Domenica, 26 giugno 2022 - ore 03.44

AL VIA STRAORDINARIA MOSTRA A MILANO ''BALLA AL FEMMINILE | TRA INTIMISMO E RICERCA DEL VERO''

ALLA GALLERIA BOTTEGANTICA DA 1 APRILE AL 30 APRILE 2022

| Scritto da Redazione
AL VIA STRAORDINARIA MOSTRA A MILANO ''BALLA AL FEMMINILE | TRA INTIMISMO E RICERCA DEL VERO''

Dall'1 al 30 aprile 2022 la Galleria Bottegantica accoglierà nei suoi

spazi espositivi di via Manzoni 45, a Milano, la mostra BALLA AL

FEMMINILE | TRA INTIMISMO E RICERCA DEL VERO, con cui la galleria

intende rendere omaggio a Giacomo Balla, uno dei più importanti e

originali esponenti dell’arte italiana del XX secolo. Una “preview”

speciale con una selezione di opere dalla mostra la si potrà già avere

al MIART dal 31 marzo al 3 aprile dove la Galleria sarà presente nella

sezione Decades allo stand A100.

Dopo quattro anni dalla rassegna Giacomo Balla. Ricostruzione

futurista dell’universo (2018), incentrata sull’esperienza futurista

del pittore, Bottegantica dedica una mostra alle declinazioni della

femminilità interpretate dall’artista in due periodi apparentemente

lontani della sua produzione, quello divisionista di inizio Novecento

e quella figurativo-realista degli anni Trenta e Quaranta.

La mostra, curata dalla storica dell’arte Elena Gigli ­­– la quale

custodisce e preserva l’Archivio dell’artista – presenta, accanto a

due opere eseguite da Balla agli inizi del Novecento, un selezionato

nucleo di dipinti del Balla maturo. Tale accostamento permette di

creare un dialogo tra i differenti modi di interpretare la figurazione

del primo e dell’ultimo Balla, all’insegna della centralità della

figura femminile.

Nelle opere presenti in mostra Balla rivela la sua capacità di entrare

nell’animo di chi vuole ritrarre, mosso dalla ricerca di rendere la

realtà in maniera profonda e sincera. Quiete operosa (1898) e La

famiglia Stiavelli (1905) si inseriscono nella stagione dei ritratti

di primo Novecento in cui le donne sono spesso protagoniste,

raffigurate in interni o negli spazi aperti di Villa Borghese. Si

intuisce in queste due opere l’intento di Balla di cogliere il vero in

una visione d’insieme, che sia allo stesso tempo psicologica e

d’ambiente, in cui l’interiorità dei soggetti dialoghi con l’ambiente

circostante. In Quiete operosa, Balla ritrae Elisa Marcucci, che

sposerà nel 1904, intenta a ricamare vicino alla finestra; la luce

s’irradia nella stanza creando un delicato chiaroscuro. In La Famiglia

Stiavelli, invece, una luce bianca, quasi artificiale, illumina

frontalmente ogni elemento dello studio, attirando l’attenzione tanto

sulla famiglia, la pittrice al cavalletto, il marito e le bambine

dallo sguardo fisso, che sugli oggetti dell’atelier.

Nell’estate del 1929 Balla si trasferisce con la famiglia in Via

Oslavia 39B. Casa Balla diventa presto la dimora dove si intrecciano i

rapporti affettivi ed artistici tra l’artista e la sua famiglia, la

moglie Elisa, le due figlie, Luce ed Elica, e la cugina Francesca

Marcucci. Nel dipinto Timidezza, eseguito nel 1932, la modella è

proprio la figlia Luce che posa sul terrazzo coinvolgendo con lo

sguardo lo spettatore. In Profumo di rose (1940), i colori vivaci dei

petali, investiti di luce, si rifrangono nello spazio circostante,

riproponendo quel dialogo tra soggetto e ambiente che muove Balla

nella sua percezione della realtà e nella ricerca del vero. Infine,

l’universo femminile si allarga e coinvolge anche l’amica di famiglia,

la giovane Giuliana Canuzzi, che posa per il ciclo delle Quattro

stagioni in rosso, realizzate tra il 1939 e il 1940. Prendendo

ispirazione dalla fotografia artistica e di moda di quegli anni, Balla

immerge la modella in un rosso caldo, energico e vitale, e la illumina

di una luce calda e radente, proveniente dal basso, enfatizzando la

modernità di questa figura femminile, simbolo del rinnovarsi delle

stagioni e contemporaneamente diva del suo tempo.



Accompagna la rassegna un catalogo di Bottegantica e Sagep edizioni, a

cura di Elena Gigli.



Titolo: Balla al Femminile. Tra intimismo e ricerca del vero



Apertura: 01/04/2022



Conclusione: 30/04/2022



Organizzazione: Galleria Bottegantica



Curatore: Elena Gigli



Luogo: Milano, Galleria Bottegantica



Indirizzo: Via Alessandro Manzoni, 45 - 20121 Milano



MIART, Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Milano



Sezione Decades / Pav. 3 – Stand A100



1 – 3 APRILE 2022



Apertura vernissage: MIART, 31 marzo 2022, ore 18.00 (preview su

invito dalle ore 11.00)



Milano, Galleria Bottegantica (Via A. Manzoni, 45)



6 - 30 APRILE 2022 (con chiusura nei giorni 16-17-18 aprile)



Orari: dal martedì al sabato 10-13; 15-19.



Ingresso libero



Sito web per approfondire: https://www.bottegantica.com/

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