti garanzie che vadano in questa direzione, eventualmente chiedendo aiuto ad altri Territori, ove l'impatto del contagio sia meno elevato. Restiamo dunque a disposizione per ogni forma di confronto, ovviamente in remoto, nelle modalità che vorrete approntare, che possa coinvolgere l’Amministrazione ed i Capigruppo consiliari di Crema e, nel mentre, vi saluto con ogni cordialità.

Stefania Bonaldi, Sindaco di Crema

Aggiornamento 26 marzo 2020 ore 15

Mascherine Ffp provenienti da Nanning in vendita nelle farmacie: Grazie alla mediazione di IPC alle FARMACIE COMUNALI di Crema (Crema Nuova e Ombriano) è arrivata da Nanning una fornitura di qualche migliaio di mascherine Ffp, che saranno in vendita dal pomeriggio ai cittadini. Ovviamente non saranno disponibili grandi quantitativi, al fine di potere andare incontro alle esigenze di più persone. Nel frattempo siamo anche in attesa, sempre da Nanning, di alcuni quantitativi oggetto di donazione, rispetto ai quali vi terremo aggiornati

Crema non si spezza: Vedere la nostra città in questa desolazione fa sanguinare il cuore, un nodo alla gola la compostezza e la serietà con cui i cremaschi e le cremasche stanno reagendo. Siamo piegati e provati, molte, troppe famiglie colpite da lutti e perdite e private del conforto della comunità, la presenza dell'esercito e di una missione umanitaria nella nostra città ci danno la misura di quanto la situazione sia seria. Eppure Crema non si spezza, resiste e presto, ne sono certa, si rialzera'. Con quell'orgoglio, quella tenacia, quella forza di volontà che noi Lombardi abbiamo nel sangue, cureremo queste ferite, lo faremo con la sobrietà e la compostezza che ci contraddistinguono, e lo faremo insieme. Forza, Crema

Non si fermano i gesti di solidarietà Mentre l'Ospedale da Campo inizia ad essere operativo, non si fermano i gesti di solidarietà verso gli operatori sanitari cubani, il presidio ospedaliero di Crema ed il nostro Territorio  Intanto, riceviamo diverse comunicazioni che anticipano donazioni cospicue di mascherine, così preziose ora, incrociamo le dita per il passaggio in dogana e vi terremo informati, anche per poterne eventualmente mettere a disposizione dei cittadini. Nel frattempo, per medici ed infermieri cubani sono arrivate dotazioni di calze da "Verisarti' di Castelleone e ampia varietà di maglieria intima e pigiami dalla Just Royal, che gestisce negozi a Crema e nel Milanese. Ancora, Coop Lombardia ha donato un terzo telefonino con SIM, e anche 5 dizionari Italiano / Spagnolo per facilitare le relazioni. Airoldi Gomme ha messo a disposizione una vettura per le esigenze logistiche minute del Campo e da stamane, oltre ai pulmini della A.C. CREMA, in supporto da subito per i primissimi momenti, grazie ad altri due mezzi prestati da Anffas, adattati alle esigenze di questo trasporto e guidati da due preziosissimi volontari, Matteo ed Alessandro, i trasporti da e per l'Ospedale dall'Hotel sono garantiti in pianta stabile mattina e sera. Ma la solidarietà supera i confini locali, ieri una persona residente in Provincia di Savona ha chiamato in Comune dicendo di volere fare una donazione per sostenere le esigenze dell'Ospedale da Campo. Che dire, una vicinanza ed una solidarietà che esprimono sensibilità e sentimenti profondi e che infondono energia, coraggio e fiducia per le prossime, impegnative settimane. Grazie a questi splendidi benefattori!

Complimenti alla U.S. Pergolettese e ai suoi dirigenti per una scelta che fa loro onore e che antepone la Salute agli interessi, anche di tipo economico, che ci sono ai livelli più alti dello Sport e del Calcio in particolare. Una decisione coraggiosa, che scaturisce anche da alcuni lutti che hanno colpito da vicino la società, a cui siamo affettuosamente vicini. Lutti che, come spesso purtroppo succede quando ci sono eventi tragici, fanno apparire più evidenti e naturali le priorità. Bravi, Cesare e Massimiliano, una presa di posizione che vi fa onore!

