Omar Bragonzi, sindaco di Montodine e di quello di Pandino, Massimo Bonanomi, il partito esprime la sua amarezza, non solo per il gesto dell’ormai ex sindaco di Pandino, ma anche per le difficoltà per i sindaci tutti di governare. Difficoltà che si traducono nell’estrema complessità di trovare persone disponibili a candidarsi in vista delle prossime elezioni amministrative di maggio.
“La scelta di Donato Dolini, Sindaco di Pandino, non può essere giudicata senza considerare l’ampio e difficile quadro nazionale. Sappiamo bene quanto sia gravoso amministrare oggi, alla vigilia di un appuntamento amministrativo importante come quello che ci attende a maggio, il Partito Democratico ne è pienamente consapevole. Lo sappiamo perché è sempre più difficile trovare persone disponibili a candidarsi, a dedicare il proprio tempo al bene comune, a servizio degli altri, sapendo che le soddisfazioni sono ben poche e i problemi, al contrario, molti”.
“Il gesto, quello di Donato, compiuto da chi vive la Politica come un impegno serio, faticoso e gravoso, merita rispetto seppur non condividendolo del tutto.
Ne capiamo però le ragioni, fin nel profondo. E nel capirle siamo vicini a tutti quei sindaci che, ogni giorno, cercano di gestire al meglio le proprie comunità ed è per supportare e rispettare il loro impegno che non possiamo condividere la decisione di Dolini se non in una lettura di scelta personale ed autonoma”.
2014-02-07



