Lunedì, 20 maggio 2024 - ore 11.46

A Milano destinati 40.000 euro al banco alimentare per trasporto derrate

Un servizio indispensabile, contando solo le mense più grandi si servono circa 5.500 pasti caldi

| Scritto da Redazione
A Milano destinati 40.000 euro al banco alimentare per trasporto derrate

“Abbiamo aderito anche quest’anno alla campagna del Banco Alimentare Lombardia portando il contributo di 40.000 euro che ogni anno destiniamo loro nell’ambito del Piano per i senzatetto. La somma sarà utilizzata dagli operatori e dai volontari per sostenere le spese di trasporto dei generi alimentari dai magazzini alle mense dei poveri. Un servizio indispensabile per la nostra città dove ogni giorno, contando solo le mense più grandi, si servono circa 5.500 pasti caldi ai bisognosi. Stamattina sono stato in un punto vendita in viale Umbria e ho visto, nonostante la crisi, tantissima generosità da parte di tutti, giovani, anziani, famiglie. Grazie ai volontari che oggi svolgeranno le operazioni di raccolta e alla Milano solidale che non ha fatto mancare il suo aiuto”.

Queste le parole dell’assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, Pierfrancesco Majorino, in occasione della diciottesima edizione della “Giornata nazionale della Colletta Alimentare” ha salutato i volontari del Banco Alimentare Lombardia “Danilo Fossati” presenti all’ipermercato Lodi in viale Umbria, uno dei numerosi punti vendita che hanno aderito all’iniziativa.

“La crisi e soprattutto la perdita del lavoro – spiega l’assessore Majorino – hanno aumentato il disagio economico e sociale di tantissime persone. In pochi anni la richiesta di sussidi è triplicata ponendo le istituzioni di fronte a difficili compiti, resi ancora più gravosi dall’assenza di una politica nazionale di sostegno al reddito, ora più che mai, indispensabile. Su questo fronte l’Amministrazione comunale ha aperto lo scorso ottobre un bando per 2,4 milioni di euro proprio per dare un contributo a chi si trova in grave difficoltà, cercando al tempo stesso di offrire una via per uscire dal disagio non solo economico ma psicologico e sociale. Abbiamo pensato ad un patto di riscatto sociale che in cambio di un sussidio, chiede alla persona di impegnarsi in un percorso di formazione e reinserimento lavorativo e se lo vuole di impegnarsi in attività utili per la collettività. Il bando chiuderà a metà dicembre. Sono già alcune migliaia le domande giunte ai nostri uffici”. Il bando per la partecipazione ai Patti è partito lo scorso 13 ottobre e rimarrà aperto ancora per due settimane. La chiusura è fissata per venerdì 12 dicembre.

I moduli di richiesta sono disponibili in tutte e 78 le sedi territoriali dei servizi sociali, dove sarà possibile consegnare i documenti compilati e corredati di Isee in corso di validità.

L’Amministrazione comunale ha investito nei patti di riscatto sociale 2,4 milioni di euro, che permetteranno di aiutare 2.041 persone. A ciascun beneficiario saranno assegnati 1.200 euro, una tantum e in due tranche: la prima di 400 euro con la sottoscrizione del patto con il Comune, la seconda di 800 euro dopo sei mesi e dopo la verifica del percorso effettuato. Il patto consiste nella partecipazione del beneficiario a un programma di reinserimento lavorativo e sociale proposto e seguito dai Servizi sociali, attraverso borse lavoro, formazione, laboratori occupazionali e, su base volontaria, anche svolgendo attività di volontariato aiutando la collettività del proprio quartiere.

Fonte: Comune di Milano

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