Giovedì, 19 maggio 2022 - ore 17.19

NEMBRO - CARABINIERI ACCOLTELLATI -AGGRESSORE FERMATO A VENTIMIGLIA

Caccia all’aggressore I due militari, di 24 e 26 anni, erano in borghese. Feriti al torace e alla gamba. Trasferiti in ambulanza al Papa Giovanni di Bergamo. Ricercato un marocchino, già noto all’Arma per lo spaccio.

| Scritto da Redazione
NEMBRO - CARABINIERI ACCOLTELLATI -AGGRESSORE FERMATO A VENTIMIGLIA

È stato fermato nella serata di domenica 6 febbraio, il marocchino di 36 anni residente a Pradalunga, che giovedì sera, 3 febbraio, a Nembro, ha accoltellato due carabinieri della stazione di Albino, di 24 e 26 anni.

L’uomo è stato intercettato a Bardonecchia, in Piemonte, mentre tentava di fuggire in Francia.

In base all’ipotesi di reato formulata al momento dai carabinieri, dovrà rispondere di tentato omicidio. 

Il 36enne vive in Italia da oltre 15 anni: separato da una donna italiana residente in Brianza, era già noto alle forze dell’ordine ben prima dell’episodio di giovedì sera, attorno alle 20.

La sera dell’aggressione, insieme ad altri due colleghi, tutti in borghese, i due carabinieri feriti stavano infatti svolgendo un servizio antidroga mirato proprio al controllo del 36enne sospettato di spacciare nella zona Saletti delle piste ciclabili e di un parchetto.

Poco dopo il sottopasso, sul ponticello di legno sul fiume Serio, il 36enne è arrivato in bicicletta.

Per fuggire al controllo e perquisizione ad un certo punto ha estratto un coltello ferendo un militare al braccio sinistro e l’altro al fianco sinistro.

Poi il 36enne è fuggito ma per trovarlo c’è stata grande mobilitazione, finché nella serata di domenica è stato bloccato.

Il carabiniere ferito al braccio è stato dimesso sabato, mentre il collega ferito al fianco è ancora ricoverato all’ospedale Papa Giovanni, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

 

COSA ERA SUCCESSO

Due giovani carabinieri in servizio alla stazione dell’Arma di Albino sono stati accoltellati nella serata di giovedì 3 febbraio a Nembro, mentre erano impegnati in un servizio antidroga con altri due colleghi. Feriti uno al torace, sul lato sinistro, e l’altro al bicipite sinistro, per fortuna non sono gravi e le loro condizioni sono in via di miglioramento. L’aggressore si è dileguato e la zona è stata passata al setaccio fino a tarda ora dai colleghi dei due feriti. I due carabinieri, di 24 e 26 anni, originari del Sud Italia e in servizio ad Albino da tre anni, sono stati trasferiti con le ambulanze del 118 all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in codice giallo.

Nella mattinata di venerdì 4 febbraio la notizia che le loro condizioni sono stabili e in via di miglioramento.

 

Intorno alle 20 hanno fermato un uomo a piedi, un 36enne di origine straniera, residente nelle vicinanze. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti proprio per spaccio, ha subito reagito in malo modo. All’improvviso, poi, ha estratto da una tasca un coltello tipo Opinel e prima di fuggire ha colpito i due uomini dell’Arma. Uno ha riportato una ferita al braccio, l’altro al fianco, ma sono riusciti comunque a chiamare i soccorsi e i rinforzi.

Sul posto sono arrivate due ambulanze, oltre a un’automedica, e i due carabinieri sono stati trasportati all’ospedale Papa Giovanni, dove sono ricoverati per accertamenti ma non in pericolo di vita. Tanto che hanno fornito ai colleghi, intervenuti subito nella zona dell’aggressione, un’accurata descrizione del responsabile.

Dalle loro testimonianze è emerso che si tratta del 36enne già noto, che è riuscito a scappare lungo la ciclabile che affianca i binari del tram delle Valli. Sono subito iniziate le ricerche, coordinate dal comando provinciale, che sono proseguite per tutta la notte e stanno andando avanti tutt'ora.

Oltre alla zona in cui è avvenuta l’aggressione a mano armata, i militari stanno perlustrando tutta Bergamo e anche le stazioni per evitare una possibile fuga del 36enne.

 

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