Sabato, 15 maggio 2021 - ore 19.27

Asst Crema Dalla Fondazione Floriani 30mila euro per le Cure Palliative.

La Fondazione Floriani, che si occupa di sostenere e promuovere l’attività di diverse unità di Cure Palliative ed Hospice in Lombardia

| Scritto da Redazione
Asst  Crema Dalla Fondazione Floriani 30mila euro per le Cure Palliative.

Asst  Crema Dalla Fondazione Floriani 30mila euro per le Cure Palliative.

La Fondazione Floriani ha riconfermato, anche per l’anno 2021, il contributo di 30.000euro destinato alla Unità Operativa di Cure Palliative Domiciliari dell’ASST di Crema: si rinnova in questo modo un rapporto ormai più che decennale tra la Fondazione e la nostra Unità Operativa.

Il riconoscimento non si fonda unicamente su un rapporto fiduciario maturato in questo periodo, ma attesta il mantenimento e il progressivo adeguamento degli standard delle Cure Palliative cremasche nel corso degli anni.

La Fondazione Floriani, che si occupa di sostenere e promuovere l’attività di diverse unità di Cure Palliative ed Hospice in Lombardia, fin dalla sua nascita si è dedicata anche alla crescita professionale del personale specializzato, di potenziare la ricerca scientifica, di organizzare strutture di supporto alle Cure Palliative. Proprio in quest’ottica il suo contributo, integra in buona parte le spese sostenute dall’ASST per le figure del fisioterapista e dell’operatore sociosanitario (OSS) nell’équipe cremasca.

La disponibilità delle figure del fisioterapista e dell’OSS non sono solo l’adempimento di un criterio di accreditamento della Unità Operativa di Cure Palliative Domiciliari, ma integrano fattivamente la squadra, offrendo un approccio multidisciplinare al malato terminale con l’obiettivo di garantire al paziente la migliore qualità della vita possibile.

Il fisioterapista si occupa fondamentalmente di mantenere e, dove possibile, potenziare le funzionalità residue del malato terminale, con un’attenzione che si concentra non solo sul paziente, ma anche sull’ambiente e sulle persone che lo circondano.

Il compito dell’OSS riguarda la cura dei bisogni primari e dell’igiene della persona, promuovendo le eventuali autonomie residue in questo ambito, educando e coadiuvando i familiari.

Ambedue le figure si integrano e collaborano con il resto dell’équipe nella relazione di cura con il malato e la sua famiglia, sia in fase di valutazione degli interventi, apportando i propri specifici contributi, sia in fase esecutiva, operando in sinergia con gli altri componenti.

La mission delle Cure Palliative è rivolta a tutte le persone affette da una patologia inguaribile ad andamento cronico ed evolutivo e, ora che l’assistenza si estende sempre più alle patologie non solo oncologiche, l’apporto di professionalità a integrazione del gruppo di lavoro diventa sempre più necessario per assicurare il raggiungimento ottimale dei diversi livelli di prestazione.

L’U.O.C. di Cure palliative Domiciliari durante l’anno 2020 ha garantito:

-la presa in carico dei pazienti a domicilio anche affetti da Covid19

-la gestione di pazienti terminali Covid , ricoverati in un’area dedicata a loro per una migliore assistenza

-l'esecuzione delle consulenze rivolte ai MMG e alle Strutture Residenziali

Territoriali con reperibilità telefonica del medico Palliativista dalle 8:00 alle 20:00, 7 giorni su 7

Le Cure Palliative sono state un modello di reale integrazione tra Ospedale e Territorio,

garantendo la miglior risposta ai bisogni di pazienti e famigliari.

 

 

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