Sabato, 04 aprile 2020 - ore 07.31

Rubriche News » Lettere al Direttore

Per non dimenticare | Agostino Melega (Cremona)

Non andrò mai più a visitare la Germania e di acquistare, come ho fatto in passato, qualche suo prodotto automobilistico o altro. Così, sicuramente mi guarderò bene di ritornare in Olanda.

ADDIO DON VINCENZO Sergio Ravelli (Cremona)

E' venuto a mancare don Vincenzo Rini, se l'è portato via questo maledetto virus. Con don Vincenzo, prete e giornalista, già direttore dell'ormai defunto settimanale diocesano La Vita Cattolica, i radicali di Cremona hanno sempre tenuto aperto il dialogo, rispettoso e leale anche se da postazioni diverse.

UN SALUTO di Miriam Ballerini

Purtroppo seguito a fare esperienze che preferirei davvero evitare. Ma, qualora si voglia parlare della nostra odierna società, bisogna per forza accorgersi di questi momenti che punteggiano la mia giornata come cacche di mosca.

ADUC Stati Uniti d'Europa, Governo e Coronavirus. Whatever it takes

"Whatever it takes". E' la celebre frase pronunciata da Mario Draghi, nel 2012, quando era governatore della Banca Centrale Europea (BCE). Davanti ad una platea di investitori, Draghi affermò: "Ho un messaggio chiaro da darvi: nell'ambito del nostro mandato, la BCE è pronta a fare tutto il necessario per preservare l'euro. E credetemi, sarà abbastanza". Fu avviato un programma di acquisto del debito dei Paesi in difficoltà e la speculazione finanziaria si fermò.

Dossier Donna n. 15 UN ‘ME TOO’ DI CASA NOSTRA, MA SENZA DIVE| Piero Carelli

Vittime di pesanti molestie sessuali da parte del “datore di lavoro”. Il “caso Trigolo” è ampiamente noto alla stampa locale (e non solo), ma forse non è inopportuno ricordarlo alla luce della documentazione prodotta dalla difesa nella persona dell’avv. Maria Virgilio (si veda “Donne al lavoro”).

Nemo poeta in patria. Il clamoroso caso di Domenico Azzaretto | Agostino Spataro

Dall’introduzione di Agostino Spataro Chi era Domenico Azzaretto? I pochi concittadini che lo conobbero- da me intervistati- lo ricordano come u zi Minucu Azzarettu, poeta e suonatore ambulante. Usava la sua poesia, la sua musica per vivere. Anzi, per sopravvivere- direi- non avendo altri mezzi di sussistenza.
Petizioni online
Sondaggi online