Aggiornamento 25 marzo 2020 ore 10

Continua la generosità dei cremaschi : In attesa di un aggiornamento su altri bellissimi episodi che documentano la generosità dei Cremaschi, mi pare utile promuovere questo servizio partito lunedì e dedicato a quei cittadini, operatori sanitari o sociali e personale che svolge pubblici esercizi che sentono il bisogno, del tutto normale, dato il contesto, di avere una assistenza di tipo psicologico o, se credenti, di tipo religioso. Il Comune di Crema e il Consultorio Diocesano Insieme mettono a disposizione un numero e una mail per un primo contatto. Non c'è da provare alcun imbarazzo né alcun senso di inadeguatezza, questa situazione sta logorando tutti e ci sono tante, tante persone più esposte, anche sul piano psicologico. Perché vivono sole, perché hanno subito un lutto che in queste settimane si consuma in totale solitudine, perché hanno un mestiere che le espone a maggiori rischi obiettivi di contagio o ad essere a contatto costantemente con le sofferenze altrui. Insomma, di questi tempi è normale avere bisogno, è normale avere dei carichi di ansia e tensione che non si riesce a gestire, senza doversi sentire a disagio. Grazie all'Assessore Michele Gennuso, all'Equipe dei nostri Servizi Sociali, al Consultorio Insieme e agli operatori che hanno messo in campo le proprie competenze. Tutti loro hanno tradotto un'intuizione in un servizio innovativo dimostrando che la difficoltà riesce anche ad aguzzare il nostro ingegno "pro sociale"! Se può essere d'aiuto, qui si cerca di dare una mano

#IoRestoACasa #IoRestoInAscolto #CremaResiste  #NeUsciremoInsieme

Parcheggi gratuiti fino al 15 aprile :Ci arriviamo un po' più tardi rispetto a quando avremmo voluto ma eccoci. Stalli blu gratis in città, per ora fino al 15 Aprile per tutti, doveroso per le esigenze di chi garantisce e di chi fruisce di servizi essenziali.

#NeUsciremoInsieme #CremaResiste  #IoRestoACasa

Aggiornamento 24 marzo 2020 ore 12

Mattinata importante, stamane, con la visita molto apprezzata dell'Assessore Regionale alla Sanità Giulio Gallera per l'avvio dell'Ospedale da Campo, un attestato di incoraggiamento ai nostri eroici Operatori Sanitari e un benvenuto commosso alla Brigata cubana di medici ed infermieri.

Ho voluto portare il saluto commosso e riconoscente della città e dei cittadini e cittadine di Crema e del Cremasco a tutti, dalle Istituzioni di ogni livello, senza distinzioni ed appartenenze, che in queste circostanze si azzerano, all'Esercito, degno della fama di grande umanità che lo contraddistingue anche a livello internazionale, al personale del nostro Ospedale, stremato ma tenace e sempre combattivo, ai fratelli giunti da un Paese lontano, Cuba, a prestare soccorso e rinforzi.

I cremaschi sono tutti con voi!

Una iniezione di fiducia e di speranza per Crema, la Lombardia, il Paese.

#NeUsciremoInsieme  #CremaResiste  #IoRestoACasa #CremaCuba

Il video  dell’inaugurazione dell’Ospedale da Campo di Crema

 

Aggiornamento 23 marzo 2020 ore 20

Altre ore in cui le risposte di generosità di Cremaschi e non riempiono di fiducia e di buoni sentimenti.

Dopo le donazioni che abbiamo gia' documentato oggi, provo a fare un altro elenco, con il timore sia manchevole.

E allora poi rimedieremo, non vogliatemene!

Si va dal tablet per la FBC ai due telefonini regalati da Coop Lombardia alle due squadre di operatori cubani per contattare casa (e già qui, io tanto disagio vi confesso che lo provo, rispetto alla nostra opulenza), a un'altra camionata di articoli di maglieria messi a disposizione da un rivenditore di Maclodio, alla lavanderia P & P di Vaiano che laverà gratuitamente gli indumenti personali dei sanitari dell'Ospedale da Campo, agli Alpini che si sono resi disponibili a portare e ritirare a Vaiano questi indumenti due volte a settimana, agli ettolitri di acqua in bottiglia e ai dolcetti consegnati ai militari in servizio all'Ex Tribunale.

E infine, stasera la meravigliosa disponibilità di due pulmini con due autisti volontari, che da dopodomani faranno da navetta fra l'hotel e l'Ospedale nelle fasce più delicate del mattino presto e della sera, in funzione dei turni dei sanitari.

Senza contare le tante offerte di giubbotti e capi di vestiario che abbiamo poi declinato per raggiunti limiti di ingombro!!!

Mi sento così orgogliosa di rappresentare una comunità che sta tirando fuori la parte migliore di sé, che commuove e ci fa sentire uniti e forti!

Avanti così, Crema sta per rialzarsi!

#NeUsciremoInsieme #CremaResiste #IoRestoACasa

 

Eccoli i nostri #hermanos di #Cuba! Medici e infermieri pronti a collaborare con l’equipe dell’ospedale di Crema! Oggi in Sala Polenghi dopo il saluto del DG dott Germano Pellegata ho portato il saluto del Sindaco Stefania Bonaldi e di tutta la città! Ho ringraziato i colleghi per la loro generosità! E subito si sono attivati per condividere protocolli e percorsi diagnostici e assistenziali!

