Sabato, 16 gennaio 2021 - ore 12.25

CNA Il nuovo modello contrattuale pietra miliare nelle relazioni sindacali

CNA, Confartigianato, Casartigiani e Claai hanno siglato oggi l’accordo con CGIL-CISL-UIL sul nuovo modello contrattuale e di relazioni sindacali nel comparto.

| Scritto da Redazione
CNA Il nuovo modello contrattuale pietra miliare nelle relazioni sindacali

CNA Il nuovo modello contrattuale pietra miliare nelle relazioni sindacali

CNA, Confartigianato, Casartigiani e Claai hanno siglato oggi l’accordo con CGIL-CISL-UIL sul nuovo modello contrattuale e di relazioni sindacali nel comparto.

“L’accordo firmato per l’artigianato e le piccole imprese rappresenta una pietra miliare nella storia delle relazioni sindacali italiane”. Sergio Silvestrini, Segretario Generale della CNA, sottolinea che la storica firma riconosce il ruolo fondamentale dell’artigianato e delle piccole imprese nell’assetto socio-economico e l’esigenza di un sistema di relazioni più adeguato ai tempi.  “L’intesa dimostra la capacità delle parti sociali – continua Silvestrini – di raccogliere la sfida imposta dalla crisi, e più ancora dal rimodellamento del sistema economico e sociale che ne scaturisce. Le parti sociali, superando eventuali punti critici, si sono messe insieme per offrire all’intero Paese un modello di convergenza fattiva: non è più tempo di sterili contrapposizioni, infatti, né di recriminazioni inutili e fini a se stesse”.

Il Vice Presidente di CNA, con delega per le politiche del lavoro e delle relazioni sindacali, Gino Sabatini, illustra i punti qualificanti dell’intesa sottoscritta con i sindacati. “Con questo accordo si passa dai quattordici Contratti collettivi nazionali a quattro Contratti d’area: Manifattura, Servizi, Autotrasporto ed Edilizia con durata quadriennale”. Una “razionalizzazione e semplificazione dei Contratti – aggiunge – che restano un presidio fondamentale per la tutela delle garanzie salariali e normative di base per tutti i lavoratori dei settori rappresentati”.

Si tratta di un nuovo patto sociale per lo sviluppo del mercato del lavoro, delle relazioni sindacali e della bilateralità mirato a sostenere e a rilanciare la ripresa del tessuto produttivo italiano composto perlopiù da imprese artigiane, piccole e medie. Le parti sociali indicano al legislatore, così, una strada condivisa per favorire la crescita e lo sviluppo attraverso un rinnovato sistema di relazioni sindacali.

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