Domenica, 18 agosto 2019 - ore 05.15

Fridays For Future Milano . La Casa è in Fiamme

Nella mattinata di sabato 20 u.s. l’Italia ha assistito alla prima grande mobilitazione contro i finanziamenti all’industria del fossile. In decine di città lungo tutto lo stivale gli attivisti di #fridaysforfuture – il movimento di giovani nato dalla sedicenne svedese Greta Thunberg – hanno inscenato proteste e flash mob di fronte alle sedi di Unicredit e Intesa San Paolo, tra i maggiori finanziatori delle corporations del gas, del petrolio e del carbone.

| Scritto da Redazione
Fridays For Future Milano . La Casa è in Fiamme

Fridays For Future Milano . La Casa è in Fiamme

Nella mattinata di sabato 20 u.s.  l’Italia ha assistito alla prima grande mobilitazione contro i finanziamenti all’industria del fossile. In decine di città lungo tutto lo stivale gli attivisti di #fridaysforfuture – il movimento di giovani nato dalla sedicenne svedese Greta Thunberg – hanno inscenato proteste e flash mob di fronte alle sedi di Unicredit e Intesa San Paolo, tra i maggiori finanziatori delle corporations del gas, del petrolio e del carbone.

Le azioni più eclatanti hanno avuto luogo a Torino, Milano, Pisa e Castellammare del Golfo, con i ragazzi che hanno bloccato l’ingresso degli istituti di credito incatenandosi di fronte alle porte o inscenando esecuzioni di massa in segno di protesta.

A Milano il flash-mob ha avuto inizio alle 10:00 del mattino davanti all’UniCredit della fermata della metro gialla Missori, dove una sessantina di ragazze, ragazzi e adulti di #FridaysforFutureMilano si sono vestiti come i personaggi della nota serie “La Casa di Carta”, con una differenza: le divise erano verdi e non rosse, e la nostra maschera di Dalì aveva addosso una maschera antismog.

Abbiamo bloccato l’entrata della banca che, oltre ad essere l’unica a non aver ancora pubblicato un programma di come sostenere la riconversione energetica, investe ogni anno 17 miliardi di euro nei combustibili fossili causando assieme ad altre banche devastazioni climatiche in moltissimi Paesi come Germania, Cina, Canada, Indonesia, Brasile e Polonia. Tutte le accuse rivolte alla banca UniCredit sono state lanciate tramite una scena teatrale, dove sei persone hanno interpretato questi sei Paesi come se fossero ostaggi (erano infatti legati con corde e messi in ginocchio a terra) salvati dai nostri attivisti travestiti.

Per due ore abbiamo lanciato grida, discorsi e cori, e abbiamo invitato le persone a partecipare alla settimana di mobilitazioni internazionale che ci sarà dal 20 al 27 settembre, la cui ultima giornata finirà con la terza mobilitazione globale per l’ambiente;

“UniCredit, quei 17 miliardi che investite ogni anno nei combustibili fossili spettano alle persone, non ai vostri interessi personali” - abbiamo sentito dire da un’attivista - “Basta rubarci il futuro, è ora di attuare una riconversione energetica, siamo già in ritardo e se non agite adesso sarà troppo tardi”.

 Fridays For Future Milano- 3342418846 – Miriam Martinelli

Fridays For Future Italia- 3348678169 – Luca Sardo

 

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