La neve non ha scoraggiato gli abitanti della zona di via Bramante che si sono trovati a riempire la
sala parrocchiale dell‟Oratorio, in occasione dell‟incontro con la giunta. Presenti il sindaco,
Stefania Bonaldi, gli assessori, Giorgio Schiavini e Fabio Bergamaschi. Assenti giustificati gli
assessori Saltini, Beretta, Vailati.
Avvio del sindaco che racconta i progetti, le attività intraprese, le criticità incontrate dalla
giunta, dall‟ insediamento ad oggi. La bussola rimane il programma elettorale da realizzare in
questi anni di Amministrazione e, come tale, gli obiettivi programmatici sono stati assegnati ai vari
dirigenti comunali, che hanno verificato i vari gradi di fattibilità.
Nel vivo della serata si entra, come sempre, con le domande fatte alla giunta dagli abitanti, che
hanno espresso problematiche riguardanti soprattutto la mobilità e viabilità, l‟area della Pierina e
l‟eventuale realizzazione di un luogo di culto per la comunità islamica.
Mobilità: la richiesta precisa riguarda il potenziamento del trasporto pubblico locale in quanto la
zona è, attualmente, poca servita. Il biglietto, dal costo di euro 1,30 a corsa , non a numero di km
effettuati, risulta, per alcuni utenti, troppo caro.
E‟ l’assessore alla Mobilità Giorgio Schiavini a rispondere.
“ Da febbraio 2013 gran parte di questi problemi potranno essere risolti. Con la chiusura del
bando che ha affidato il contratto di servizio ad una nuova società che raccoglie le aziende che già
operavano sul territorio, ci saranno dei cambiamenti che miglioreranno la mobilità urbana. Una
delle richieste prioritarie, avanzate dal nostro territorio, riguarda un collegamento diretto tra la
zona di via Bramante e l‟ospedale, che attraversa la città; aumenterà il numero di corse a seconda
delle richieste. Sarà possibile integrare le linee urbane con quelle extraurbane con un costo
tariffario urbano. “
Viabilita‟: preoccupazioni espresse anche nei confronti dell‟apertura del sottopasso e sui tempi di
avvio.
“ Da contratto- afferma l’assessore ai Lavori, Pubblici Fabio Bergamaschi- l‟impresa che
realizza il sottopasso ha tempo fino a gennaio. Dopodichè inizia a pagare le penali. Pertanto c‟è
tutto l‟interesse a terminare il sottopasso in tempi brevi. Potendo, la ditta, recuperare alcuni
giorni di lavoro causa maltempo, sarà presumibilmente aperto in primavera. “
“ Non neghiamo che qualche preoccupazione sull „intensità del traffico c‟è – prosegue l’assessore
alla Viabilità Giorgio Schiavini. Stiamo pensando a vari interventi per far defluire il traffico,
come la rotonda tra via Gaeta, Via Caravaggio e via Indipendenza. Tuttavia, prima di Comune di Crema – Sindaco Dr.ssa Stefania Bonaldi – e-mail: s.bonaldi@comune.crema.cr.it – tel. Ufficio Sindaco 0373 924340
programmare una serie di interventi, è necessario attendere l‟apertura per verificare dove si
concentra maggiormente l‟intensità del traffico veicolare”.
Non mancano le lamentele circa la pericolosità di alcuni incroci: tra via Bramante e via
Caravaggio; via Bramante, in uscita verso Santa Maria, quando incrocia via Ragazzi del „99.
Sul banco degli imputati c‟è sempre via Bramante, una delle vie più contestate: per l‟alta velocità
con cui viene attraversata, pericolosità e parcheggi selvaggi, ai lati della strada.
“Il Comune in tal senso – conferma l’assessore ai Lavori Pubblici – sta mettendo in sicurezza
parte della via attraverso le transenne che impediranno di parcheggiare in modo selvaggio”.
Anche la riqualificazione dell‟ area Pierina è stata una delle richieste degli abitanti della zona
Bramante. Un‟area che per tanti ha avuto, nel tempo, un grande significato affettivo, una funzione
pubblica e sociale. Molti ricordi si sono spesi in proposito. “ Attualmente – afferma il sindaco- il
Comune non può investire soldi per un recupero complessivo dell‟area. Per questo abbiamo
pensato, per rispondere al degrado e all‟ incuria che si sono susseguiti negli anni, di aprire alla
fruizione pubblica solo alcuni spazi ad associazioni sportive e non, interessate. Un‟ opera di
“spacchettamento” per dare una risposta tempestiva senza abbandonare l‟idea di un recupero
complessivo dell‟area, che per noi deve rimanere a vocazione pubblica e ludico-ricreativa”.
La serata si conclude con un tema che ha suscitato grande interesse e un dibattito vivace in città:
quello del luogo di culto della comunità islamica. Pur condividendo la necessità di un luogo
appropriato per la preghiera degli islamici, gli imprenditori presenti della zona industriale hanno
espresso la loro contrarietà; per motivi legati alla viabilità e al rischio di “ghettizzare” un luogo
periferico già pieno di problemi.
“ Sul pieno diritto degli islamici ad aver un luogo di culto- conclude il sindaco Stefania Bonaldi -
mi sembra che, anche a seguito del dibattito che si è avuto in città, ci sia condivisione. Quindi una
soluzione andrà trovata. Stiamo valutando tutte le offerte arrivate, anche da privati; alcune
riguardano capannoni messi a disposizione da imprenditori della zona industriale del PIP.
Tuttavia riteniamo che una zona industriale come questa, che vogliamo rilanciare come area
produttiva della città, mal si concili con un luogo di preghiera. Ribadisco: nessuna decisione è
stata ancora presa! Stiamo valutando tutte le zone a disposizione e tutte le criticità conseguenti.
Solo alla fine di questo percorso e confronto con i cittadini faremo la scelta più opportuna”.
Grande apprezzamento espresso da alcuni presenti per una giunta giovane, capace di confrontarsi
su tutte le tematiche, anche quelle ritenute più scomode, con i cittadini. Un invito a proseguire su
questa strada.



