Venerdì, 24 novembre 2017 - ore 10.20

Franco Bordo (Democratici e Progressisti): ‘Salvaguardare la sede della Camera di Commercio di Crema’

Il Deputato: «Gli accordi già presi non devono essere rimessi in discussione. La sede staccata tutela il sistema produttivo e il mondo del lavoro locali»

| Scritto da Redazione
Franco Bordo (Democratici e Progressisti): ‘Salvaguardare la sede della Camera di Commercio di Crema’

Franco Bordo (Democratici e Progressisti): ‘Salvaguardare la sede della Camera di Commercio di Crema’

Il Deputato: «Gli accordi già presi non devono essere rimessi in discussione. La sede staccata tutela il sistema produttivo e il mondo del lavoro locali»

«La sede della Camera di Commercio di Crema deve essere salvaguardata»: così Franco Bordo, Deputato cremasco di Articolo Uno - Movimento Democratico e Progressista. «Non ci sorprende che nei criteri del decreto del Ministro Calenda, reso pubblico in questi giorni, non si preveda una sede di Crema. Esiste però un accordo, interno a Unioncamere, tra le Camere di Commercio di Cremona e Mantova, perché la sede staccata di Crema rimanga attiva, e tale accordo va rispettato, a maggior ragione nel momento attuale, che prevede un accorpamento tra Cremona, Mantova e Pavia», prosegue il parlamentare.

«La mia preoccupazione è che, proprio a seguito del nuovo inserimento di Pavia, gli accordi su Crema possano essere messi in discussione. Penso allora che ci sia bisogno di un intervento unitario: occorre fare quadrato perché venga ribadita la necessità che Crema e il Cremasco abbiano la loro sede territoriale. Se così non fosse, sarebbe una perdita pesante per il sistema delle nostre imprese e, di conseguenza, per il sistema produttivo e il mondo del lavoro locale. E questo scenario va scongiurato», aggiunge il Deputato.

«Se gli impegni già presi dovessero venire meno, dovrò allora rivolgermi urgentemente presso il Governo perché la sede cremasca sia tutelata. Al momento», conclude Franco Bordo, «la necessità impellente è che le forze politiche e sociali facciano quadrato assieme alle Associazioni di Categoria perché il citato accordo venga mantenuto».

 On. Franco Bordo Deputato della Repubblica Italiana  per Articolo Uno Movimento Democratico Progressista

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