Mercoledì, 20 marzo 2019 - ore 19.00

Considerazioni sull’articolo di Zanolli ‘RAZZISMO, RAZZISTI ecc.’ di Gian Carlo Storti

La scorsa domenica (12 agosto) il direttore del giornale La Provincia interviene con un interessante articolo dal titolo ‘RAZZISMO, RAZZISTI, IPOCRITI DALLA PRIMA PAGINA E CONFORMISMO INTELLETTUALE’ su cui mi permetto qualche considerazione.

| Scritto da Redazione
Considerazioni sull’articolo di Zanolli ‘RAZZISMO, RAZZISTI ecc.’ di Gian Carlo Storti

Considerazioni sull’articolo di Zanolli ‘RAZZISMO, RAZZISTI ecc.’ di Gian Carlo Storti

La scorsa domenica (12 agosto)  il direttore del giornale La Provincia interviene con  un interessante  articolo dal  titolo ‘RAZZISMO, RAZZISTI, IPOCRITI  DALLA PRIMA PAGINA E CONFORMISMO INTELLETTUALE’  su cui mi permetto qualche considerazione.

Posso capire il clima in cui si è trovato quel capotreno. Ma un pubblico ufficiale non può ‘perdere la calma’ e comportarsi come un normale cittadino.

E’ quindi giusto che  Trenord compia l’indagine che serve e decida le misure sanzionatorie previste.

Resta il fatto che alcuni comportamenti sia degli stranieri che degli  italiani ( e ci sono) non posso essere tollerati ed in qualche modo vanno sanzionati a breve  e  modificati nel medio e lungo periodo con percorsi educativi appropriati. Basta andare in altri paesi europei  per notare come sui treni e mezzi pubblici in continuazione sono proiettati video che vanno in questa direzione . E sicuramente questo è un compito di Trenord e del Ministro ai Trasporti Toninelli.

Se però il Salvini con il suo linguaggio incita l’odio contro la diversità è difficile far capire al ‘capotreno’ che non si deve comportare nel modo in cui si è comportato.

Sono invece perfettamente d’accordo con quanto scritto da Zanolli  che sottolinea ‘L’attacco vergognoso sferrato sul web dai leoni della tastiera al passeggero indignato dalle parole del capotreno, che ha espresso un parere diverso da quello della massa e che ha segnalato il caso all’azienda, evidenzia un razzismo intellettuale ben più preoccupante di quello, sporadico, che colpisce chi ha la pelle diversa dalla nostra’.

A questo cittadino  va espressa la più grande e totale solidarietà per il suo civico comportamento come del resto viene fatto nell’articolo.

Infine Zanolli  ritiene  utile ‘Il giro di vite (…) per colpire atti che avvelenano la nostra quotidianità dovrebbe estendersi a internet, un Far West dove c’è licenza di insultare, minacciare e diffamare protetti dallo scudo dell’anonimato. E’ difficile non lasciarsi travolgere dall’ondata di conformismo violento e ipocrita che ci investe. Ma alzare la testa e nuotare contro corrente è l’unico modo per salvarsi’.

Ora ne capisco la razio sul giro di vite che deve estendersi a internet.. ma la cosa va ben calibrata nel senso che questa non deve essere l’occasione colta dai ‘Salvini’ di turno  per diminuire la libertà di pensiero ed alcune avvisaglie sono chiare se pensiamo alle nomine RAI  che questa maggioranza Lega-M5S vuole fare che ha come premessa ideologica ‘l’epurazione’.

Credo che l’antidoto più forte sia ancora la discussione ed il dibattito anche provocati da quel cittadino cremonese, Raffaele Ariano,  con la sua coraggiosa denuncia a cui va tutta la nostra stima.

Qui  l’articolo di VITTORIANO ZANOLLI (giornale La Provincia del 12 agosto 2018)

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