Giovedì, 12 dicembre 2019 - ore 14.14

I LAVORATORI CAREGIVER IN LOMBARDIA: 4 SU 10 SI PRENDONO CURA DI UN FAMILIARE ANZIANO O NON AUTOSUFFICIENTE

Life Based Value lancia CARE, il master digitale per i lavoratori caregiver, che aiuta le aziende di tutta Italia a valorizzare la condizione di vita dei propri dipendenti

| Scritto da Redazione
I LAVORATORI CAREGIVER IN LOMBARDIA: 4 SU 10 SI PRENDONO CURA DI UN FAMILIARE ANZIANO O NON AUTOSUFFICIENTE

I LAVORATORI CAREGIVER IN LOMBARDIA: 4 SU 10 SI PRENDONO CURA DI UN FAMILIARE ANZIANO O NON AUTOSUFFICIENTE

Life Based Value lancia CARE, il master digitale per i lavoratori caregiver, che aiuta le aziende di tutta Italia a valorizzare la condizione di vita dei propri dipendenti

Milano, 22 novembre 2019 – Il caregiving in Lombardia è un’attività ad alta intensità: 1 su 2 caregiver vive con un anziano, il 94% se ne prende cura quotidianamente e 8 caregiver su 10 svolgono attività di cura per oltre 20 ore settimanali. Questi sono alcuni dei dati che emergono dalla ricerca “Gli invisibili. Essere Caregiver in Lombardia” realizzata dall’Associazione per la Ricerca Sociale su un campione di 1050 nuclei familiari di cui 500 intervistati nel 2014 e altri 550 nel 2018. La ricerca contempla tutte le province lombarde analizzando la categoria di persone che si prendono cura di anziani non autosufficienti: il 38% del campione intervistato sono lavoratori caregiver, perlopiù donne - 7 su 10 – con un’età media di 52 anni che lavorano a tempo pieno.

Oggi le aziende in Lombardia, così come in tutta Italia, possono valorizzare l’esperienza dei propri dipendenti caregiver con CARE, il nuovo master digitale in competenze soft lanciato da Life Based Value, l’azienda HR-tech co-fondata da Riccarda Zezza, che crea soluzioni innovative per lo sviluppo delle persone. Attraverso il metodo del Life Based Learning, il master CARE mette in evidenza per la prima volta le opportunità di sviluppo personale e professionale generate dal prendersi cura dei propri genitori.

Anche se è difficile individuare un’unica parola che traduca in italiano il termine caregiver, “colui che si prende cura di qualcun altro”, ritroviamo questa condizione non solo in Lombardia e le aziende non possono più ignorare questa dimensione. Se consideriamo tutta l’Italia il 30,5% degli over 50 dichiara di essere caregiver. In particolare, il carico di cura verso gli anziani e i non autosufficienti sembra pesare maggiormente sulle spalle delle donne: Il 34% di queste si occupa di genitori anziani e non autosufficienti. Se consideriamo solo gli uomini invece tale percentuale scende a 28,6%, un segmento comunque non irrilevante[1].

Il master digitale CARE segue un format analogo a quello del master per i genitori, che in quattro anni è stato utilizzato da oltre 8.000 madri e padri in 70 aziende, con un miglioramento delle competenze fino al 35% e un aumento di ingaggio per l’85% dei partecipanti, favorendo il loro benessere e la competitività delle loro aziende. Il master applica la metodologia del Life Based Learning, con 9 moduli digitali ricchi di contenuti interattivi e “missioni real-life”, che usano la vita reale come palestra di formazione esperienziale. Il master consente così di sfruttare anche in ambito lavorativo il naturale miglioramento di alcune delle competenze legate all’esperienza della cura, come:

-Nel rapporto con gli altri e con l’ambiente esterno: gestione dello stress, gestione del rischio e dell’errore, saper prendere decisioni, empatia, delega, creazione di alleanze;

-Nello sviluppo personale: gestione del cambiamento, flessibilità e agilità mentale, orientamento al risultato, pazienza e perseveranza, saper dare e ricevere feedback, consapevolezza;

-Nell’autorealizzazione e senso di sé: iniziativa e self-direction, osservazione, sperimentazione, integrità, leadership, fiducia in sé, autoconsapevolezza.

 Per questo tipo di formazione le aziende spendono ogni anno in Italia oltre 1 miliardo di euro. Life Based Value propone una nuova modalità di formazione alle soft skill, non più insegnata nelle aule, ma che trae origine dalla vita, con numerosi vantaggi. Innanzitutto, i dipendenti sono più motivati ad apprendere perché si tratta di una formazione collegata ad esperienze reali e di forte rilevanza per loro, e non teorica; i feedback poi sono continui ed immediati e le occasioni di apprendimento quotidiane. È, infine, una formazione “ecologica” perché scopre e fa usare risorse che le persone hanno già, senza bisogno di “aggiungere altro”. Tutto questo è in sintesi il metodo del Life Based Learning, già sperimentato con successo da oltre 8.000 persone.

“Dopo aver dimostrato nei fatti che diventare genitore è un vero e proprio master, siamo pronti a cambiare un altro punto di vista che oggi sta causando enorme malessere nelle persone e perdita di risorse per le aziende” - dichiara Riccarda Zezza, CEO di Life Based Value. “I lavoratori over 50 si trovano sempre più di frequente ad affrontare la situazione di prendersi cura di un genitore bisognoso e questo è incredibilmente ancora oggi uno stigma e fonte di isolamento e stress. In realtà, come dimostrano numerose ricerche, prendersi cura di qualcuno può essere un’eccezionale esperienza di formazione, e prendersi cura in particolare di un genitore è un’opportunità unica di sviluppo personale. Perché le aziende dovrebbero buttare via queste risorse?”

Le oltre 70 aziende che hanno già adottato le soluzioni offerte da Life Based Value si stanno rendendo conto che la chiave del successo oggi è riconoscere e valorizzare i diversi ruoli che le loro persone ricoprono in contemporanea nella vita, consentendo loro di portare “tutto di sé” anche sul lavoro. Le società già pronte per mettere a disposizione dei propri dipendenti il nuovo Master CARE sono numerose; tra esse anche Trenord-Gruppo FNM, Danone, Siram Veolia, e MSD Italia che hanno scelto di diventare “LIFE READY”, pronte cioè a riconoscere il valore aggiunto delle esperienze di vita dei propri dipendenti.

Life Based Value srl (LBV) è l’azienda HR-tech co-fondata da Riccarda Zezza che crea soluzioni innovative per lo sviluppo del capitale umano. Dal 2015, con il lancio del primo master MAAM®, Life Based Value, grazie al metodo del “Life Based Learning”, l’apprendimento basato sulla vita, trasforma le esperienze come la genitorialità in opportunità formative che si traducono in efficacia e competenze utili sul lavoro. Dal 2019, è disponibile CARE, il nuovo master digitale in grado di cambiare il paradigma del rapporto vita-lavoro dedicato a coloro che si prendono cura di un familiare anziano non autosufficiente. Le soluzioni formative di Life Based Value sono già state acquistate da 70 aziende e utilizzate da oltre 8.000 mamme, papà e caregiver lavoratori. L’azienda ha avviato un percorso a livello internazionale con progetti in corso in 23 Paesi, tra Europa, Stati Uniti, Sud-Est Asiatico, Sud-Africa.

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