#AndràTuttoBene

#RestateACasa

Aggiornamento 22 marzo 2020 ore 20

In attesa  di approfondire il  testo definitivo del DPCM, che limita moltissime attività sui Territori, oggi ho assunto una ordinanza contingibile ed urgente disponendo che tutte le strutture quali servizi diurni per disabili, sia di natura socio-sanitaria che socio-assistenziale, dunque i CDD, i CSE e i SFA, presenti sul territorio vengano chiusi nel doveroso, rigoroso rispetto dei limiti e dei comportamenti indicati nelle normative intervenute in questi giorni, al fine di prevenire ancora più efficacemente il rischio di contagio.

Molte strutture socio assistenziali erano già state chiuse dagli enti gestori, alcune socio sanitarie, su cui la competenza sarebbe precipuamente di Regione ed ATS, invece non lo erano, ciò non di meno reputo sussistano tutte le motivazioni, ora, per sospenderne la attività.

La mia ordinanza ha dunque decorrenza immediata e validità sino alla data del 15 aprile 2020 eventualmente prorogabili.

Le notifiche formali avverranno domani, ma gli enti gestori sono già stati avvisati in queste ore.

#NeUsciremoInsieme #IoRestoACasa #CremaResiste

Aggiornamento 22 marzo 2020 ore 15

Sono arrivati "nostri" operatori sanitari cubani, li amiamo gia' e ci uniamo all'applauso!

L'equipe è composta da 52 persone, che saranno dislocate in due strutture cittadine, una della diocesi ed una alberghiera.

Sono risorse preziosissime che lavoreranno presso l'Ospedale da Campo, ormai quasi pronto, in strettissima sinergia con l'Ospedale Maggiore, del quale saranno a tutti gli effetti una unità operativa.

Li accogliamo a braccia aperte (purtroppo solo metaforicamente parlando, per ora) e nutriamo fiducia circa il fatto che saranno grandissimi alleati nella lotta al virus, nella cura dei nostri concittadini malati e anche in un poco di sgravio per i nostri operatori sanitari, ormai stremati.

Non ci sarà un benvenuto ufficiale stasera al loro arrivo a Crema, la Protezione Civile li prenderà in carico e li accompagnerà presso le strutture. Il benvenuto lo rimanderemo alla visita dell'assessore alla Sanità Giulio Gallera, che ho sentito stamane e che sarà a Crema nei prossimi giorni.

Ma la festa vera, con loro e con tutti gli operatori, sarà in occasione della loro partenza, perché vorrà dire che avremo debellato questo maledetto virus. Una promessa e una certezza.

Il nostro grazie, pieno di commozione e di riconoscenza, parte però da subito, a loro, alle loro famiglie che ne hanno accettato e pure ne sostengono il sacrificio e al loro generoso Paese!

#NeUsciremoInsieme #CremaResiste #IoRestoACasa #CremaCuba

Aggiornamento 21 marzo 2020 ore 20

E’ arrivata la spedizione di prova di 500 mascherine che il sig. LU, allevatore di Nanning venuto in visita lo scorso anno a Crema, proprio in ragione degli scambi culturali del gemellaggio con la Associazione IPC, ha voluto fare, in donazione al nostro Comune!

Una benedizione per potere soddisfare il nostro fabbisogno giornaliero di operatori in prima linea, alla polizia locale, all'ufficio cimiteri, allo stato civile ed ai servizi sociali, volontari compresi.

Dato che ha funzionato, adesso si rende disponibile ad una fornitura più ampia, sempre in donazione, e se arriverà, come auspichiamo, saremo in grado di metterne a disposizione qualche migliaio anche per la cittadinanza.

Nel frattempo oggi ai servizi sociali saranno consegnate anche alcune centinaia di mascherine in stoffa, che alcuni generosi cittadini hanno appositamente confezionato per i servizi, i volontari e i cittadini.

Che dire, la generosità non ha confine e un grazie di tutto cuore al Signor LU, nostro amico cinese ed ai nostri concittadini benefattori!

#CremaNanning #NeUsciremoInsieme #Grazie #IoRestoACasa

Aggiornamento 20 marzo 2020 ore 20

Ospedale da Campo, i lavori procedono velocemente

Mentre in coordinamento con la Protezione Civile Regionale ci stiamo occupando della soluzione alloggiativa ed il vettovagliamento dei 52 operatori sanitari cubani in arrivo fra domani e dopo a Crema, procedono a ritmi serrati i lavori dell'Esercito per insediare l'Ospedale da campo.

I lavori procedono speditamente ed i militari mi pregano di ringraziare tutti i cremaschi per le manifestazioni di vicinanza e di affetto che stanno ricevendo, chi ha portato pizza, chi dolci, già immaginano che lasceranno Crema con alcuni chili in più!

