Il Sindaco Fabio Bergamaschi fa chiarezza sullo stato di avanzamento degli interventi messi in campo dall’Amministrazione comunale in risposta alla chiusura del ponte di via Cadorna. L’occasione è stata la seduta odierna del Consiglio comunale, coincisa con un passaggio importante: l’approvazione del progetto esecutivo del sovraponte, l’intervento individuato come la risposta più innovativa, rapida e urgente per migliorare l’accesso alla città.
Un aggiornamento che consente di confermare il cronoprogramma già comunicato dall’Amministrazione. Con l’approvazione del progetto esecutivo e il successivo affidamento della sua realizzazione, si prevede l’avvio del cantiere nel mese di ottobre e la conclusione nel mese di novembre, rispettando quindi l’orizzonte dell’autunno indicato dal Sindaco fin dall’inizio.
«Avevamo detto che in autunno ci sarebbe stato il sovraponte e questo orizzonte si conferma anche oggi – ha spiegato il Sindaco –. È la risposta più innovativa, rapida ed urgente, quella che consente di intervenire al più presto sull’elemento di ostruzione determinato dalla chiusura del ponte di via Cadorna, aprendolo in ingresso alla città. Oggi abbiamo approvato il progetto esecutivo e si procederà con la massima solerzia nella realizzazione».
Bergamaschi ha quindi voluto chiarire anche la situazione relativa al ponte provvisorio, rispetto alla quale nei giorni scorsi si è sviluppato il dibattito pubblico. Su questo fronte, ha ribadito il Sindaco, non c’è alcun passo indietro: è stata affidata la progettazione di fattibilità e lo studio verrà realizzato.
Si tratta però di due interventi caratterizzati da tempi e condizioni differenti. Se sul sovraponte l’Amministrazione procede con un’accelerazione immediata, l’ipotesi del ponte provvisorio sarà approfondita nei prossimi mesi sulla base di elementi tecnici, verifica dei costi effettivi, dei pareri necessari del Parco del Serio e di AIPO e soprattutto dell’effettiva evoluzione della viabilità.
«La prospettiva del ponte provvisorio oggi esiste e va sondata in modo estremamente serio – ha precisato Bergamaschi –. Questo significa essere aderenti alla realtà dei fatti, secondo un principio di proporzionalità e di adeguatezza rispetto alla situazione. La paralisi del traffico che si temeva con la ripresa delle scuole non si è avverata. C’era stata a giugno, nei giorni seguenti alla chiusura. Non c’è stata ora. Significa che gli interventi sulla viabilità che abbiamo attuato in estate ed il presidio della Polizia Locale nei punti caldi di via Visconti e via Libero Comune stanno funzionando. Monitoriamo quotidianamente l’evoluzione del traffico e così faremo nelle prossime settimane».
L’Amministrazione avrà infatti a disposizione un periodo di osservazione significativo, dall’avvenuta riapertura delle scuole fino all’entrata in funzione del sovraponte, per verificare l'andamento concreto del traffico. Una valutazione che sarà affiancata dallo studio di fattibilità, necessario a definire con precisione costi, iter autorizzativo, modalità di realizzazione e successivo smaltimento dell’eventuale struttura provvisoria, oltre che da un approfondimento specifico sulla viabilità.
Nessuna decisione è quindi stata anticipatamente esclusa: se l’evoluzione del traffico e gli approfondimenti tecnici dimostreranno l’utilità del ponte provvisorio, l’Amministrazione procederà in quella direzione; diversamente potranno essere valutate altre soluzioni, secondo criteri di proporzionalità e adeguatezza rispetto alle effettive necessità.
Lo studio non viene inoltre necessariamente limitato all’ipotesi di collocazione accanto alla passerella Bettinelli, ma potrà prendere in considerazione una pluralità di opzioni e soluzioni tecniche.
«Le amministrazioni parlano con gli atti – ha concluso il Sindaco –. Oggi il sovraponte procede secondo i tempi che avevamo indicato e il ponte provvisorio resta un’opzione concreta, sulla quale è in corso lo studio di fattibilità. Ad ottobre arriveranno anche i ristori per le attività commerciali. Nel mentre sono state introdotte anche misure importanti sulla mobilità, come la gratuità del trasporto pubblico per i quartieri interessati. Nei prossimi mesi avremo gli elementi necessari per assumere le valutazioni più adeguate rispetto all’evoluzione reale della viabilità, condividendole in piena trasparenza con la città. Esiste un tavolo di quartiere di San Bernardino e Castelnuovo che è costantemente informato rispetto all’evoluzione, così come il comitato Cadorna. Serve massima trasparenza e serietà e la stiamo mettendo in campo in modo diffuso, con una relazione diretta con la cittadinanza, senza alcun timore ed anzi ritenendolo utile per tutti, anche in quanto risulta evidente che il contesto politico e mediatico sul tema non stia aiutando i cittadini a comprendere la reale situazione, generando confusione, notizie parziali e talvolta contraddittorie, mentre la strategia dell’Amministrazione procede con rigore e coerenza».
Crema Ponte di via Cadorna, il Sindaco Bergamaschi fa chiarezza
Sovraponte, tempi confermati: approvato il progetto esecutivo. Sul ponte provvisorio nessun passo indietro: si studia e si valuta»

114 visite


