Lunedì, 30 gennaio 2023 - ore 12.13

D.L.F. CR Zanacchi la proposta di aprire ai non ferrovieri non è nostra

Se il DLF chiederà lo status di urbanizzazione secondaria per utilizzare benefici fiscali , valuteremo la richiesta

| Scritto da Redazione
D.L.F.  CR Zanacchi la proposta di aprire ai non ferrovieri non è nostra D.L.F.  CR Zanacchi la proposta di aprire ai non ferrovieri non è nostra

DOPOLAVORO FERROVIARIO: NOTA STAMPA DELL’ASSESSORE ALLO SPORT DEL COMUNE DI CREMONA 

Da qualche giorno, sui media locali e sui social, è esplosa una polemica circa alcune scelte della direzione del Dopolavoro Ferroviario di Cremona (DLF) con un presunto coinvolgimento dell’Amministrazione comunale nella strutturazione della nuova proposta presentata ai soci della Canottieri. A tale proposito ritengo indispensabile chiarire quanto concerne l’Amministrazione e specificare in quale modo l’Ente è stato coinvolto.

Il 18 febbraio 2022 la direzione del DLF ha richiesto per iscritto un incontro per presentare un progetto con finalità sociali, in relazione ad un piano di investimenti sulle strutture della società, anche nelle aree in convenzione e di proprietà del Comune di Cremona. Dopo la richiesta si sono svolti alcuni incontri in cui la società ha presentato le scelte operate, le prospettive pianificate, condivise con il DLF di Roma, e in cui si è ragionato sulla possibilità dell’ottenimento dello status di urbanizzazione secondaria.

Le attività di relazione tra il DLF e il Comune di Cremona si sono quindi concentrate sugli approfondimenti necessari e propedeutici per il riconoscimento dello status.

 Va specificato che, ad oggi, alcune realtà sportive e culturali della città, anche private, comprese le società canottieri e i centri sportivi privati, beneficiano di questo status in quanto è riconosciuto loro il servizio di pubblica utilità.

 Riconoscimento che, attraverso l’attuazione di percorsi e progetti dal forte valore sociale, consente al proponente, in questo caso il DLF, un diverso trattamento dei costi derivanti dall’IVA.

 Le interlocuzioni sono ferme, ancora prima dell’inizio delle polemiche, in attesa della formalizzazione della richiesta con la documentazione necessaria per permettere alla Giunta comunale di esprimersi.

 Le teorie secondo le quali sarebbe il Comune il proponente dell’accordo sono da respingere al mittente in modo forte e netto. Non è prassi di questa Amministrazione entrare nel merito delle scelte e degli indirizzi delle società sportive: non è mai stato fatto e non esiste alcuna intenzione di farlo in futuro.

 Qualora il DLF presentasse richiesta di questo riconoscimento sarà compito dell’Amministrazione prenderla in considerazione.

 Per quanto riguarda pubblicazioni fatte sui social, non trattandosi di pagine istituzionali dell’Ente, non è imputabile alcuna responsabilità dell’Amministrazione.

 Luca Zanacchi  Assessore allo Sport del Comune di Cremona

 

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