In realtà i gesti di generosità grandi e piccoli sono molti e diffusi, già avevo raccontato della impresa di pulizie che domattina ripulira' gratuitamente l'ex Tribunale dove alloggia l'esercito. Poi c'è il carro attrezzi che ieri ha spostato auto dal piazzale dove si doveva insediare il campo e che non ha voluto nulla. C'è la ditta dei distributori automatici che ne installera' uno per i caffè e te' gratuiti ai militari. Ancora, E-distribizione e Padania Acque hanno fatto allacciamenti straordinari per alcune migliaia di euro e si sono accollati totalmente l'onere.

Sono i primissimi gesti che mi vengono in mente ma poi cercherò di elencarli tutti, perché, grandi e piccoli, sono una testimonianza preziosa in un momento di fatica ed irrobustiscono la nostra fede nell'umanità, che alla fine prevarrà.

#NeUsciremoInsieme #CremaResiste  #IoRestoACasa

Aggiornamento 19 marzo 2020 ore 20

Per l’Ospedale da Campo di Crema  i medici arriveranno

Dopo le fibrillazioni della mattina di oggi, in cui non era chiaro quale personale sanitario sarebbe arrivato all'Ospedale da campo di Crema, ho chiamato e ottenuto ascolto da molti dei nostri esponenti politici del Territorio ai più alti livelli nelle Istituzioni per rappresentare la drammaticità della situazione.

Ringrazio tutti, ma proprio tutti, quale che sia la loro appartenenza politica, ora del tutto irrilevante, per il loro impegno per Crema, che sembra avere dato frutto, stando alle dichiarazioni di poco fa dell'Assessore Regionale alla Sanità Giulio Gallera, che riporto da un virgolettato ITALPRESS : "Abbiamo avuto la conferma dalla Farnesina e dall'ambasciatore cubano che sabato arriveranno 53 tra medici e infermieri cubani altamente specializzati, visto che hanno combattuto l'ebola. Saranno qui sabato pomeriggio e saranno dislocati a Crema".

Magari non saranno poi assegnati tutti a Crema, ma attendo comunque che le prossime ore e giornate siano dedicate al tema della ricettività, rispetto al quale sapremo farci trovare pronti.

Nel frattempo stanno arrivando i prefabbricati per montare l'Ospedale da Campo e l'esercito si è insediato all'ex Tribunale, dove alloggera'.

Una nota positiva che voglio evidenziare: una Impresa di pulizie si è offerta di intervenire gratuitamente per aiutare i militari a una pulizia straordinaria della struttura. Tempo al tempo, ma le daremo merito, perché questi esempi danno la misura di quanta generosità si annidi nelle nostre Comunità!

#CremaResiste #NeUsciremoInsieme #IoRestoACasa

Aggiornamento 18marzo 2020 ore 20

 

Anche Crema avrà l’Ospedale da Campo

Abbiamo eseguito il sopralluogo presso l'Ospedale di Crema con l'Esercito, la Direzione dell' Ospedale e la Protezione Civile Provinciale e Locale.

Sono dunque stati definiti i primi aspetti logistici dell' Ospedale da Campo che verrà insediato, per una trentina di posti, di cui alcuni anche di Terapia Intensiva

Con i Tecnici Comunali e di Padania Acque abbiamo operato le verifiche circa l'approvvigionamento di utenze elettriche ed idriche e degli scarichi, senza individuare criticità.

Abbiamo altresì messo a disposizione dell'Esercito l' ex Tribunale Crema per l'alloggiamento di una quindicina di militari che, per tutta la durata della presenza dell'Ospedale da Campo, garantiranno la assistenza tecnologica per la struttura. Questo consente di risparmiare 3 gg di montaggio con ottimi standard alloggiativi, a detta dell'Esercito, rispetto a come normalmente operano.

Ora ci vorranno circa 48 ore per definire il lay out della struttura, anche in coordinamento con la Protezione Civile provinciale e regionale, soprattutto per i moduli dei bagni dei degenti.

Dopo l'ok, il trasporto in loco dei prefabbrucati e l'allestimento.

L'accesso sarà di fronte al Pronto Soccorso Crema, e dall'avvio dell'Ospedale da Campo faremo una ordinanza per dedicare il tratto di via Macalle' che dall' Ospedale porta alla Tangenziale (e senso contrario) solo ai mezzi sanitari e FFOO/PC. Il traffico civile sarà deviato su vie secondarie che immettono su Via Piacenza (Crema - Ripalta).

#CremaResiste #ForzaCremaLombardiaItalia #NeUsciremoInsieme #IoRestoACasa

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Penso a Casalpusterlengo

Stasera mi fermo un attimo a pensare al Comune di Casalpusterlengo, uno dei più martoriati dall'inizio del contagio.

