Giovedì, 19 ottobre 2017 - ore 14.58

RASSEGNA INTERNAZIONALE D’ARTE XIV PREMIO CITTA’ DI BOZZOLO VIII BIENNALE DON PRIMO MAZZOLARI

Sabato 14 ottobre alle 15,30 inaugura a Bozzolo la mostra Infinitamente Arte a cura di Ivana D’Agostino. Verrà proclamato il vincitore della nuova edizione del Premio ideato da don Primo Mazzolari. Domenica 15 ottobre alle ore 10 visita guidata con la curatrice previa prenotazione. La rassegna sarà visitabile fino al 19 novembre 2017

| Scritto da Redazione
RASSEGNA INTERNAZIONALE D’ARTE XIV PREMIO CITTA’ DI BOZZOLO VIII BIENNALE DON PRIMO MAZZOLARI

Sabato 14 ottobre alle ore 15,30 a Bozzolo (MN), presso il Palazzo dei Principi (via Sergio Arini, 2), si terrà l’inaugurazione della mostra Infinitamente Arte, rassegna internazionale d’arte promossa dal Comune di Bozzolo e dalla Fondazione Don Primo Mazzolari col patrocinio del Ministero dei Beni Culturali. Con questa rassegna si dà continuità al premio d’arte ideato da don Mazzolari nel 1954 e che, abbandonato dopo la sua morte, è stato ripreso nel 2003 con la formula della Biennale.

Durante l’inaugurazione verrà proclamato il vincitore della XIV edizione del Premio da parte della giuria di cui fanno parte i direttori delle Accademie di Venezia e di Milano, Giuseppe La Bruna e Franco Marrocco, gli storici dell’arte Arturo Carlo Quintavalle e Gloria Doloris Bianchino, l’ex magistrato Giovanni Scaglioni, il presidente della Fondazione don Primo Mazzolari don Bruno Bignami, il Sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio e l’assessore alla cultura del comune di Bozzolo Cecilia Gialdini.

Gli artisti invitati a partecipare al Premio sono tredici e ciascuno di loro ha interpretato il tema mazzolariano “Uniti in un dovere di elevazione” secondo le modalità della propria ricerca artistica. In mostra dipinti di Silvio Cattani, Antonio De Pietro, Gabriella Di Trani, Cosimo Epicoco, Veronica Piccolo; fotografie di Teresa Pollidori; sculture di Angelo Brugnera e Alessandra Porfidia; incisioni di Elisabetta Diamanti e Giancarla Frare. Le light-box, installazioni luminose di Giulio De Mitri, i fregi scultorei in plexiglas e impianti di luci a led di Antonella Capponi e l’installazione ambientale su carta giapponese di Minou Amirsoleimani completano l’insieme delle opere partecipanti al Premio.

Come nelle precedenti edizioni la rassegna rende omaggio ad un artista i cui lavori si rivolgono  all’espressione del sacro. Quest’anno lo spazio delle Immagini dello Spirito, è dedicato allo scultore Ugo Riva.

Domenica 15 ottobre appuntamento speciale: alle ore 10 visita guidata con la curatrice della mostra, lo storico e critico d’arte Ivana D’Agostino. E’ necessaria la prenotazione (Fondazione don Mazzolari 0376920726 - Alessandro Chiozzini 335 7311290). La rassegna sarà visitabile fino al 19 novembre 2017 nei seguenti giorni: giovedì, venerdì e sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00-la domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00

Previste visite guidate per gruppi e scuole su appuntamento (Alessandro Chiozzini 335 7311290). La dichiarazione della curatrice Ivana D’Agostino L’VIII Biennale don Primo Mazzolari crea un percorso artistico che offre una panoramica estesa sull’Arte contemporanea,dall’astrazione alla figurazione, alle installazioni includendo la fotografia, l’incisione e le nuove tecnologie applicate all’Arte.”

Il titolo della mostra Infinitamente Arte, esprimendo l’idea dell’ascesi e del superamento di limiti e barriere, che oltre che artistiche possono essere ideologiche e mentali, risulta coerente al tema assegnato agli artisti: Uniti in un dovere di elevazione.

La dichiarazione di don Bruno Bignami, presidente della Fondazione don Primo Mazzolari “ Questa edizione della rassegna invita all’«elevazione dello spirito». Non ci poteva essere tema più in sintonia con la visione dell’arte proposta da don Mazzolari. «Creare è un momento di adorazione» - predicava ai pittori. L’attività artistica parla di bellezza. Mette in stretto contatto con l’azione creatrice di Dio in un duplice senso: essa crea dando inizio a qualcosa di nuovo, ma nello stesso tempo realizza il tempo del riposo per godere di ciò che ha creato. L’augurio è che anche l’odierna edizione del Premio bozzolese sia occasione per elevare lo spirito. Lo è il capolavoro dell’artista, ma anche la gioia contemplativa di chi si ferma con lo sguardo per un istante, abbandonando la fretta del vivere. Uno spirito elevato dalla bellezza sia capace di suscitare amore per il bene nella vita quotidiana. Ne sentiamo il bisogno. Con urgenza’.

Ufficio stampa - biennaledonmazzolari@gmail.com

Immagine : Insostenibile gravità terrena di Cosimo Epicoco 

Allegati Pdf:

Allegato PDF 1

406 visite

Articoli correlati