Zan (Pd): Su Pride Rovigo vergognoso ostruzionismo politico
“Prima le parole gravissime della sindaca Valeria Cittadin che aveva definito il Pride 'tribale' evocando la 'giungla'. Poi settimane di silenzi e ritardi. Ora, a pochi giorni dalla manifestazione, il diniego all'utilizzo di piazza Matteotti, uno degli spazi centrali della città. Non c'è molto da capire: la giunta di centrodestra sta facendo di tutto per ostacolare il primo Pride cittadino, colpendo una manifestazione pacifica che parla di diritti, libertà e uguaglianza. E' un ostruzionismo politico vergognoso: se una piazza è adatta a concerti e manifestazioni di ogni genere, perché diventa improvvisamente inadeguata per il Pride? Chi governa la città ha il dovere di garantire il pieno esercizio delle libertà democratiche previste dalla Costituzione. Il Pride si farà comunque, e sarà ancora più partecipato e determinato. Più cercano di cancellarci, più noi saremo marea”.



