Venerdì, 17 agosto 2018 - ore 20.38

CentroPadane , per ora hanno perso i lavoratori. Di Giorgio Demicheli (Cremona)

Gentile direttore, ho atteso quello che era necessario prima di esprimere le dovute considerazioni sulla vicenda Autostrade CentroPadane e la acquisizione del gruppo Gavio nella concessione del tratto Brescia-Cremona-Piacenza.

| Scritto da Redazione
CentroPadane , per ora hanno perso i lavoratori. Di Giorgio Demicheli (Cremona)

CentroPadane , per ora hanno perso i lavoratori. Di Giorgio Demicheli (Cremona)

Gentile direttore, ho atteso quello che era necessario prima di esprimere le dovute considerazioni sulla vicenda Autostrade CentroPadane e la acquisizione del gruppo Gavio nella concessione del tratto Brescia-Cremona-Piacenza.

Alla fine, dopo il consiglio d’amministrazione diCentroPadane  che ha approvato la soluzione imposta dal ministero dei Trasporti, che prevede la cessione dei contratti, si può dire che les jeux sont faits (tradotto i giochi sono fatti) e mi permetto di dire, salvo clamorose sorprese, vincitore in pectore è il signor Gavio. Vincitore a tutto tondo, in quanto ha usato argomenti convincenti per portare dalla sua parte il ministero dei Trasporti. Di solito quest’ultimo convince le parti datoriali e sindacali ad una risoluzione che accontenta gli uni e gli altri, mentre in questa diatriba, clamorosamente, ha preso una decisione unilaterale che ha ricalcato per intero l’impostazione del gruppo di Tortona, ossia la cessione dei contratti individuali alla faccia delle tutele minime e delle garanzie ai sensi dell’articolo 2112 con relativo passaggio diretto dei dipendenti di CentroPadane richieste dai sindacati. Ripeto, Gavio vincitore anche di fronte alle velate pressioni degli enti locali azionisti, a cominciare dal comune di Cremona nella figura del sindaco Galimberti e del presidente dell’amministratore provinciale Viola. Ed infine Gavio sordo ed imperturbabile di fronte alle proteste del senatore Pizzetti, decantato protettore degli interessi del territorio, ma stavolta, salvo insperati sviluppi, rimasto col cerino in mano nonostante abbia  manifestato la sua contrarietà rispetto le soluzioni prese. I perdenti ovviamente sono solo ed unicamente i lavoratori di CentroPadane che dopo numerosi anni nei quali sono rimasti in un limbo che li ha protetti dalla vera realtà del mondo del lavoro, si accorgono e si accorgeranno di cosa significa essere dipendenti di un padrone che mette in dubbio e cerca di comprimere tutti i diritti acquisiti e le norme del contratto nazionale. Spero che i lavoratori di Centro-Padane abbiano il coraggio di difendersi e protestare vigorosamente onde difendere i loro pochi diritti rimasti e soprattutto riacquistare quelli persi.

Giorgio Demicheli (Cremona)

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