Martedì, 22 maggio 2018 - ore 07.54

Cremona Politiche Educative, intesa tra Comune e organizzazioni sindacali

La definizione dei prossimi Piani di Diritto allo Studio, a partire da quello per l'anno scolastico 2018/2019, sarà preceduta da un confronto tra Amministrazione comunale e rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

| Scritto da Redazione
Cremona Politiche Educative, intesa tra Comune e organizzazioni sindacali

Cremona Politiche Educative, intesa tra Comune e organizzazioni sindacali

La definizione dei prossimi Piani di Diritto allo Studio, a partire da quello per l'anno scolastico 2018/2019, sarà preceduta da un confronto tra Amministrazione comunale e rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

E' questo l'impegno previsto dal protocollo d'intesa che, nel pomeriggio di oggi, è stato sottoscritto da Maura Ruggeri, Vice Sindaco con delega all'Istruzione per il Comune, da Monica Vangi e Mimmo Palmieri per CGIL e SPI CGIL, da Monica Manfredini, Pietro Bolzoni e Giancarlo Allegri per CISL e FNP CISL Asse del Po Cremona, Guglielmo Reali e Mario Penci per UIL e UILP Cremona. Per il Comune è inoltre intervenuta Silvia Tonibelli, dirigente del Settore Politiche Educative. L'accordo sancisce, anche dal punto di vista formale, il proficuo confronto instaurato con le organizzazioni sindacali anche in tema di politiche educative.

In tale ambito CGIL, CISL Asse del Po, UIL Confederazioni e categorie dei pensionati, riconoscono all’Amministrazione comunale di Cremona di avere operato scelte e fatto investimenti importanti nell’ottica dell’arricchimento dell’offerta formativa, della garanzia delle pari opportunità di istruzione e del successo formativo.

Viene apprezzato, da parte sindacale, il mantenimento della gestione diretta degli asili nido e delle scuole per l’infanzia anteponendo alla logica del servizio a domanda individuale il valore del servizio educativo e di socializzazione garantito ai bambini nella fascia 0/6 anni: in questo modo il Comune riconosce l’importanza che tali servizi rivestono a supporto delle famiglie e di conciliazione tra tempi di vita privata e di lavoro.

Altri aspetti ritenuti molto positivi riguardano l’organizzazione diretta della ristorazione scolastica nelle scuole comunali, dei servizi integrativi extra scolastici, quali il dopo scuola e il tempo prolungato negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia, nonché l’individuazione di agevolazioni economiche per le famiglie in difficoltà in accordo con le organizzazioni sindacali. Viene espresso apprezzamento anche per l'investimento del Comune di Cremona che si è tradotto anche nella stabilizzazione a tempo indeterminato di 22 insegnanti.

“Il sistema scuola ha indubbiamente risentito dei fenomeni intervenuti nel contesto sociale causati dagli effetti perduranti della crisi economica a partire dall’impoverimento delle famiglie. Un sistema che a fronte di nuove complessità e nuovi bisogni ha dovuto misurarsi con una progressiva diminuzione delle risorse destinate alle autonomie scolastiche e agli Enti Locali e a importanti cambiamenti per effetto di normative nazionali”, dichiarano la Vice Sindaco Maura Ruggeri e i rappresentanti sindacali, che aggiungono: “La scuola rappresenta un bene comune che necessita innanzitutto di essere ascoltato, capito ed accompagnato partendo dalle specifiche competenze e responsabilità assegnate al Comune a partire dalla capacità di instaurare relazioni e collaborazioni tra attori diversi.

In questo contesto si colloca l'intesa oggi sottoscritta che richiama l’accordo con il Comune di Cremona del gennaio scorso in materia di programmazione territoriale, in modo da condividere gli interventi sul piano programmatorio, economico e progettuale utili a dare risposte alle nuove sfide”.

 

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