Martedì, 16 luglio 2024 - ore 21.00

Offanengo Crisi del gas : difendere i cittadini | Daniel Bressan

Serve un tavolo di emergenza in piena campagna elettorale, da quelli che hanno come unico interesse il risultato elettorale e non la condizione dei cittadini.

| Scritto da Redazione
Offanengo Crisi del gas : difendere i cittadini |  Daniel Bressan

Gentile Direttore, nel bel mezzo della campagna elettorale si è inserita la più grave crisi energetica degli ultimi anni. La necessità di congelare la campagna elettorale per affrontare l'emergenza caro energia, proposta sensata e auspicabile, è stata accolta dalle forze politiche più responsabili, ad oggi Lega e Azione.

L'opinione pubblica e i media hanno però iniziato ad affrontare il tema in maniera molto superficiale affiancando il caro bollette alle sole sanzioni alla Russia e alla guerra in Ucraina. Se è assolutamente vero, che la riduzione dell'offerta conseguente le tensioni internazionali sta influenzando il prezzo del gas è altrettanto vero che i consumi si stanno contraendo e che, superare i 300 euro/Mwh sulla Borsa di Amsterdam appare un valore assolutamente distorto rispetto alla realtà e frutto di ampie speculazioni che vedono il TTF di Amsterdam, ovvero il mercato di riferimento del nostro paese, come sede di contrattazioni distorte.

L'azione speculativa appare ancora più evidente se compariamo i dati provenienti dal mercato olandese con quelli del famoso Henry Hub in Luisiana mercato di riferimento del GNL americano (tra i più cari), dove è vero il prezzo del gas è aumentato anche di due volte e mezzo rispetto all'inizio dell'anno, ma ampiamente meno rispetto al prezzo del gas nel mercato di Amsterdam.

 Le soluzioni immediate ci sono, e sono state in parte esposte da importanti esperti del settore. In primis un intervento di trasparenza pretendendo i contratti di acquisto e confrontardoli con quelli della borsa olandese su cui le società vendono. Ad oggi si è parlato solo di extraprofitti ma senza una reale conoscenza del differenziale tra prezzo di acquisto (fissato con contratti di lungo termine) e prezzo di mercato non avremo mai una mappatura della situazione e un parametro su cui agire per tutelare l'interesse dei consumatori.

In secondo luogo mettere in relazione il prezzo frutto delle contrattazioni sul nostro mercato di riferimento di Amsterdam con altri mercati, fissando magari un tetto massimo basato sul costoso GNL americano contrattato in Luisiana o introducendo parametri volti a prevenire le situazioni di speculazione mettendo a riferimento i prezzi contrattati negli altri mercati del gas nel Mondo. Questi provvedimenti potrebbero essere immediati, anche utilizzando l'ARERA (Autorità di regolazione dell'energia).

 Una volta eseguiti questi interventi emergenziali la campagna potrebbe proseguire, magari parlandoci delle politiche energetiche di medio e lungo periodo degli schieramenti, tema che appare assolutamente coerente con il momento storico e di posizionamento dei partiti. Potremmo parlare di produzione nazionale, di transizione energetica, di nucleare. Tutti interventi che hanno prospettiva più lunga rispetto all'emergenza in atto, situazione che necessita di interventi immediati ma che dà anche all'elettore la possibilità di pesare i partiti rilevando quelli hanno a cuore il Paese e che in maniera responsabile stanno chiedendo e aderendo ad un tavolo di emergenza in piena campagna elettorale, da quelli che hanno come unico interesse il risultato elettorale e non la condizione dei cittadini.

 Daniel Bressan

Vicesindaco di Offanengo

 

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