Lunedì, 22 luglio 2019 - ore 12.43

L'ECOMEMO Torna a Parma MERCANTEINFIERA dal 2 al 10 MARZO

Presso l’invidiabile complesso fieristico parmense riapre la rassegna tardo-invernale della mostra dell’antiquariato, modernariato e rassegne collaterali, che, in un panorama da cui il settore da qualche anno ha incassato ridimensionamento, mantiene il suo appeal.

| Scritto da Redazione
L'ECOMEMO Torna a Parma MERCANTEINFIERA dal 2 al 10 MARZO

Torna a Parma MERCANTEINFIERA dal 2 al 10 MARZO

Presso l’invidiabile complesso fieristico parmense riapre la rassegna tardo-invernale della mostra dell’antiquariato, modernariato e rassegne collaterali, che, in un panorama da cui il settore da qualche anno ha incassato ridimensionamento, mantiene il suo appeal.

Ovviamente come occasione economica, ma anche come richiamo artistico e culturale.

D’altro lato, i numeri ne fanno fede:1000 espositori, oltre 50 mila visitatori, 5.000 tra buyer e architetti da tutto il mondo. Quest’anno farà sicuramente da attrattiva il “contorno”, si fa ovviamente per dire, rappresentato da antichi giocattoli,arte (nascosta) del museo di Luni, modernariato e design.

Nel contorno dell’offerta giocherà un ruolo importante collaterale “Let’s play: come giocavamo. Giochi e giocattoli della collezione privata di Gianni Marangoni”, con un tuffo nel mondo dei ricordi, individuali e collettivi.

Tutte liguri, invece, le storie raccontate nella seconda collaterale in programma “Storie della città di Luna. Frammenti di vita all’ombra di Roma”.

Realizzata in collaborazione con il Polo museale della Liguria, la mostra è un viaggio nell’antica città di Luna (oggi Luni) nata nel 177 a.C come avamposto militare romano grazie al console Marco Emilio Lepido (uno dei triunviri cui si deve la Via Emilia).

Disegni inediti realizzati da Carlo Promis nel 1857 sugli scavi condotti sul sito a partire dal 1800, faranno da sfondo, negli spazi di Fiere di Parma, a materiali archeologici, bronzi, formelle di età augustea, come ad esempio la testa di Marte. Opere importanti ma ad oggi sconosciute al grande pubblico perchè collocate nei depositi del Museo di Luni.Ed infine qualche parola sulla mostra vera e propria. Restano però antiquariato, modernariato, design e collezionismo vintage gli indiscussi marchi di fabbrica di Mercanteinfiera.

Si va da rari mobili del ‘700 di epoca napoleonica, a statue sumere uniche risalenti al IV millennio a.c come l’idolo ad occhioni proveniente dal tempio di Tell-Brak; dai monetieri inglesi seicenteschi, alle console toscane con marmi della breccia di Stazzema (cava di marmo medicea destinata solo ai nobili). Poi i quadri, dai fiamminghi a Guareschi, il maestro dei fiori, a De Nittis, Bocchi o Boldini. Cinque secoli di storia per approdare agli oggetti iconici del design: Gio Ponti, Joe Colombo, e Franco Albini giusto per citarne alcuni.Nell’arsenale seduttivo di Mercaneinfiera non manca poi la moda vintage dove non è raro trovare le “Marlene”, le scarpe in piuma di Jimmy Choo rese celebri da Carrie Bradshow in Sex and the City, i collier di Larry Vrba celebre firma delle sfilate di Victoria’s Secret, le famose mini-bag di Morris Moskowiz o i coloratissimi abiti da sera firmati Versace, LV Hermés Chanel a parte. Ampia anche la sezione dedicata all’orologeria com Rolex, Audemars Piguet, Vacheron Constantin, Patek Phlippe, Hublot. Vi sapremo più approfonditamente dire a Fiera visitata. Essendo implicito e scontato che lo scrivente abitué da molti anni, vi tornerà.

INFORMZIONI ORGANIZZATIVE

Luogo: Fiere di Parma - Viale delle Esposizioni 393/A

Orari: dalle ore 10 alle ore 19

Prezzo giornaliero: Euro 10 (intero); gratuito per ragazzi fino a 14 anni

 

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