PARTECIPAZIONE. NUOVA LINEA M6, PUBBLICATO L’AVVISO PER SELEZIONARE OPERATORI ECONOMICI PER CONDURRE IL PERCORSO PARTECIPATIVO
Scadenza 12 maggio, assessore Censi e Romani: “Coinvolgiamo cittadini e cittadine su un’infrastruttura strategica”
Milano, 27 aprile 2026 – Almeno dieci incontri pubblici diffusi e in presenza, una durata complessiva di otto mesi e un valore stimato di 135mila euro. Sono queste le principali caratteristiche del percorso partecipativo che accompagnerà lo sviluppo della futura linea metropolitana M6, per il quale il Comune di Milano ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse rivolto a operatori economici qualificati.
I soggetti interessati potranno presentare la propria candidatura entro il 12 maggio 2026. L’avviso ha carattere esplorativo ed è finalizzato a individuare gli operatori che saranno poi invitati alla successiva procedura di affidamento, a cui seguirà una ulteriore finestra temporale per l’invio delle proposte.
La sesta linea della metropolitana rappresenta un intervento di rilevanza strategica, destinato non solo a incidere in modo profondo sull’assetto urbano, ma soprattutto a ridisegnare il modo di muoversi delle persone, con ripercussioni concrete sulle connessioni tra i quartieri e sulla qualità della vita della cittadinanza.
In questo contesto, accanto alla progettazione tecnica avviata nel 2022, l’Amministrazione ha scelto di realizzare un percorso strutturato di informazione, ascolto e confronto pubblico, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente cittadini e cittadine, comitati, associazioni e stakeholder.
Il percorso sarà progettato per garantire una partecipazione ampia e consapevole: da un lato la condivisione chiara e accessibile degli scenari progettuali, dall’altro l’ascolto attivo delle comunità locali, chiamate a contribuire con osservazioni, esigenze e proposte.
Le attività previste comprendono la mappatura degli stakeholder, la progettazione del processo partecipativo, l’organizzazione e la facilitazione degli incontri pubblici, l’eventuale gestione del conflitto e mediazione, mediante facilitazione, lo sviluppo di strumenti di comunicazione accessibili e inclusivi e una strategia di coinvolgimento multicanale, anche attraverso piattaforme digitali. Particolare attenzione sarà dedicata all’inclusione servizi di supporto alla partecipazione – tra cui interpretariato LIS, mediazione linguistica e servizi di intrattenimento per bimbi e bimbe – per consentire la più ampia partecipazione.
“Il trasporto pubblico non è solo mobilità – afferma l’assessora alla Partecipazione Gaia Romani – ma anche uno strumento di giustizia urbana: una rete capillare significa maggiore accesso ai servizi e meno disuguaglianze tra i quartieri. In questo senso, la nuova linea M6 rappresenta un’infrastruttura strategica destinata a cambiare profondamente la città. È per questo che, anche grazie alla spinta del Consiglio comunale e dei Municipi, abbiamo deciso di promuovere un percorso partecipativo sul suo tracciato. Le grandi opere funzionano davvero quando le scelte pubbliche diventano condivise”.
“Come abbiamo visto con la M4 – aggiunge Arianna Censi, assessora alla Mobilità – le nuove metropolitane sono destinate a modificare non solo il modo di muoversi in una città, ma anche il tessuto urbano in cui si inseriscono. Coinvolgere i cittadini e le cittadine in un percorso di partecipazione e condividere con loro le diverse fasi della progettazione di un’opera così importante, è il valore aggiunto della metropolitana M6”.
Il percorso si concluderà con la restituzione pubblica degli esiti, attraverso attività di analisi e reportistica, così da garantire trasparenza e tracciabilità dell’intero processo.
Per ulteriori informazioni e richieste di chiarimento è possibile contattare il Comune entro il 7 maggio 2026 all’indirizzo PEC monitoraggiopiani@pec.comune.milano.it



