Venerdì, 28 gennaio 2022 - ore 10.00

Migranti nel Cremasco I Sindaci non decidono Il Prefetto li richiama e chiede decisioni rapide

Dall’incontro a Crema del primo agosto sono passati ben 55 giorni, nei quali l’emergenza profughi non è stata sbloccata sul nostro territorio

| Scritto da Redazione
Migranti nel Cremasco I Sindaci non decidono Il Prefetto li richiama e chiede decisioni rapide

Le osservazioni della Prefettura , dalle indiscrezioni raccolte,  sono due. La prima riferita ai tempi lunghissimi per la decisione di ospitare i migranti nei vari comuni e la seconda in rapporto al numero, troppo contenuto, rispetto alla potenzialità. Il parametro di due migranti ogni 1000 abitanti ( con un massimo di 4 per i comuni inferiori ai mille abitanrti) sembra essere non congruo rispetto all’emergenza che continua. I Sindaci stanno litigando ancora: quelli di Centro-sinistra disponibili e quelli di centro destra no. Insomma il Cremasco sarebbe già in eccessivo ritardo nell’accoglienza profughi: troppo esigui i numeri di migranti già sul territorio . Quanto si spalancheranno all’ospitalità? Ora tutto è nelle mani dei sindaci che — valutando con le proprie amministrazioni il da farsi — sceglieranno se la forma di accoglienza proposta dal documento possa fare per loro o sia da bocciare. Dovrebbero accettare un numero di profughi sostenibile sul proprio territorio, con gestione dei migranti da parte di Caritas Crema, scegliere in quale modo partecipare alla ricerca delle strutture e ai progetti di integrazione dei migranti. Il tutto, con scadenza a marzo 2016, senza ulteriori arrivi oltre quelli concordati.

Insomma la Prefettura insistendo sull’accoglienza obbliga i sindaci a confrontarsi sul territorio con i propri cittadini 

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