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Far fiorire i fiori dall'asfalto. Piante spontanee e donne emarginate insieme per la Ticino Ecomarathon

La Rete degli Orti botanici della Lombardia rinnova la collaborazione con Lule Onlus in occasione della seconda edizione della Ticino Eco Marathon 2017, organizzata dalla ASD Cannottieri Ticino, prevista per domenica 15 ottobre a Pavia.

| Scritto da Redazione
Far fiorire i fiori dall'asfalto. Piante spontanee e donne emarginate insieme per la Ticino Ecomarathon

Gli atleti riceverrano in omaggio un'elegante bustina, contenente i semi di piante autoctone lombarde coltivate  nell'Orto botanico di Pavia, confezionata dalle mani delle giovani donne vittime di tratta e sfruttamento, accolte all'interno della comunità di accoglienza Lule.

Anche quest'anno torna l'appuntamento sportivo per amatori e non, che include anche la corsa di 10 chilometri non competitiva, organizzato dalla ASD Cannottieri Ticino e dedicato agli amanti della natura. La Rete degli Orti botanici rinnova la sua partecipazione nel patrocinare l'iniziativa Ticino Eco Marathon offrendo una piccola ecosorpresa a tutti i corridori che domenica 15 ottobre correranno lungo le sponde del fiume, su sentieri e mulattiere con partenza e arrivo a Pavia.

Nella confezione contenente gli omaggi per i partecipanti sarà presente anche una busta, decorata con un'elegante acquarello, contenente i semi di piante autoctone lombarde coltivate nell'Orto Botanico di Pavia confezionate dalle giovani donne vittime di tratta e sfruttamento del territorio milanese e pavese, accolte all'interno della comunità di accoglienza Lule. La busta di semi è una vera e propria bomba di biodiversità, un'idea che nasce dal progetto "SEMI ami Piantami" promosso dalla Rete degli Orti botanici per la conservazione e diffusione delle piante spontanee.

Lule Onlus da oltre 20 anni è vicina ai bisogni degli invisibili e ad oggi ha aiutato 5.000 bambini, 15.000 adulti e oltre 2.000 donne in situazioni di fragilità dovute alla migrazione, allo sfruttamento e alla disabilità.In particolare Lule è attiva nel contrasto alla tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale.

Lule significa "fiore" in albanese, indicando la fragilità e la bellezza delle persone che la comunità accoglie.La Rete degli Orti botanici, allo stesso modo, preserva la bellezza di un ecosistema ricco ma talvolta minacciato anche a causa della presenza di specie aliene invasive.

La collaborazione in occasione della Ticino Eco Marathon è l'occasione per ribadire il messaggio metaforicamente condiviso da entrambe le realtà di "far fiorire i fiori dall'asfalto", favorendo la biodiversità negli spazi urbani, nei giardini e nei parchi per la Rete e salvare giovani vite dalla strada per Lule. Chi si presenterà al ritrovo alle 9.30 presso Strada del Canarazzo 15 a Pavia con una maglietta rosa, potrà partecipare all'iniziativa portando metaforicamente il segno di Lule Onlus lungo il Ticino.

Maggiori informazioni sul progetto di inlcusione sociale organizzato dalla Rete degli Orti botanici insieme a Lule Onlus sono reperibili in questo video.

Per info sul progetto SEMI ami piantami e scoprire quali sono le specie autoctone, consultare il sito della Rete degli Orti Botanici della Lombardia.Tutte le info sull'evento sportivo sono reperibili sul<>

La Rete degli Orti Botanici della Lombardia nasce nel 2002 e si costituisce associazione nel 2009. Ha come scopo la tutela, la conoscenza, la promozione e la valorizzazione del patrimonio degli Orti botanici, della natura e dell’ambiente, con particolare attenzione alla conservazione delle piante. Cardini dell’associazione sono la promozione della cultura e della ricerca scientifica e il perseguimento di iniziative condivise per favorire la collaborazione con enti pubblici e privati in Italia e all’estero. La Rete degli Orti Botanici della Lombardia comprende sette realtà tra giardini e Orti botanici regionali. Ne fanno parte l’Orto botanico di Brera dell'Università degli Studi di Milano, l’Orto Botanico di Pavia del Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Universtià di Pavia; l’Orto Botanico di Bergamo "Lorenzo Rota" con la nuova sezione di Astino "La Valle della biodiversità", l’Orto Botanico Città Studi dell'Università degli Studi di Milano, il Giardino botanico alpino "Rezia" di Bormio (So), il Parco botanico di Villa Carlotta di Tremezzina (Co) e il Giardino botanico sperimentale "G.E. Ghirardi" di Toscolano Maderno (Bs), dell'Università degli Studi di Milano.

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