Non ho ancora potuto dedicare un pensiero a Casale e ai suoi cittadini, che ho nel cuore.

A Casalpusterlengo ho imparato la maggior parte delle competenze e abilità, pure coi miei limiti, che mi stanno accompagnando in tutta la mia esperienza di sindaco.

Sono arrivata in quel Comune a 27 anni, con un posto di responsabilità ma senza competenze specifiche, sono stata accolta a braccia aperte e ho imparato tutto, da tutti...prima alla sola Casa di Riposo, poi ai Servizi Sociali, infine alla direzione dell'Azienda Multiservizi.

Tanti esempi di competenza e professionalità, un mix di studio e approfondimento tecnico, giuridico e amministrativo, unito a tanta, tanta applicazione pratica, concretezza, pragmatismo, perché poi alla fine i problemi vanno risolti, non solo analizzati.

Mai, mai come in questi giorni deliranti di gestione dell'emergenza sono grata a quella gavetta e a quella scuola di vita e alla città di Casalpusterlengo che mi ha accolto e dato tantissimo, professionalmente ed umanamente. Loro sono speciali!!!

Aggiornamento 17 marzo 2020 ore 20

Nella giornata di ieri ho assunto una ORDINANZA contigibile ed urgente avente ad oggetto "Emergenza epidemiologica da COVID 19 - provvedimenti urgenti e temporanei a seguito D.P.C.M. 11.3.2020", con cui ho adottato misure straordinarie in Comune per individuare e garantire i "Servizi Essenziali" e per chiudere temporaneamente gli altri uffici e servizi.

Mai avremmo immaginato di doverci trovare a gestire una situazione così complessa e delicata, piena di risvolti umani importanti.

Mai penso che in queste condizioni si siano trovati i lavoratori e le lavoratrici dei nostri Comuni. A loro ho voluto indirizzare questa lettera, stamane, che illustrava la situazione e ringraziava tutti quanti per l'impegno e la dedizione che tutti stanno mostrando, nella speranza di un ritorno, presto, alla normalità.

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Carissimi lavoratori e lavoratrici del Comune di Crema

Carissimi RLS

Nella giornata di ieri ho emanato una ordinanza contigibile ed urgente avente ad oggetto "Emergenza epidemiologica da COVID 19 - provvedimenti urgenti e temporanei a seguito D.P.C.M. 11.3.2020".

Il provvedimento, che allego, dispiega i suoi effetti immediatamente, con durata sino al 25 marzo, suscettibile di proroga al 3 aprile, ed e' assunto sulla base delle indicazioni del D.P.C.M. 11.03.2020 e delle altre diposizioni che potete vedere citate nella sua premessa.

L'ordinanza individua i servizi "essenziali" che il nostro Comune erogherà nelle prossime settimane e dispone di conseguenza la chiusura di tutti gli altri servizi ed uffici.

Come avrete modo di leggere, per chi si vorrà cimentare, i servizi essenziali sono:

1) stato civile, limitatamente alle dichiarazioni di nascita e morte

2) anagrafe, limitatamente a pratiche urgenti per Carte identità, Cambi e immigrazione e cancellazioni

3) servizi ex art. 54 comma 1 d.lgs. 267/2000 in materia di ordine pubblico, pubblica sicurezza e polizia giudiziaria

4) protezione civile

5) servizi in materia di organizzazione generale dell'Amministrazione: uffici della Segreteria Generale, di supporto agli organi di governo del Comune; della Ragioneria e delle Entrate/Tributi; del Personale, Economato, Sistemi informativi

6) Pronto intervento manutentivo e tecnologico e Servizio Ambiente

7) Servizi sociali e di prossimità

8) Servizi cimiteriali

9) Servizio Protocollo e Notifiche.

I lavoratori e le lavoratrici assegnati ai sopradetti servizi opereranno in turnazioni minime in presenza, ovvero anche in "lavoro agile" (al momento individuato, per le materiali possibilità dell'Ente, solo per i servizi di cui al punto 5, con auspicata possibilità di estensione successivamente), oppure anche con la formula del "comando in disponibilità", una sorta di riservisti a casa, ma in reperibilità, con prestazione ritenuta a tutti gli effetti giornata lavorativa.

 Conseguentemente, sulla scorta delle norme che disciplinano questa emergenza sanitaria e la ratio che le ispira, vale a dire quella di lasciare a casa il maggior numero possibile di persone, nonché delle regole generali che afferiscono la fruizione delle ferie anche nella P.A., ho disposto per tutto il Personale di servizi diversi da quelli di cui sopra, oppure dei medesimi servizi sopra richiamati che non venga impegnato in presenza, in lavoro agile o in disponibilità, lo smaltimento delle ferie degli anni passati e di 7 gg di quelle del corrente anno 2020.

