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I percorsi della memoria.

| Scritto da Redazione
I percorsi della memoria.

Ricordare per non dimenticare con la compagnia Spazio Mythos
L'Assessorato alle Politiche Educative e della Famiglia del Comune di
Cremona sostiene una serie di iniziative per promuovere e tener vivo il
ricordo di due tragedie che vengono commemorate attraverso il Giorno
della Memoria e il Giorno del Ricordo. Due tragedie accomunate dalla
stessa cieca violenza e dallo stesso odio razziale che manifestano
sentimenti di disprezzo dell'altro e delle sue diversità religiose,
razziali e culturali. L'obiettivo è far riflettere i nostri ragazzi su
questi temi per ribadire come la tolleranza e il rispetto della
diversità debbano essere alla base di ogni società civile. Grazie alla
collaborazione con Spazio Mythos, giovane centro di sperimentazione e
ricerca teatrale, verranno proposti due spettacoli per cogliere
l'opportunità di riflettere su come nella nostra storia recente si siano
succedute tragedie da non dimenticare. Il 27 gennaio, Giorno della
Memoria, in cui viene ricordato lo sterminio dei nazisti contro milioni
di ebrei al Teatro Monteverdi, alle ore 10,00, la Compagnia Spazio
Mythos propone l'intenso spettacolo "Processo a Dio" (/di Stefano
Massini, con Giada Generali, Carlo Zanotti, Alessandro Usardi Danio
Belloni, Enrico Tomasoni; Regia Danio Belloni, Enrico Tomasoni)/,
ambientato nel freddo e cupo magazzino del campo di concentramento di
Lublino-Maidanek, appena liberato, in cui si svolge un processo tanto
surreale quanto atteso, l'imputato è Dio, colpevole di aver permesso
tanta brutalità. Ad accusarlo, un'attrice di origine ebraica, Elga
Firsch. Un ufficiale delle SS, tenuto prigioniero dovrà rappresentare
l'imputato. I giudici del processo sono due anziani saggi chiamati a
dare un verdetto. il Rabbino di Francoforte, anch'egli rinchiuso, da
oltre un anno, nel lager e miracolosamente rimasto in vita è chiamato a
difendere la figura di Dio. Dov'era Dio, dov'era l'Onnipotente che tutto
crea e tutto può distruggere? Come ha potuto permettere tali brutalità?
Sono cinque i capi d'accusa mossi dalla donna: schiavitù, sterminio,
tratta di esseri umani, tradimento e disumanità. Elga è assetata di
verità e giustizia. Dai suoi occhi infuocati traspare sofferenza e
disperazione. Sono lontani i momenti di gloria e di felicità, quando era
apprezzata come attrice e come donna. Il sangue che le scorre nelle vene
è avvelenato dalla rabbia, nella sua testa i ricordi si ergono come
terribili fantasmi dai quali sa che non potrà mai fuggire. Elga con
immensa determinazione, mostra prove dettagliate e pesanti che sembrano
mettere con le spalle al muro l'imputato. Il Rabbino tenta faticosamente
di trovare giustificazioni difende Dio, descrivendolo come prima vittima
dello sterminio. Lo spettacolo viene replicato alla sera, aperto a
tutti, alle ore 21,00 (ingresso unico euro 5,00).

Il 10 febbraio, Giorno del Ricordo, con la piece "Voci dal buio", non si
vuole dimenticare la tragedia degli italiani di tutte le vittime delle
foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel
secondo dopoguerra. Due medici inviati dalla Polizia si stanno muovendo
all'interno di una foiba. Improvvisamente davanti a loro si presenta un
inquietante susseguirsi di cadaveri in decomposizione ammassati,
irriconoscibili, legati fra di loro con fil di ferro: gli "infoibati".
Ognuno di quei corpi è una persona, una storia, una vittima innocente.

La Compagnia Spazio Mythos, durante gli stessi giorni, propone una
replica degli spettacoli alle 21 per tutta la cittadinanza ad un prezzo
speciale di 5,00 euro.

Accanto a queste proposte L'Assessorato alle Politiche Educative della
Famiglia garantirà sostegno alle iniziative "Viaggio della memoria a
Dachau dal 14 al 16 aprile 2011" e "Trieste e le Tragedie del confine
orientale, 10 Febbraio 1947 -- Giornata del Ricordo" proposte
dall'Istituto per l'Istruzione Superiore Statale "L. Einaudi" nella sua
qualità di scuola capofila del progetto "Essere cittadini europei -- Per
una memoria europea attiva" in collaborazione con il Comitato
Provinciale per la difesa e lo sviluppo della Democrazia.

Nel programma sono previste due proiezioni di film per le scuole di
grande valenza culturale per commemorare le giornate della Memoria e del
Ricordo: "La Rosa Bianca -- Sophie Scholl" di Marc Rothemund, premiato
al Festival di Berlino 2005, "La città dolente" di Mario Bonnard e un
corso di aggiornamento residenziale per docenti, aperto anche ai
cittadini "Un percorso tra le violenze del novecento nella provincia di
Trieste" in collaborazione con l'Istituto per la storia del Movimento di
Liberazione nel Friuli Venezia Giulia.

Inoltre in collaborazione con il Comitato per la Foresta dei Giusti,
sarà proiettato il film "Il giardino dei giusti" a cura del Comitato per
la Foresta dei Giusti, proiezione nella quale verranno celebrate le
figure esemplari che nella storia del '900 in Europa, hanno agito con
modalità diverse ma sempre opponendo una forte resistenza morale al
nazismo per la salvaguardia della dignità umana. Questo è un valore
universale fondante per la nuova Europa, la cui identità si esprime nel
rispetto della libertà, della democrazia, della tolleranza, dei diritti
umani.

Anche l'Assessorato alle Politiche Sociali sosterrà le iniziative del
Comitato con un contributo per il Viaggio ad Auschwitz in programma dal
26 al 30 gennaio.

Cremona 24 gennaio 2011

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