Sabato, 24 luglio 2021 - ore 18.49

UST Cremona Giornata della Memoria, incontro in ricordo di Nedo Fiano

L'appuntamento è organizzato nell'ambito degli eventi dedicati alla Giornata della Memoria.

| Scritto da Redazione
UST Cremona Giornata della Memoria, incontro in ricordo di Nedo Fiano

UST Cremona Giornata della Memoria, incontro in ricordo di Nedo Fiano

UST Cremona vi ricorda che lunedì 25 gennaio alle ore 17.30 si terrà sul canale YouTube dell'UST https://youtu.be/Ykv26we5IIY  un incontro intitolato "Vorrei arricchire il vostro cuore. Nedo Fiano, testimone indimenticabile dell'Olocausto". L'appuntamento è organizzato nell'ambito degli eventi dedicati alla Giornata della Memoria.

Partecipano:

Emanuele Fiano, autore del volume "Il profumo di mio padre"

Lorenzo Benadusi, docente di Storia contemporanea all'Università Roma Tre

Saluti istituzionali di

Fabio Molinari, dirigente UST di Cremona e Sondrio

Giorgio Mortata, vicepresidente UCEI

Modera: Maria Rita Carmenini, dirigente scolastico IC 2 Daminani di Morbengo

Sul libro "Il profumo di mio padre":

Domani spariranno i testimoni e io racconterò a chi non può credere, che tutto ciò è successo. A noi spetta memoria. Sarà per sempre il nostro Kaddish». «Noi figli dei sopravvissuti alle camere a gas di Birkenau non siamo normali. Lo sa bene la mia amata moglie e lo sanno i miei figli, e forse le mogli di tutti i figli della Shoah e i loro amati figli. Come prima le nostre madri o padri. Noi non abbiamo ascoltato solo parole dolci e tenere dai nostri padri, non solo favole ci è capitato di ascoltare, ma il silenzio impastato di lacrime e urla». È così che Emanuele Fiano, oggi deputato del Partito democratico, in prima linea, da sempre, contro i rigurgiti del neofascismo e dell'antisemitismo, tratteggia in poche parole il senso di questo sentito memoriale. La storia della sua famiglia è segnata dalla tragedia degli scomparsi e dal dolore e dal ricordo dei vivi. Tra Nedo, il padre sopravvissuto ai campi di concentramento, ed Emanuele, il figlio "politico", viene alla luce un rapporto fatto di silenzi, odori e mistero, tenerezze reciproche e scoperte rivelatorie. Il profumo di mio padre è il tentativo di un passaggio di consegne di una memoria preziosa e indimenticabile e una riflessione attualissima sul male e sugli orrori del passato; e, allo stesso tempo, un esempio di come si possa trasformare la catastrofe in un messaggio straordinariamente educativo per le generazioni future, come è accaduto con i libri di Liliana Segre e Primo Levi.

Allegati Pdf:

Allegato PDF 1

310 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online