Venerdì, 03 luglio 2020 - ore 11.51

Il Rotary Cremasco San Marco continua la sua opera per contrastare le difficoltà dovute al Coronavirus con oltre 4000 prodotti offerti a circa 100 famiglie cremasche

Il Rotary Club Cremasco San Marco, dopo aver dato un contributo concreto alla strumentazione tecnica in utilizzo all’Ospedale Maggiore cittadino con la donazione di un fibrointubatore, ha voluto essere vicino anche alle famiglie cremasche in difficoltà.

| Scritto da Redazione
Il Rotary Cremasco San Marco  continua la sua opera per contrastare le difficoltà dovute al Coronavirus con oltre 4000 prodotti offerti a circa 100 famiglie cremasche

Il Rotary Cremasco San Marco  continua la sua opera per contrastare le difficoltà dovute al Coronavirus con oltre 4000 prodotti offerti a circa 100 famiglie cremasche

Il Rotary Club Cremasco San Marco, dopo aver dato un contributo concreto alla strumentazione tecnica in utilizzo all’Ospedale Maggiore cittadino con la donazione di un fibrointubatore, ha voluto essere vicino anche alle famiglie cremasche in difficoltà.

La Presidente Laura Franceschini ha contattato, con il supporto di alcuni soci, i parroci di due parrocchie cittadine per offrire un contributo concreto alla sussistenza delle famiglie che, a causa del protrarsi di questa emergenza, versano in condizioni di necessità. Don Lorenzo Roncali di San Bernardino e Don Michele Nufi della Parrocchia di San Giacomo e San Bartolomeo venerdì pomeriggio hanno accolto con gioia oltre 4000 confezioni di generi alimentari da destinare alle famiglie del loro territorio.

Una scelta non facile quella di concentrare la donazione solo su due realtà cittadine, ma la volontà dei soci del Rotary Club Cremasco San Marco è stata quella – nel loro piccolo – di fare la differenza. Non distribuire poco a pioggia, ma essere davvero di aiuto dove si interviene. Un aiuto doppio se si considera che i prodotti sono stati tutti acquistati da aziende locali (biscotti, marmellate, succhi di frutta, uova, pasta, latte, riso, snack), prestando attenzione anche alle intolleranze e alle allergie. Un sostegno concreto, diretto, pratico e soprattutto pronto per la consegna che avverrà già in questi giorni.

Essere presenti sul territorio significa comprendere le sue esigenze, e in questo momento i soci del Rotary Cremasco San Marco – riuniti in video conferenza nei giorni scorsi – hanno deciso di fare qualcosa di molto umano e vero. Vedere un camion carico di scatoloni di prodotti, riesce a rendere l’idea di cosa voglia dire contribuire a sfamare la gente.

Un contributo al service anche dalla ditta Carioni Bio di Trescore Cremasco che ha donato prodotti freschi e ortaggi e ha concretamente aiutato la realizzazione della consegna dei prodotti.

 

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