Generazione UP guarda al futuro: si va avanti per e con Erica I soci di Generazione UP si sono riuniti al centro socio culturale per parlare del futuro dell'associazione e per il rinnovo del Direttivo, dopo la scomparsa di Erica Zaneboni, presidente e anima del gruppo.
Si va avanti. Non perché sia la cosa più facile da fare, ma perché è la cosa giusta: andare avanti per Erica, con il suo nome e le sue idee a guidare ogni passo. Erica sognava un'associazione socio-culturale capace di dare ai giovani un posto sicuro in cui prendere parola, raccontarsi, semplicemente essere ciò che sono.
Oggi quel sogno è il motivo per cui non ci si ferma. Il nuovo Direttivo è così composto: Rebecca Minoia presidente, Samuele Cornalba vicepresidente, Daniel Lentini tesoriere e responsabile comunicazione, Martina Carioni e Patrizia Spini consiglieri. Un anno per costruire le basi Il 2026 sarà un anno di radici. Il nuovo Direttivo ha scelto di non correre: prima di tutto viene il gruppo. Generazione UP non è solo un'associazione, è una comunità di persone che si conoscono e si supportano.
Ed è da questa solidità che nascono le cose che durano. Per questo il 15 luglio alle 18:00 ci sarà un primo momento di ritrovo aperto: un pomeriggio per ritrovarsi, conoscersi meglio, aprire il tesseramento 2026 e iniziare a ragionare insieme sulle prossime iniziative. Un appuntamento informale, ma importante perché è da lì che si riparte. Gli eventi del 2026 L'unico grande appuntamento dell'anno sarà Gen Z on Stage, che cambia data: non più settembre, ma maggio.
L'evento che ha riempito di voci e musica il Castello Visconteo di Pandino diventa da quest'anno un appuntamento annuale, dedicato alla memoria di Erica. Sarà una serata pensata per dare ancora più spazio ai giovani con qualcosa di nuovo che racconteremo nei prossimi mesi. Torneranno anche due delle iniziative più care a Erica: il Muro della Gentilezza e la libreria itinerante Libri in Viaggio, ripensati con nuove regole e nuovi slogan, per renderli ancora più riconoscibili e accessibili.
Fare rete, fare territorio Generazione UP non lavora da sola, e non ha intenzione di farlo. Una delle priorità di questo nuovo corso è rafforzare le collaborazioni già esistenti e costruirne di nuove con le realtà del territorio cremasco e con chiunque condivida l'idea che i giovani vadano messi al centro, davvero. Perché, come Erica ripeteva sempre, fare rete è la forza più grande che un'associazione come questa possa avere.
«C'è una cosa che Erica ci ha lasciato che non si mette a verbale e non si vota in assemblea: la certezza che valga la pena esserci, anche quando è faticoso, anche quando si è stanchi e anche quando si fa fatica a trovare un senso. Generazione UP va avanti perché lei ci ha insegnato che andare avanti, per gli altri è sempre la scelta giusta.
- Rebecca Minoia, presidente Generazione UP



