Mercoledì, 16 ottobre 2019 - ore 09.24

ASST Oglio PO, nuovo direttore per la chirurgia

Guglielmo Giannotti è il nuovo direttore della UO di Chirurgia generale dell’Ospedale Oglio Po. Specialista in Chirurgia d’urgenza e pediatrica, si occupa di chirurgia colo-rettale e epatobiliare.

| Scritto da Redazione
ASST Oglio PO, nuovo direttore per la chirurgia

A un mese dal suo nuovo incarico – è in servizio dal 16 maggio scorso – Camillo Rossi (Direttore Generale dell’ASST di Cremona) insieme a Rosario Canino (Direttore Sanitario dell’ASST di Cremona) presentano il dottor Giannotti e le potenzialità della chirurgia dell’Oglio Po alla stampa e alla comunità del territorio. 

QUALI LE PRIME IMPRESSIONI RICEVUTE DALL’OSPEDALE OGLIO PO? “Non conoscevo personalmente la Chirurgia di Oglio Po, - spiega Giannotti - ma ne avevo già sentito parlare bene. Sapevo che qui era iniziato un percorso innovativo sulla gestione del paziente, che prevede un rapporto dedicato anche a livello infermieristico. Grandi spazi e una gestione molto familiare del mondo ospedaliero garantiscono un rapporto più diretto e umano tra il paziente e gli operatori. Sono molto fortunato – continua Giannotti - a operare in un contesto clinico caratterizzato da personale medico ed infermieristico con grandi capacità professionali.”

SULLA BASE DELLA SUA ESPERIENZA, COSA PORTA DI NUOVO NELLA CHIRURGIA DELL’OGLIO PO? Vi sono attività ambulatoriali, come quella di colonproctologia, per cui prevedo un decisivo sviluppo dei servizi e dei trattamenti offerti ai pazienti. Questo si deve ai numerosi ambiti di pertinenza dalla moderna colonproctologia, che non studia solo le alterazioni funzionali dell'ano ma comprende anche:

-Trattamento specialistico delle neoplasie del colon e del retto, con particolare interesse al trattamento conservativo della funzione sfinterica.

-Trattamento della patologia funzionale del colon come la stipsi, la diverticolosi colica e le sue complicanze. In questo ambito ci sarà anche la possibilità di trattamenti ambulatoriali particolari, come la idrocolonterapia in casi selezionati.

-Disturbi funzionali del colon, come la stipsi con defecazione ostruita, dovuta a prolasso rettale e conseguente le alterazioni del pavimento pelvico. In questo ambito sono previste nuove tipologie di interventi che vanno dalla resezione rettale con suturatrici meccaniche, agli interventi di rettosospensione. Questi interventi possono prevedere la collaborazione con altri specialisti, quali gastroenterologo, ginecologo, urologo (ecc).

-Trattamento dell'incontinenza fecale, sia funzionale che da lesioni dell'apparato sfinteriale, dove possono essere previsti interventi chirurgici di riparazione dello sfintere anale.

-Trattamento delle infezioni anali come gli ascessi, fistole, ragadi e il trattamento di alcune infezioni perianali, come il sinus pilonidale coccigeo, con tecnica innovativa mininvasiva.

-Trattamento delle infezioni a trasmissione sessuale, come la condilomatosi anale con tipizzazione delle lesioni e lo screening delle lesioni nelle classi a rischio.

-Particolare attenzione verrà riservata agli ambulatori per la riabilitazione del pavimento pelvico gestito da personale infermieristico dedicato.

-Una attività multidisciplinare in ambito oncologico di nostro interesse è la senologia, da sempre parte integrante delle attività di Patologia Mammaria di Cremona, che vede la Chirurgia dell’Oglio Po coinvolta in tutto il processo di cura con percorsi e dedicati alle donne.

-Un tema che ci sta impegnando in modo particolare è la vulnologia, ossia la gestione del paziente con lesioni trofiche degli arti, che hanno come eziopatogenesi i disturbi vascolari soprattutto venosi e le lesioni nel paziente diabetico. Questa attività, svolta da personale infermieristico specializzato viene effettuata quotidianamente e per l’intera settimana.  In questo ambito le novità prevedono una riorganizzazione che coinvolge diverse competenze mediche (diabetologo, nefrologo, chirurgo vascolare) nella gestione del piede diabetico. La gestione di questi paziente prevede una implementazione dell'attività chirurgica, che ha lo scopo di conservare la funzione motoria degli arti.

CHIRURGIA ALL’OGLIO PO, QUALI POTENZIALITA’

La chirurgia generale di Oglio Po svolge da sempre una consistente attività in ambito ambulatoriale. Come in tutte strutture di chirurgia generale vi sono patologie di routine, come per esempio il trattamento della patologia dei difetti di parete (ernie, laparoceli) o della patologia della colecisti (calcoli), peraltro molto comune in queste zone. Queste problematiche sono trattate con grande competenza e accuratezza, vengono gestite con tecniche moderne e mini-invasive, a garanzia di sicurezza e di una ripresa in tempi rapidi del paziente.

Punto di forza è la cura della patologia colonproctologica (emorroidi) e di tutte quelle affezioni che sono conseguenti i disturbi del pavimento pelvico e sono causa di prolassi (del retto, dei genitali). Problematiche trattate con tecniche chirurgiche innovative (ad esempio: resezione del retto con suturatrici meccaniche; interventi di sospensione sia rettale che genitale con reti in laparoscopia).

La Chirurgia è impegnata nel trattamento delle principali e più frequenti neoplasie dell'apparato digerente. Il paziente, che nel nostro ospedale esegue una diagnostica endoscopica di alto livello, viene valutato per il riscontro di tumori del colon retto, tumori dello stomaco e di tutti gli altri organi endoaddominali. Queste patologie vengono gestite con tecniche mini-invasive laparoscopiche con buoni risultati funzionali e clinici.

Fra le molte attività particolare rilevanza è riservata al trattamento delle lesioni ulcerative degli arti inferiori (conseguenti patologia venosa o diabete mellito). In questo ambito, la particolare accuratezza nella gestione del paziente è frutto delle competenze infermieristiche dedicate. Alcuni operatori, infatti, hanno conseguito un master specialistico per la gestione dell’attività ambulatoriale sotto la guida del medico. In tutto ciò fondamentale è l’interazione multidisciplinare fra specialisti, quali diabetologo, nefrologo, chirurgo vascolare.

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Nota Biografica: Nato a Massa il 10 febbraio 1958, il dottor Giannotti nel 1984 si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Milano, dove si è poi specializzato nel 1989 in Chirurgia d'Urgenza e nel 1995 in Chirurgia Pediatrica con il massimo dei voti. Nel 1987 è stato assunto in qualità di assistente a tempo pieno presso l'Unità Operativa di Chirurgia Generale dell'Azienda Ospedaliera Ospedale Maggiore di Crema, dove ha lavorato sino all'ottobre 2011 in qualità di Aiuto.Dal 2003 al 2011 è stato responsabile dell' US di colonproctologia. Dal 1997 fa parte del gruppo chirurgico Ospedale da campo della Protezione civile per le emergenze nazionali e internazionali del gruppo ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Bergamo ed è stato inviato in Albania durante la guerra in Kosovo e successivamente in Sri Lanka per il disastro Tsunami. Dal luglio 1987 al dicembre 2010 ha eseguito 5206 interventi chirurgici, di cui 2206 di chirurgia media, 1264 di chirurgia proctologica e 904 di chirurgia maggiore. È autore e coautore di diverse pubblicazioni scientifiche.

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