«La parabola renziana è agli sgoccioli; probabilmente, il Referendum costituzionale di ottobre, si trasformerà da plebiscito - questo, almeno, era il disegno del Premier - in pietra tombale del renzismo»: così Antonio Agazzi, capogruppo di Servire il Cittadino in Comune a Crema. «Sono lontane le Amministrative in cui un PD drogato dall’effetto Renzi, con percentuali stellari, travolgeva tutti, anche Sindaci amati come Oreste Perri, a Cremona, e Alessandro Cattaneo, a Pavia. Ma, se Atene piange, Sparta non ride, anzi! Il centrodestra è tutto da rifare, da cima a fondo: è determinante per scegliere il vincitore nei ballottaggi che non lo coinvolgono (e, in genere, sceglie il Movimento 5 Stelle), ma non vince, anche quando si batte con coesione e con un buon candidato a Sindaco, come a Milano. La gente chiede pulizia e freschezza e i 5 Stelle, a Roma e a Torino, hanno interpretato tale bisogno in modo eccellente; mentre, per esempio, a Milano, hanno sbagliato tutto, come, del resto, il centrodestra a Roma. Gli italiani chiedono, in ogni caso, ancora cambiamento. E il popolo, quando si pronuncia, è insindacabile», conclude Agazzi.
Crema, Antonio Agazzi analizza gli esiti elettorali di ieri
Le impressioni del capogruppo di Servire il Cittadino in Comune a Crema

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