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POLITICHE DEL LAVORO. MANOVRA DI BILANCIO DA 32 MILIONI PER IL PERSONALE DEL COMUNE DI MILANO

Il Comune di Milano raddoppia le risorse per i propri lavoratori e lavoratrici.

| Scritto da Redazione
POLITICHE DEL LAVORO. MANOVRA DI BILANCIO DA 32 MILIONI PER IL PERSONALE DEL COMUNE DI MILANO

POLITICHE DEL LAVORO. MANOVRA DI BILANCIO DA 32 MILIONI PER IL PERSONALE DEL COMUNE DI MILANO

 

Milano, 20 luglio 2026 – Il Comune di Milano raddoppia le risorse per i propri lavoratori e lavoratrici. Ai 16 milioni di euro in più destinati al personale per obblighi legati a incrementi e rinnovi contrattuali, si aggiungono quest’anno altri 16 milioni di stanziamenti per incrementare il salario accessorio e integrare il piano occupazionale.

 

La scelta è stata presentata oggi dagli assessori Alessia Cappello (Politiche del Lavoro) e Emmanuel Conte (Bilancio), in un incontro con una delegazione Rsu del Comune, in seguito al presidio dei dipendenti comunali della scorsa settimana in piazza della Scala, e come premessa del tavolo che sarà avviato a breve per definire l’impiego del Fondo Risorse Decentrate, destinato al personale non dirigente.

 

Gli stanziamenti sono stati inseriti nella prima Variazione di Bilancio 2026, che inizia il suo iter domani in Commissione Bilancio per essere votata dal Consiglio comunale entro la fine di luglio.

Nella manovra trovano quindi posto 16 milioni di risorse destinate a coprire le maggiori spese legate al rinnovo del contratto dei dipendenti degli enti locali e all’esecuzione di sentenze sul salario accessorio. A questi si aggiunge un’analoga cifra integrativa, che incrementa il Fondo Dipendenti (circa 10 milioni inclusi gli oneri) e rafforza il piano occupazionale: 3 milioni le nuove risorse stanziate per quest’anno a copertura dei costi delle assunzioni, che diventeranno 11,3 milioni sia nel 2027 sia nel 2028. Prevista per tre anni anche una quota aggiuntiva di risorse (circa 3 milioni) per il Fondo Elevata Qualificazione.

 

“Questo stanziamento – afferma Alessia Cappello – è un segnale di attenzione e di ascolto e nasce da un metodo di lavoro che consideriamo imprescindibile: il confronto costante con i rappresentanti del personale del Comune. Le relazioni sindacali non sono un passaggio formale, ma lo strumento attraverso cui costruiamo scelte che incidono sulla vita di 13mila lavoratrici e lavoratori. Anche il tavolo che apriremo nelle prossime settimane si inserisce in questo percorso, e continueremo a considerare il dialogo con i rappresentanti dei lavoratori una priorità dell’azione amministrativa”.

 

“Le scelte di bilancio – spiega Emmanuel Conte – riflettono le priorità di un’Amministrazione: indirizziamo le risorse pubbliche verso gli strumenti che incidono sul presente delle persone, sulla capacità della città di includere e sul suo sviluppo. Con questa manovra compiamo uno sforzo importante per le persone che garantiscono servizi essenziali alle milanesi e ai milanesi. L’adeguamento dei salari risponde alla crescita del costo della vita ed è un riconoscimento del valore del lavoro pubblico. Allo stesso modo, mettere in sicurezza le risorse per le nuove assunzioni significa garantire nel tempo la qualità dei servizi ai cittadini. Sono risorse che troviamo all’interno del bilancio comunale, attraverso la riduzione del debito e il rafforzamento delle entrate proprie, senza gravare sulla pressione fiscale”.

 

“La manovra di bilancio presentata oggi dall’Amministrazione – dichiara il portavoce RSU del Comune di Milano, Adriano Sgrò – rappresenta un passaggio significativo per il personale del Comune di Milano e costituisce una prima risposta alle rivendicazioni che la RSU ha avanzato con determinazione nelle scorse settimane, culminate nell’assemblea generale e nel presidio di Piazza della Scala. Desidero esprimere un apprezzamento per la qualità dell’interlocuzione istituzionale. Nel confronto è stato pienamente riconosciuto il ruolo delle parti e la legittimità delle richieste avanzate dalla rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori. Le risorse aggiuntive destinate sia al rafforzamento del Fondo Risorse Decentrate sia al piano occupazionale rappresentano risposte importanti. L’incremento delle assunzioni e il potenziamento delle risorse destinate al personale sono elementi che possono contribuire a dare maggiore stabilità all’organizzazione del lavoro e a valorizzare il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori comunali. Il nostro impegno, ora, sarà quello di consolidare questi risultati affinché si traducano concretamente in un miglioramento dei servizi pubblici, in una crescita delle retribuzioni accessorie del personale e in relazioni sindacali sempre più efficaci e partecipate. Già nei prossimi giorni e, soprattutto, a partire dal mese di settembre, con la piena ripresa del confronto sindacale, verificheremo gli effetti concreti di questa importante manovra sul bilancio dell’Ente e sulla contrattazione decentrata. L’obiettivo della RSU resta chiaro: aumentare il personale, rafforzare i servizi pubblici e scongiurare il ricorso alle esternalizzazioni, nella convinzione che investire sul lavoro pubblico significhi investire nella qualità dei servizi offerti alla città”.

 

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