Dal 1° gennaio 2016 nuove modifiche all’assetto del Comune. La prima significativa riorganizzazione della macchina comunale a firma Giunta Galimberti è stata fatta a luglio 2014. In quell’occasione, a solo un mese dall’insediamento, l’Amministrazione ha ridisegnato l’assetto costituendo 5 aree e 11 settori, diminuendo il numero di dirigenti, con l’intento di apportare semplificazione, efficienza e risparmio. Ora, accertata la sostanziale funzionalità dell’assetto del luglio 2014, la Giunta ha deciso di apportare alcuni correttivi con l’obiettivo di rendere più operative ed efficaci le strutture dell’Ente e la struttura più funzionale al raggiungimento degli obiettivi strategici definiti nelle linee programmatiche dell’Amministrazione.
Ecco le modifiche più significative:
- con l’obiettivo di investire in un settore fondamentale come quello del Welfare, chiamato a dare riscontro a richieste in crescita e a stakeholder sempre più diversificati, vengono istituiti all’interno del Settore Politiche Sociali i servizi “Gestione Integrata e Processi” e “Sociale Territoriale e Pois” che si aggiungono al servizio già presente, ma ridenominato “Centro per la Comunità, Beni Comuni, Quartieri e Periferie”;
- per creare un adeguato, trasversale e sistematico supporto all’importante attività comunale sui quartieri viene costituito un vero e proprio Staff Quartieri e Periferie che troverà un riferimento presso il servizio “Centro per la Comunità, Beni Comuni, Quartieri e Periferie” e sarà composto da referenti di vari settori comunali;
- per garantire un più incisivo intervento nell’ambito della piccola manutenzione e migliorare efficienza, efficacia e tempi di risposta viene potenziata l’unità operativa manutenzione all’interno del Settore “Progettazione, Rigenerazione Urbana e Manutenzione” con l’istituzione di un apposito “Servizio Manutenzione Interventi alla Città”;
- per gestire in modo trasversale la ripresa in carico da parte del Comune dell’edilizia di proprietà comunale attualmente in gestione ad Aler, vengono individuate apposite unità operative all’interno dei Settori “Centrale Unica Acquisti Avvocatura, Contratti, Patrimonio”, “Servizi Sociali” e “Progettazione, Rigenerazione Urbana e Manutenzione”;
- per potenziare e rendere strutturale l’attività di rigenerazione urbana, l’Ufficio progettazione e rigenerazione urbana viene ridefinito in Servizio;
- per valorizzare da una parte la programmazione e progettazione del verde cittadino e rendere più strutturale la fase gestionale e tecnica del Servizio Cimitero e Polo della cremazione vengono individuati due centri di responsabilità separati: “Servizio Progettazione Verde – Protezione Civile e RSPP” e “Servizio Cimiteri Civici e Polo Cremazione”;
- per favorire programmazioni urbanistiche in ottica sovracomunale sono ricollocate le competenze dell’Unità di Staff Urbanistica in capo al Settore “Sviluppo Lavoro, Area Omogenea ed Ambiente”;
- per garantire procedure di erogazione dei servizi certificati e standard di qualità, vengono assegnate le competenze al Servizio Sviluppo e Organizzazione nell’area del Segretario Generale.
Con questa riorganizzazione, si confermano dunque le cinque aree complessive della prima riorganizzazione. Vengono individuati 9 settori, 3 unità di staff e 32 servizi che corrispondono ad altrettante Posizioni organizzative: 8 quelle nuove che verranno individuate tramite procedura comparativa tra gli interessati.
Correttivi all’organizzazione del Comune di Cremona: più operatività ed efficacia
Il nuovo assetto partirà dal 1° gennaio 2016

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