Il Pd di Cremona non perde tempo a rispondere all’attacco personale che il M5S rivolge verso Francesca Pontiggia. Luigi Lipara, della segreteria cittadina del PD di Cremona, infatti in una nota richiama ad un comportamento etico scrivendo ‘assolutamente scomposto e inopportuno l’attacco personale nel quale viene messo addirittura in discussione il ruolo politico della Consigliera Pontiggia che, oltre ad aver militato per anni nell’ambito dell’associazionismo ambientalista, è membro della Segreteria Provinciale del Partito Democratico e risulta essere è stata eletta in consiglio comunale come la seconda donna per numero di preferenze’.
Red/welcr/gcst
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La nota di Luigi Lipara della segreteria cittadina del Pd di Cremona. Apprendiamo dalla stampa le sconcertanti dichiarazioni del M5S di Cremona in merito ad una battuta che la Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Cremona Francesca Pontiggia avrebbe fatto nel corso di una trasmissione televisiva in risposta ad una domanda sulla decisione votata a maggioranza dal Consiglio Comunale di non accogliere la mozione pentastellata nella quale si chiedeva l’impegno del Comune a conferire al Sig. Gino Ruggeri la medaglia d’oro per il merito di essersi costituito parte civile al posto delll’Amministrazione nel corso del processo Tamoil.
Come emerso nel corso del dibattito consiliare, la decisione della maggioranza di non sostenere tale mozione non è certo dovuta al mancato riconoscimento del valore civico del gesto compiuto dal Sig. Ruggeri, quanto al fatto che la sentenza che ha visto riconoscere al comune una somma di denaro da destinare alla bonifica ambientale del sito Tamoil non è ancora definitiva.
Peraltro, l’affermazione della consigliera Pontiggia non risultava assolutamente denigratoria nei confronti del Sig. Gino Ruggeri, ma era tesa ad evidenziare anche il ruolo che altre figure politiche hanno avuto in città nella gestione di quella delicatissima partita che – è bene ricordare - rappresentò la crisi industriale più grave che la nostra città avesse mai conosciuto ed era legata a questioni di politica industriale e di politica estera di portata strategica per il Paese.
È del tutto infondata la lettura che il M5S offre della dichiarazione della Consigliera Pontiggia in chiave di mercanteggiamento tra la tutela occupazionale dei lavoratori coinvolti in quella crisi e l’azione di difesa dell’ambiente. Ed è assolutamente scomposto e inopportuno l’attacco personale nel quale viene messo addirittura in discussione il ruolo politico della Consigliera Pontiggia che, oltre ad aver militato per anni nell’ambito dell’associazionismo ambientalista, è membro della Segreteria Provinciale del Partito Democratico e risulta essere è stata eletta in consiglio comunale come la seconda donna per numero di preferenze.
Pertanto, prima di esordire con dichiarazioni sguaiate ed offensive, i rappresentanti del M5S dovrebbero riflettere sul valore dell’istituto democratico del voto dei cittadini e sui meriti politici di ciascuno evitando attacchi personali oggettivamente inaccettabili in un contesto democratico.
Luigi Lipara – Segreteria cittadina Partito Democratico



