Martedì 20 ottobre il Campus di Cremona del Politecnico di Milano ospiterà una nuova sessione di Laurea Magistrale che vedrà protagonisti 13 studenti pronti a concludere il proprio percorso universitario in Agricultural Engineering e Music and Acoustic Engineering.
Due corsi di studio che, pur rivolgendosi a settori differenti, condividono un forte orientamento all'innovazione tecnologica, alla ricerca e alla multidisciplinarità, formando figure professionali capaci di affrontare le sfide di ambiti in continua evoluzione.
La giornata vedrà 2 laureandi in Agricultural Engineering, che discuteranno le proprie tesi a partire dalle ore 10.45, con proclamazione prevista alle ore 11.30.
Saranno invece 11 i laureandi in Music and Acoustic Engineering, le cui discussioni inizieranno alle ore 10.30, seguite dalla cerimonia di proclamazione alle ore 12.40.
Un elemento significativo di questa sessione è la dimensione internazionale: cinque dei tredici laureandi provengono infatti da Sudan, Egitto, Spagna, Francia e Cina. Una presenza che testimonia la capacità delle Lauree Magistrali del Campus di Cremona di suscitare interesse anche oltre i confini nazionali, attirando studenti con esperienze e background culturali differenti e favorendo un ambiente di studio aperto al confronto e allo scambio di conoscenze.
I lavori di tesi offrono uno sguardo concreto sulle potenzialità delle competenze acquisite e sulla varietà dei loro ambiti di applicazione.
Per Agricultural Engineering, il corso che integra ingegneria e tecnologie avanzate per contribuire all'innovazione e alla sostenibilità del settore agricolo, le ricerche affrontano due temi particolarmente attuali: l'intelligenza artificiale applicata alla salute delle colture e la robotica.
Paolo Viviani ha sviluppato un sistema che utilizza l'analisi automatica delle immagini e tecniche di intelligenza artificiale per riconoscere le infezioni fungine nei cetrioli, con l'obiettivo di rendere più rapida ed efficiente l'identificazione delle malattie delle piante. Una ricerca che mostra come le tecnologie digitali possano contribuire a migliorare il monitoraggio delle coltivazioni e supportare un'agricoltura sempre più precisa.
Yousif Naser Yousif Babiker si è invece concentrato sullo sviluppo e sulla simulazione di un sistema di controllo per la navigazione di un robot mobile, progettato per seguirne con precisione le traiettorie. Un lavoro che si inserisce nel campo della robotica autonoma, una delle tecnologie con importanti prospettive di applicazione anche nell'automazione delle attività agricole.
Altrettanto innovativi e diversificati i temi affrontati dai laureandi in Music and Acoustic Engineering, il percorso che coniuga competenze ingegneristiche, acustica, informatica musicale e tecnologie digitali per lo studio e l'elaborazione del suono.
Tra le ricerche presentate, alcune mostrano come l'ingegneria acustica possa trovare applicazione anche in ambiti apparentemente lontani dalla musica, come quello sanitario. Pietro Callandrone, ad esempio, ha studiato l'impiego del deep learning per separare i suoni del cuore da quelli dei polmoni registrati contemporaneamente attraverso un unico canale audio. Una tecnologia che potrebbe contribuire allo sviluppo di strumenti più efficaci per l'analisi delle registrazioni effettuate con stetoscopi elettronici e per la telemedicina.
Veronica Coccoli ha invece lavorato allo sviluppo di un sistema capace di riconoscere le emozioni di un pianista durante l'esecuzione musicale, combinando informazioni sonore e segnali provenienti dall'attività muscolare. Un progetto che mette in relazione musica, intelligenza artificiale e analisi delle emozioni, aprendo interessanti prospettive nello studio dell'interazione tra musicista e strumento.
Tra le applicazioni più vicine alla vita quotidiana figura anche la ricerca di Jian Zhou, dedicata al miglioramento dell'esperienza di ascolto all'interno delle automobili. Il progetto studia come ottimizzare la riproduzione del suono nello spazio dell'abitacolo, tenendo conto della posizione degli altoparlanti e delle caratteristiche acustiche dell'ambiente, per ottenere un audio più preciso e coinvolgente.
Dall'agricoltura di precisione alla robotica, dall'intelligenza artificiale applicata alla salute alle tecnologie musicali e all'audio per il settore automotive, questi lavori testimoniano la capacità dei due percorsi magistrali di integrare conoscenze scientifiche, competenze tecnologiche e ricerca applicata, preparando professionisti in grado di contribuire all'innovazione in settori molto diversi tra loro.


