Sabato, 02 maggio 2026 - ore 23.22

Amnesty Il fonte ucraino è ancora aperto

La città ucraina è stata attaccata indiscriminatamente dai missili russi

| Scritto da Redazione
Amnesty  Il fonte ucraino è ancora aperto

Il fonte ucraino è ancora aperto

A Sumy, a 40 chilometri dalla Russia, vivono circa 200.000 persone. Lo scorso 3 giugno, la città ucraina è stata attaccata indiscriminatamente dai missili russi che hanno colpito anche obiettivi civili, uccidendo almeno sette persone.

Abbiamo indagato sull’accaduto e intervistato chi ha assistito all’attacco. Ne è venuto fuori che è stato usato un lanciarazzi multiplo, un’arma imprecisa e proprio per questo molto pericolosa.

Leggi il report sul nostro sito.

 

Attacchi indiscriminati nella guerra dei 12 giorni

Il 13 giugno Israele ha attaccato l’Iran dando il via a una guerra durata 12 giorni. Entrambi gli stati si sono macchiati di gravi violazioni del diritto internazionale umanitario.

L’Iran ha utilizzato bombe a grappolo, munizioni imprecise che possono facilmente danneggiare anche gli obiettivi civili. Questo è successo, ad esempio, il 19 giugno in un’area residenziale nei pressi di Tel Aviv e il 20 giugno nella città di Beersheba, dove a essere colpiti sono stati anche una scuola e un campo da basket.

Israele, invece, ha preso di mira il carcere di Evin, dove sono recluse anche molte persone dissidenti, colpendo obiettivi nel raggio di 500 metri e provocando la morte di almeno 57 civili. Se le autorità israeliane hanno raccontato di aver attaccato un simbolo dell’oppressione del paese, il diritto internazionale stabilisce che un carcere non può essere considerato un obiettivo militare.

Abbiamo indagato su questi attacchi. Puoi approfondire i nostri report sui bombardamenti in Iran e in Israele.

 

Un’altra barca della Freedom Flotilla intercettata

Domenica 20 luglio è partita dal porto di Gallipoli una nuova missione del gruppo Freedom Flotilla Coalition che, con la nave Handala, intendeva forzare il blocco illegale di Israele, portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese stremata e spingere gli stati ad agire per fermare realmente il genocidio, l’occupazione e l’apartheid. Noi abbiamo incontrato alcuni membri dell’equipaggio e continueremo a chiedere la fine del blocco illegale che sta affamando le persone palestinesi nella Striscia di Gaza.

Lotta con noi e con la Freedom Flotilla: firma l’appello!

 30 vittorie di cui essere orgogliosi

Non ci sono solo brutte notizie e ci teniamo a farti andare in vacanza con un po’ più di ottimismo grazie alle 30 vittorie che abbiamo nella prima metà del 2025: belle notizie che ci teniamo a farti avere, perché sono state raggiunte anche grazie a persone come te che ci seguono e non smettono di lottare per un mondo più giusto. Leggile tutte.

 

📚 Che libri metto in valigia?

Questa è una domanda inevitabile che ci facciamo ogni volta che dobbiamo partire per un viaggio. Tu te la sei fatta? Non ti preoccupare, abbiamo pensato anche a questo e abbiamo raccolto qui un po’ di consigli di lettura per tutta la famiglia!

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