Per i lavoratori e le lavoratrici con poche ferie residue, dopo la fruizione dei 7 gg delle ferie 2020 scatterà di norma o il lavoro agile, al quale cercheremo di abilitare, come detto, il maggior numero di operatori, individuando per lo "smart working" criteri ragionevoli, equi e di funzionalità per l'Ente, ovvero la formula sopra sopra descritta del "comando in disponibilità".

Ovviamente per tutti i dipendenti in servizio e in "lavoro agile", i debiti/crediti orari che si matureranno in virtù di questa mia ordinanza e delle precedenti indicazioni atte a minimizzare la presenza in servizio, garantendo le funzioni essenziali, saranno regolati con opportune disposizioni orientate alla flessibilità alla fine di questa emergenza sanitaria.

Nell'ordinanza do' mandato al Dr. Ventura e alla Dr.ssa Cervieri, che ringrazio, avvalendosi della collaborazione di tutti i dirigenti comunali nonché dei Responsabili delle P.O. preposte all'UT Comunale, in ragione della dirigenza a tempo parziale dell'Arch.Margutti, perché si attivino secondo queste disposizioni e a tutti loro e a voi chiedo uno sforzo corale per una applicazione ragionata e ragionevole, che tenga conto della necessità da parte nostra di erogare i servizi secondo i minimi individuati, orientandosi alla massima cautela per gli operatori e in condizioni il più possibili omogenee ed eque.

Posso intuire che queste disposizioni andranno a intaccare riserve, per alcuni fra voi preziose, di giorni di ferie, tuttavia l'emergenza sanitaria impone scelte drastiche a tutela della salute pubblica e la cornice normativa che disciplina tale emergenza mi consegna anche questa responsabilità, cui non posso, né voglio sottrarmi.

Tutto ciò premesso ringrazio a nome mio personale, degli assessori, dei consiglieri e dei cittadini di Crema tutti e tutte voi per i tanti comportamenti esemplari cui ho assistito direttamente o dei quali sono venuta a conoscenza in queste settimane, che vanno ben oltre il senso del dovere. Comportamenti che parlano di dedizione, tenacia, abnegazione, generosità, solidarietà per i vostri colleghi, amore per il vostro lavoro, e il nostro Comune.

Un orgoglio per tutti noi e la nostra città, e proprio da qui, da questo giacimento di valori e buone pratiche ripartiremo,presto, insieme.

A voi e ai vostri cari, come alla nostra Città auguro ogni bene.

#ComuneCrema #CremaResiste #NeUsciremoInsieme #IoRestoACasa

Aggiornamento 17 marzo 2020 ore 13

Anche oggi non è un giorno facile, per la nostra città, la nostra Regione ed il Paese.

A Crema abbiamo superato i 200 casi di positività, tante le persone in quarantena, tanti i "portatori sani" del virus.

Siamo chiamati ad un supplemento di responsabilità e attenzione, per noi e per gli altri, a limitare al minimo i contatti con tutti coloro che non siano i nostri familiari conviventi e a #RestareACasa.

#NeUsciremoInsieme  #CremaResiste  #IoRestoACasa

Apri  il video di Stefania Bonaldi

 

Aggiornamento 16 marzo 2020 ore 21

#IoRestoACasa Bravissimo al mitico Alessandro Maria Bosio, con Michela Dell'Olio, che con questa campagna ci ricordano che presso il nostro Ospedale ci sono un sacco di operatori sanitari che stanno dando l'anima per combattere il Virus, che possiamo sostenerli con la nostra vicinanza e solidarietà, ma anche con le diverse iniziative di crowdfunding attivate nei giorni scorsi e che tutti, proprio tutti, siamo chiamati a fare la nostra parte. Alessandro l'ha fatta con questa canzone.

Ciascuno di noi può usare la sua fantasia e i suoi talenti. Tutti possiamo praticare e divulgare la buona, ottima pratica del #RestareACasa!

Aiutateci a diffonderla e farla diventare virale!

#IoRestoACasa  #IoStoConCrema #CremaResiste  #OspedaleCrema

 

Aggiornamento 15 marzo 2020 ore 18

Il Vescovo di Crema benedice la città

Significativo il rito del Vescovo Mons. Daniele Gianotti, che questa mattina, dopo la celebrazione della messa a porte chiuse, è uscito dalla Cattedrale per una particolare benedizione alle "quattro vie", il cuore della nostra Città.

Un "gesto forte" che esprime vicinanza e compartecipazione, accolto con devozione dai credenti e con rispetto anche da chi non crede.

Giusto che ciascuno viva questi momenti appellandosi alle forze interiori che possiede, abbiano esse una radice religiosa o laica.

