Martedì, 22 gennaio 2019 - ore 06.57

Rubriche News » Lettere al Direttore

La Befana tra gli Etruschi

La Befana da appuntamento a tutti i bambini nelle splendide necropoli etrusche di Tarquinia e Cerveteri, sotto l'albero delle caramelle, presso le aree ristoro.

Decreto Sicurezza SOSTENIAMO I SINDACI CHE DIFENDONO I DIRITTI UMANI

Invitiamo tutte le persone di volonta' buona, tutte le associazioni democratiche, tutte le istituzioni fedeli alla Costituzione a sostenere i sindaci che difendono i diritti umani, la legalita' che salva le vite, la Costituzione della Repubblica Italiana.

Un successo la conviviale del Rotary Club Cremasco San Marco

Durante la conviviale degli auguri dello scorso 20 dicembre, che si è svolta presso il Ristorante Il Fondaco dei Mercanti di Moscazzano, il Rotary Club Cremasco San Marco ha riconfermato la tradizione natalizia che vede la consegna del Premio “Rotary Club Cremasco San Marco” ad una realtà cittadina che si sia distinta durante l’anno per servizi a favore della comunità.

SEVERAMENTE VIETATO TRAVESTIRSI A NATALE di VINCENZO ANDRAOUS (CDG)

Quante belle lettere di Natale, quanti propositi, ci sono finalmente i buoni a zittire i cattivi, e quante preghiere moltiplicate per dieci, quanto desiderio di un incontro, di un ascolto, per accorciare le distanze, per mettere pancia a terra la paura, per risultare infine persone migliori.

Digiuno per il 10 dicembre contro la pena dell'ergastolo di Carmelo Musumeci

Il sogno di avere un fine pena per tutti i prigionieri continua, grazie di darci voce. Il prossimo 10 dicembre, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani, migliaia di detenuti, familiari e attivisti parteciperanno alla IV giornata nazionale di digiuno per l’abolizione dell’ergastolo indetta e sostenuta da diverse associazioni ed organizzazioni (Liberarsi, Fuori dall’ombra, Yairaiha Onlus, Ristretti Orizzonti, Comunità Papa Giovanni XXIII, Osservatorio sulla Repressione).

SOLTANTO GLI INDEGNI TOCCANO I BAMBINI di VINCENZO ANDRAOUS ( Pv-CDG)

Le sequenze di quei bimbi maltrattati, offesi, umiliati, percossi addirittura con i piedi sulla testa, dentro le sacre stanze di quell’asilo nido, dove tutela e garanzia dei minori sono miseri dettami andati sfrattati, sarebbe fin troppo facile definirle un’infamia, e quindi licenziarle con una sorta di malcelato linciaggio.