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Cremona Cinema Tognazzi, la nuova performance di ALA

C’era una volta il cinema L’arte si riprende il suo spazio grazie alla performance dell’Associazione Latinoamericana

| Scritto da Redazione
Cremona Cinema Tognazzi, la nuova performance di ALA

Cremona Cinema Tognazzi, la nuova performance dell’Associazione Latinoamericana

C’era una volta il cinema L’arte si riprende il suo spazio grazie alla performance dell’Associazione Latinoamericana

 Cremona, 23 aprile 2021 - Quale futuro per i luoghi tradizionali della cultura? È forse possibile ripensarli in chiave innovativa, per donar loro una nuova vita? Sono questi alcuni degli interrogativi che suscita l’installazione audiovisiva “Cinema Tognazzi”, l’ultimo atto del progetto “Arte in Movimento” dell’Associazione Latinoamericana di Cremona.

L’opera, realizzata da duo artistico Sol Capasso e Fabio Gionfrida (Camarada Films) ci spinge ad una riflessione riguardo a tutti quei luoghi – come i cinema appunto – abbandonati ben prima che la pandemia ci cogliesse. Proprio per questo è stato scelto l’ex Cinema Tognazzi, luogo simbolo della città, chiuso ormai da 10 anni.

“Cinema Tognazzi è un’installazione audiovisiva concepita per muoversi all’interno del territorio urbano, andando incontro allo sguardo degli abitanti della città, e che assume, di volta in volta, forme diverse in relazione al particolare contesto a cui è destinata.

Nell’installazione vediamo una danzatrice (Tamara Fragale), vestita di bianco, proiettata sulle vetrine dell’ex cinema,  accompagnata da una composizione sonora basata sui respiri e sui movimenti della danzatrice. Ci sono poi delle “interruzioni” (altri materiali proiettati) che cambiano di sera in sera, rendendo l’opera un work in progress perpetuo” - spiega l’autrice Sol Capasso, che continua – “Il corpo delle danzatrici che ballano è solitamente un sistema organico in cui il movimento  di tutte le parti è strettamente coordinato. Qui lei è privata del suo corpo, sospesa in un limbo. Quello che anima il corpo è un movimento senza inizio né fine e svincolato dalla ricerca di un obiettivo da raggiungere.  È una potenza di irruzione e di dissenso. Un atto di resistenza”.

L’installazione sarà visibile tutti i giorni fino al 30 aprile, dalle ore 20:30 alle ore 22:00 circa.

Si ringraziano in particolare Carlo Nolli, storico gestore del cinema, AdverFoto, 2C Service Impianti, MacPro events, Gioielleria Brugnelli, Martin Gabbani, Sori Traore e Paola Velasquez. Il progetto “Arte in Movimento” è stato reso possibile grazie a Fondazione Comunitaria, con il patrocinio del Comune di Cremona.

 

 

 

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