#NeUsciremoInsieme  #CremaResiste

Aggiornamento 15 marzo 2020 ore 12

Oggi inizio col ringraziare gli operatori delle nostre Case di Riposo, che come sapete da settimane sono per lo più "blindate", per tutelare le persone anziane ospitate.

Anche in questo caso ci sono legami con i familiari messi a dura prova dalla mancanza di visite e di contatto fisico, così importante quando si è anziani e fragili.

Di seguito la testimonianza di un'infermiera che ci lavora, che mi piace rendere pubblica sia per rassicurare i familiari dei ricoverati circa il fatto che i loro cari sono circondati d'affetto, sia per mostare il supplemento di umanità che ci salverà.

È solo questione di tempo!

"Buonasera, sono un’infermiera della XXX. Volevo condividere con lei la mia testimonianza. In questi giorni così tristi, andare al lavoro è impegnativo , ma più che mai necessario.

Dovesse vedere di quanto aiuto hanno bisogno i miei pazienti, cittadini cremaschi, ti guardano come se fossi la loro salvezza.

Poverini, si trovano noi infermieri, oss, medici, bardati dalla testa ai piedi, alcuni non capiscono neppure il perché, ti guardano come se fossi la loro figlia, si fidano di te.

Non possono ricevere visite dai parenti , giustamente a scopo cautelativo, loro sono più fragili. Ricevono i sacchetti del cambio vestiti molto spesso contenenti delle lettere scritti dai figli.

L’altro giorno mi sono emozionata vedendo una paziente novantenne tenere in mano tutta mattina la lettera della figlia .

È difficile lavorare in questa situazione, ma mi creda , guardando queste persone, non potrei farne a meno.

La rassicurazione per loro è molto importante. Certo, mi si spezza il cuore. A volte, giuro, a casa piango, ma poi ci si fa forza e si va.

Loro hanno bisogno di noi."

#IoRestoACasa

#NeUsciremoInsieme

#CremaResiste

Aggiornamento 14 marzo 2020 ore 21

Un pensiero doveroso e carico di riconoscenza va a tutte le Forze dell'Ordine impegnate in queste settimane in una nuova forma di presidio del nostro territorio. Diversa, eppure egualmente insidiosa e in prima linea.

Parto dal Corpo della nostra Polizia Locale, piegato da assenze importanti e ahinoi giustificatissime ma composto da uomini e donne tenaci e generosi, che si rendono disponibili a turnazioni faticose per fare responsabilmente la loro parte.

E la fanno con disciplina e rigore, sappiatelo!

Posti di blocco, pattugliamenti e controlli, circa la corretta applicazione dei divieti, il rispetto delle regole per non creare assembramenti negli esercizi e le verifiche sulla mobilità in ossequio alle norme vigenti sono fatti a tappeto anche in città.

Altro buon motivo per RESTARE A CASA!

Grazie di cuore a loro e a tutte le FF.OO. con cui agiscono in costante raccordo e coordinamento. Una sicurezza davvero!

#NeUsciremoInsieme  #CremaResiste  #IoRestoACasa  #PoliziaLocaleCrema

Aggiornamento 8 marzo 2020 ore 10

Le nuove regole, fino al 3 arile, dopo Dpcm Conte dell’ 8 marzo

Abbiamo provato a fare una orima sintesi delle REGOLEA in vigore nella nostre Regione e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emila, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia. Esse valgono da oggi, fino al 03 Aprile prossimo.

a) EVITARE ogni spostamento delle persone fisiche IN ENTRATA e IN USCITA dal Territori di cui alla presente limitazione, nonchè ALL’INTERNO dei medesimi, eccetto che per COMPROVATE esigenze lavorative o situazioni di NECESSITA’ ovvero spostamenti per motivi di salute. E’ consentito il RIENTRO presso il proprio domicilio, abitazione o residenza (PER COLORO CHE SONO FUORI DA QUESTI TERRITORI);

(N.B. AL momento non è chiaro cosa si intenda per NO SPOSTAMENTI “ALL’INTERNO” DEI TERRITORI, vale a dire con quale raggio di disyanza sia consentita la mobilità infraterritoriale, dovremo chiedere spiegazioni).

b) le persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) DEVONO stare a casa e limitare al massimo i contatti sociali, chiamando il medico di base;

c) le persone in isolamento domiciliare fiduciario o i positivi al virus HANNO OBBLIGO di stare in casa;

d) EVENTI E COMPETIZIONI SPORTIVE di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati sono sospesi. Sono consentiti, come gli ALLENAMENTI dei soli ATLETI PROFESSIONISTI e DI CATEGORIA ASSOLUTA che partecipano ad OLIMPIADI o a MANIFESTAZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI, negli impianti sportivi utilizzati A PORTE CHIUSE, ovvero all'aperto SENZA PRESENZA DI PUBBLICO.

