Domenica, 07 marzo 2021 - ore 00.24

A.A.A. CERCASI VACCINATORI : MA CI COSTA 30 MILIONI

Solo per cercarli

| Scritto da Redazione
A.A.A. CERCASI VACCINATORI : MA CI COSTA 30 MILIONI

un medico riceve una telefonata da Catania di un'agenzia interinale Milanese, per sapere se è disponibile a vaccinare i cittadini di un’azienda sanitaria Calabrese. Sembra l’inizio di una barzelletta ma, non lo è..lo Stato paga mille euro a telefonata alle agenzie interinali per trovare i vaccinatori.

Cinque le società del settore che si sono assicurate un appalto da 25 milioni per contattare 26 mila sanitari iscritti alla campagna anti-Covid. Un lavoro strapagato che forse Regioni e Asl potevano fare gratis. Hanno vinto l'appalto super personaggi: dal sindaco di Venezia Brugnaro a un ricchissimo imprenditore cresciuto fra i pupilli di don Giussani.

A partire dal 4 gennaio il commissario straordinario all’emergenza pandemica, Domenico Arcuri, ha incaricato le principali agenzie per il lavoro (ApL) di selezionare il personale necessario alla campagna  anti-Covid, quella dei 1.500 gazebo a forma di primula progettati dall’archistar. Stefano Boeri.

Non è un vero e proprio reclutamento come le ApL sono abituate a fare. L’appalto da 534 milioni di euro, circa 30 milioni dei quali in diritti di agenzia, consiste nel raccogliere i nomi degli iscritti al portale (personalevaccini.invitalia.it), verificare identità e iscrizioni agli albi professionali e procedere ai colloqui telefonici con i candidati. In termini tecnici, le agenzie stanno facendo screening e non recruiting.

Il costo del lavoro mensile calcolato per i due profili - medici da un lato e infermieri e assistenti sanitari dall'altro - è stato valutato rispettivamente in 6.538,00 € e di 3.077,00 € (valori lordi mensili per 13 mensilità).

 

In una nota del Commissario straordinario si informa che gli operatori sanitari interessati potranno inviare la loro candidatura per via telematica sul sito del Governo a partire dal 16 dicembre prossimo collegandosi qui.

 

L’avviso, specifica il Commissario straordinario, è rivolto a cittadini italiani, UE ed extra UE. Potranno aderire anche i medici pensionati. 

 

“Se fossimo in guerra sarebbe una sorta di “chiamata alle armi” – ha commentato il Commissario Straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri – Per dirla meglio è un richiamo accorato alla responsabilità e alla solidarietà da parte di quei cittadini italiani che possono aiutarci ad effettuare la più grande campagna di vaccinazione di massa degli ultimi decenni con efficacia e tempestività”.

Ma perché, nonostante gli oltre 3mila euro mensili garantiti, alla campagna acquisti di Arcuri aderisce solo 1 infermiere su 3 di quelli che servono? Per candidarsi, si legge nel bando, non bisogna avere alcun contratto in essere, pure se precario o sottopagato, e conclusa la campagna vaccinale finisce anche l’esperienza lavorativa. Nessun contatto a lungo termine, ma tutti a casa per poi ripartire da zero. Difficile che un infermiere lasci un impiego con contratto, anche se sottopagato, per partecipare ad un bando che assicura un posto che scade dopo nove mesi. Un’opportunità che suona come "l’ennesima sberla ad una categoria quale quella degli infermieri", tuona Antonio De Palma, presidente del sindacato degli infermieri Nursing Up.

 

 

“Ma cosa serve stanziare 25 milioni di euro per le agenzie di reclutamento, se gli infermieri da assumere non ci sono?”, chiede il presidente del sindacato degli infermieri De Palma. Forse, prima di stipulare i contratti con le agenzie interinali per selezionarli, bisognava evitare delle regole d'ingaggio capestro. Non solo. La legge di bilancio autorizza il commissario Arcuri a “modificare il numero massimo di medici nonché quello di infermieri e di assistenti sanitari che possono essere assunti dalle agenzie nel limite di spesa complessiva“.

Quindi è consentito impiegare il surplus di medici per coprire la carenza di infermieri stando nel budget. Semplice. Peccato che lo stipendio fissato per i medici sia il doppio e con i fondi stanziati se ne possono assumere solo la metà di quelli che servono. Il bando prevede per il personale selezionato un contratto di lavoro di nove mesi con un compenso stabilito in base al contratto collettivo nazionale delle categorie: 6.538,00 euro lordi al mese per 13 mensilità per i medici e 3.077,00 euro lordi al mese per 13 mensilità per infermieri e assistenti sanitari.

 

 

 

Questo significa che quei 534,2 milioni di euro stanziati per il bando dal super commissario dovranno essere suddivisi in modo diverso rispetto a quanto previsto. E se un infermiere costa 3.077,00 euro lordi al mese e un medico più del doppio, non ci sono i soldi per assumere tutti i 15mila operatori richiesti. Con il budget a disposizione si potranno arruolare solo 4mila su 8mila vaccinatori mancanti. In primavera, forse, 'fioriranno' le primule di Arcuri,  i gazebo per la somministrazione dei vaccini progettati dall’architetto Stefano Boeri, ma non ci saranno -comunque- tutti medici che servono.

 

#zonacheck

 

 

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