Mercoledì, 21 ottobre 2026 - ore 19.13

Asola Bilancio Sociale 2025 di Cooperativa Santa Lucia

Risultato di gestione ampiamente positivo e valore aggiunto di 6.8 milioni € per la forza lavoro, di cui circa 8 su 10 con fragilità.

| Scritto da Redazione
Asola Bilancio Sociale 2025 di Cooperativa Santa Lucia Asola Bilancio Sociale 2025 di Cooperativa Santa Lucia

Asola Bilancio Sociale 2025 di Cooperativa Santa Lucia

 Risultato di gestione ampiamente positivo e valore aggiunto di 6.8 milioni € per la forza lavoro, di cui circa 8 su 10 con fragilità.

Spazzini: «Stringere alleanze generative con clienti coraggiosi»

 Asola, 21/10/2026– Approvato in occasione dell’annuale Assemblea dei Soci e delle Socie nella sede di Sorbara, il Bilancio sociale della Cooperativa Santa Lucia relativo alle attività del 2025.

Quattrocentocinque è il totale dei lavoratori e delle lavoratrici, in significativo aumento rispetto al 2024 (368), di cui 325 sono donne, cioè l’80% circa che conferma i dati degli anni 2023 e 2024. In aumento ogni anno i dati relativi al personale con disabilità, disagio, fragilità. Nel 2025 il numero di persone con disabilità e difficoltà certificata secondo la Legge 381/91 (fisica e/o sensoriale, psichica, con dipendenze, minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, detenute o in misure alternative) sono 96 (+8 dal 2024). A queste si aggiungono 252 con disagio sociale certificato e non (+32 dal 2024), tra cui chi non ha la patente di guida o non parla l’italiano, per un totale di 348 persone (86%).

A fronte di un Valore della Produzione di 11 milioni di euro €, la cooperativa ha destinato ben 6.8 milioni € (il 61% e +17% rispetto al 2024) alla remunerazione di lavoratori e lavoratrici, l'86% dei quali con fragilità o disagio. La crescita professionale sperimentata grazie all’accesso al mondo del lavoro porta con sé il miglioramento del livello di benessere complessivo delle persone, del loro nucleo familiare e una ricaduta su tutta la comunità. Questa attività è stata resa sostenibile grazie a un modello operativo integrato e diversificato, capace di generare valore sia nel settore pubblico (52% delle prestazioni) che nel mercato privato (48%)."

L’andamento del Risultato Netto di Esercizio evidenzia una decisa inversione di tendenza che indica l'efficacia delle misure di controllo dei costi che nel 2023 e 2024 erano stati la principale difficoltà di gestione. Nel 2025 la perdita si è sostanzialmente azzerata (-4.377,00 €), raggiungendo un sostanziale pareggio di bilancio con un valore del risultato di gestione tornato ampiamente positivo (+116.603,00 €).

Il fatturato di Santa Lucia ha visto un incremento in entrambi i settori principali (+7% per l’Area Cleaning & Facility e +16,2% per l’Area Ristorazione), con un aumento significativo verso i clienti privati. Per quando riguarda la gestione delle risorse umane, il percorso per ottenere la certificazione per la Parità di genere e per Diversità e Inclusione ha perfezionato le procedure interne e gli strumenti operativi, ha formato e sensibilizzato le persone e ha diffuso buone prassi dentro e fuori l’organizzazione. Sempre più applicate dal personale sono le linee guida di Santa Lucia per un linguaggio paritario, rispettoso delle differenze.

Anche quest’anno si registra un incremento del risparmio per le Pubbliche Amministrazioni grazie all’attività di inserimento lavorativo. Secondo il Metodo Valoris (Università di Brescia e Centro Studi Socialis), nel 2025 Santa Lucia ha reso possibile per le PA per le quali ha offerto i suoi servizi un risparmio globale di € 1.425.917,00 (+12% rispetto al 2024).

Tra le attività verso il pubblico esterno nel 2025 è proseguita la collaborazione con l’Associazione SOMS 1908 di Torre de’ Picenardi (CR), organizzatrice del Festival Internazionale del Documentario Urbano e del Cinema Ambientalista: la proiezione del film “Careseekers”, curata da Santa Lucia, ha offerto una riflessione sulla fragilità legata all’età e ne ha proposto un’interpretazione libera dagli stereotipi, mettendo in luce possibili scenari di cura per vivere insieme.

Arianna Spazzini, presidente di Santa Lucia, ha ringraziato chi non smette di credere nella collaborazione con la cooperativa, nonostante i continui e repentini cambiamenti nell’operatività, nelle norme, nell’evoluzione tecnologica, un contesto che rischia di lasciare indietro proprio chi è più vulnerabile: «Il sociologo Zygmunt Bauman scriveva che la capacità di tenuta di un ponte non si misura dalla forza media dei suoi pilastri, ma dalla resistenza del pilastro più debole. Egli era convinto cioè che la salute di una società non si debba misurare dal PIL, ma dalle condizioni di chi sta peggio. Il nostro compito è permettere al maggior numero possibile di persone di realizzarsi nel lavoro. Abbiamo compreso che per raggiungere questo traguardo è fondamentale stringere alleanze generative con clienti coraggiosi che, scegliendo i nostri servizi, ci danno l’opportunità di far crescere persone in quel ruolo lavorativo che hanno a lungo desiderato».

 Ufficio Stampa

Cooperativa sociale Santa Lucia

Via Località Sorbara 105/a - 46041 Asola (MN)

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