La Fondazione Ambiente trasforma un’area degradata: a Soresina nasce “Il Giardino dei colori d’Acero”
Soresina – Da area degradata a nuovo spazio verde per la comunità: è questo il cuore del progetto “Il Giardino dei colori d’Acero”, con cui la Fondazione Ambiente si è aggiudicata la manifestazione di interesse promossa dal Comune di Soresina per la riqualificazione e valorizzazione ambientale di un’area urbana.
Un intervento che rappresenta un concreto esempio di rigenerazione del territorio, capace di restituire bellezza, funzionalità e valore sociale a uno spazio fino ad oggi inutilizzato, trasformandolo in un luogo accessibile, sostenibile e aperto a tutta la cittadinanza.
In questi giorni prenderanno il via i primi lavori preparatori, che segneranno l’inizio di un percorso di rinascita urbana fondato su natura, educazione ambientale e inclusione.
Un momento simbolico e altamente significativo è previsto per mercoledì 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra: alle ore 10:30 si terrà in via Miglioli l’inaugurazione dell’avvio dei lavori, alla presenza di 155 alunni della scuola dell'infanzia e di ragazzi con disabilità del Centro Diurno “Il Calabrone”.
Durante l’iniziativa saranno messe a dimora le prime piante, dando vita concretamente al progetto e coinvolgendo attivamente le nuove generazioni e le realtà del territorio in un gesto di cura e responsabilità verso l’ambiente.
Il progetto prevede la realizzazione di un parco tematico dedicato agli aceri, pensato come uno spazio immersivo capace di cambiare volto con il susseguirsi delle stagioni, offrendo un’esperienza unica dal punto di vista paesaggistico, educativo ed emotivo.
“Questo progetto rappresenta una vera rinascita: trasformare un’area degradata in un luogo di bellezza, incontro e crescita significa investire nel futuro della comunità. Il nostro obiettivo è creare uno spazio che unisca ambiente, educazione e partecipazione, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni”, ha dichiarato il presidente della Fondazione Ambiente, Fabio Bertusi.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’amministrazione comunale per la valorizzazione del territorio e la promozione della sostenibilità.
“Questa è da tempo un’area degradata e non usufruibile dalla comunità. Questo progetto punta a restituirla ai soresinesi rendendola un “polmone verde” per la città, sostenibile e inclusivo.”, ha dichiarato l’assessore all’ambiente Fabio Grassani.
Con l’avvio dei lavori, Soresina compie così un passo concreto verso un futuro più verde, inclusivo e consapevole, trasformando una criticità in un’opportunità di crescita per tutto il territorio.