e) i datori di lavoro PRIVATI E PUBBLICI, quindi sia le AZIENDE PRIVATE che tutti gli ENTI PUBBLICI, Comuni inclusi, promuovono la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti di periodi di CONGEDO ORDINARIO e di FERIE.

f) sono chiusi gli impianti sciistici;

g) sono sospese tutte le MANIFESTAZIONI, gli EVENTI in luogo pubblico privato, ivi compresi quelli CULTURALI, LUDICI, SPORTIVI, RELIGIOSI E FIERISTICI, anche in luoghi chiusi aperti al pubblico quali, ad esempio, CINEMA, TEATRI, PUB, SCUOLE DI BALLO, SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE, SALE BINGO, DISCOTECHE E SIMILARI. Qui OGNI ATTIVITA’ è SOSPESA;

h) sono sospesi i SERVIZI EDUCATIVI PER L’INFANZIA e le ATTIVITA’ DIDATTICHE IN PRESENZA nelle scuole di ogni ordine e grado, Università, i corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonchè i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. E’ da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa. Sono SOSPESE le riunioni degli ORGANI COLLEGIALI (consigli di classe, di istituto, collegi docenti) in presenza.

i) l'apertura dei luoghi di culto e condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, rispettando la distanza almeno un metro di cui. Sono SOSPESE le cerimonie CIVILI E RELIGIOSE, ivi comprese quelle FUNEBRI (no funerali, no matrimoni, no unioni civili, nessuna cerimonia civile);

l) sono CHIUSI I MUSEI e gli altri LUOGHI DELLA CULTURA;

m) sono sospesi i concorsi pubblici e privati ad eccezione di quelli sanitari;

n) sono consentite le attività di RISTORAZIONE E BAR dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre, durante la apertura, condizioni per garantire la distanza di sicurezza fra persone di almeno un metro; se non lo fanno, si sanziona con la SOSPENSIONE della attività; vale ovviamente per ogni tipo di Ristorazione (pizzerie, piadinerie, kebab, cucina etnica, tavole calde o fredde);

o) sono consentite le ATTIVITA’ COMMERCIALI (negozi ed esercizi) diverse dalle precedenti, purchè il gestore garantisca un accesso con modalità CONTINGENTATE o comunque idonee a EVITARE ASSEMBRAMENTI e tali da garantire ai frequentatori il rispetto di almeno un metro di distanza. Se non lo fanno, si sanziona con la SOSPENSIONE dell’attività.

p) sono sospesi i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché di coloro il cui lavoro è necesaario per gestire le attività delle unità di crisi a livello regionale;

q) sono adottate, in tutti i casi possibili (pubblici e privati), nello svolgimento di riunioni, MODALITA’ DI COLLEGAMENTO DA REMOTO, con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell'ambito dell'emergenza COVID-19, comunque garantendo il rispetto della distanza di un metro;

r) nelle giornate festive e prefestive sono CHIUSE le MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA (superiori a 250MQ nelle città con più di 10mila abitanti e superiori a 150mq nelle città con meno di 10mila abitanti), nonché gli esercizi presenti nei CENTRI COMMERCIALI e nei MERCATI. Nei giorni feriali, in tali esercizi il gestore deve comunque predisporre le condizioni per garantire rispetto della distanza di sicurezza di un metro, in caso contrario si sanziona con la SOSPENSIONE della attività.

La chiusura non vale per FARMACIE, PARAFARMACIE E PUNTI VENDITA DI ALIMENTARI ma il gestore deve garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza di un metro, in caso contrario la sanzione è la SOSPENSIONE della attività;

s) sono SOSPESE attività di PALESTRE, CENTRI SPORTIVI, PISCINE, CENTRI NATATORI, CENTRI BENESSERE, CENTRI TERMALI, CENTRI CULTURALI, SOCIALI, RICREATIVI (per intenderci circoli ARCI, ACLI, MCL, BOCCIODROMO, PALETRE PRIVATE, PISCINA, CENTRI DI RITROVO PUBBLICI O PRIVATI DI OGNI TIPOLOGIA).

t) sono SOSPESI gli esami di SCUOLA GUIDA.

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Ricordo che si tratta di un DECRETO del Presidente del Consiglio Conte. Noi sindaci siamo chiamati a rispettarlo e farlo rispettare, non a discuterlo. Ovviamente ci faremo parte attiva per chiedere spiegazioni ed interpretazioni agli Enti Superiori, ove necessario, come fatto finora.

Siamo tutti chiamati ad un enorme, eroico sforzo collettivo, ciascuno metta il proprio mattoncino. Se ne esce INSIEME.

Stefania Bonaldi, Sindcao di Cremoa 

Crema 8 marzo 2020

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