Mercoledì, 20 ottobre 2021 - ore 06.40

Luigi Berlinguer Diffusione della pratica musicale nella scuola, Cremona ha anticipato i tempi

Il sistema formativo musicale cremonese, quale occasione reale di partecipazione per tutti, è stato al centro di un'iniziativa di ampio respiro che si è aperta questa mattina con la visita, a Palazzo Pallavicino Ariguzzi, in via Colletta, del prof. Luigi Berlinguer, già Ministro della Pubblica Istruzione, ed attualmente Presidente del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica nella scuola.

| Scritto da Redazione
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Ad accogliere l'ospite il Sindaco Gianluca Galimberti, la Vice Sindaco, con delega all'Istruzione, Maura Ruggeri, Ciro Fiorentino, Coordinatore Regionale per l’Indirizzo Musicale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, Franco Gallo, Dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale, Daniele Pitturelli, Dirigente dell'Istituto di Istruzione Superiore "A. Stradivari", Gianluigi Bencivenga, Referente Civica Scuola di Musica "C. Monteverdi" di Cremona, e Silvia Toninelli, Dirigente del Settore Politiche Educative del Comune di Cremona.

Promossa dal Comune di Cremona in collaborazione con l'Istituto Superiore di Studi Musicali “C. Monteverdi”, l'Istituto di Istruzione Superiore A. Stradivari – Liceo Musicale, l'Ufficio Scolastico per la Lombardia, e l'Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Einaudi”, l'iniziativa ha voluto rappresentare il sistema formativo musicale cremonese attraverso riflessioni pedagogiche e didattiche che riguardano l'apprendimento pratico della musica nelle nostre scuole, la verticalità del curriculum musicale, in un'ottica di percorsi di inclusione e di integrazione delle abilità di tutti.

In mattinata si è svolto un momento di riflessione e condivisione con il prof. Luigi Berlinguer su come, nel corso degli anni, si è andato sviluppando il sistema musicale cremonese che, come ha sottolineato il Sindaco, rappresenta una realtà unica, un sistema che parte dalla scuola per l’infanzia e arriva all’università, un percorso dedicato alla formazione musicale, ma inserito in un progetto culturale ad ampio raggio che è realtà e che coniuga la vocazione propria di Cremona con la formazione, coinvolgendo la scuola e le istituzioni musicali cittadine. Da qui l'impegno, ha ribadito il Sindaco, a valorizzare l’esistente innovandolo. E a tale proposito Galimberti ha ricordato i passi compiuti: una maggiore integrazione tra Scuola Civica di Musica Monteverdi e realtà scolastiche, i corsi di formazione per i docenti che hanno ridato smalto al Monteverdi e hanno aiutato il sistema scolastico a qualificarsi con strumenti di rilievo. Un posto importante lo hanno anche la Scuola di Liuteria, che ora sarà rafforzata con l’avvio del polo di istruzione artistico musicale sotto presidenza unica, il Politecnico e l'Università di Pavia con la nuova laurea in restauro strumenti, i laboratori di ricerca presenti al Museo del Violino.

A Gianluigi Bencivenga, nella sua veste di Referente Civica Scuola di Musica "C. Monteverdi", il compito di illustrare sinteticamente al prof. Luigi Berlinguer i percorsi musicali di base, tutti in ambito curricolare, che, dalla fine degli anni Novanta sino ad ora, l’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Cremona, insieme alle scuole cittadine, alle istituzioni scolastiche e con il supporto di privati, quali, ad esempio, la Fondazione “W. Stauffer”, ha promosso coinvolgendo centinaia di bambini dai nidi alle scuole secondarie di primo grado: dalla più recente, “Violino va a scuola”, al progetto “Mousiké”, quindi a “Musicambo”. Sono questi a costituire il progetto GenerAzione in musica, poi meglio dettagliato nel corso del convegno del pomeriggio. Nel confronto con il prof. Luigi Berlinguer la prospettiva di lavorare insieme per creare un modello di scuola primaria ad indirizzo musicale, che è l'unico tassello mancante in questo percorso di formazione che la nostra città ha saputo realizzare.

La mattinata si è conclusa con la visita ai laboratori di costruzione, conservazione e restauro di violini dell'Istituto “A. Stradivari”, e con l'ascolto di alcuni brani musicali, quale dimostrazione pratica dei risultati raggiunti: dapprima l'Orchestra di fiati del Liceo Musicale “A. Stradivari” diretta da Simone Porcellini, poi i bambini della classe II B della scuola primaria Realdo Colombo (Istituto comprensivo Tre), che si sono esibiti utilizzando gli esemplari di uno strumento monocordo, il cosiddetto bengalino, appositamente realizzato, ed infine il momento musicale al pianoforte di Umberto Barisciano, dell'Istituto Superiore di Studi Musicali “C. Monteverdi”, che ha eseguito brani di F. Liszt, di F. Chopin e di S. Rachmaninov.

Nel pomeriggio, nell'aula magna di Palazzo Pallavicino Ariguzzi, si è tenuto il convegno GenerAzione in Musica - Apprendimento pratico della musica: crescita culturale ed educativa per tutti aperto dal saluto della Vice Sindaco Maura Ruggeri che, tra l'altro, ha sottolineato come “nel tempo si è formata una rete, un vero e proprio sistema Cremona per la musica che sta crescendo grazie all'entusiasmo ed al coinvolgimento di tante persone e che dobbiamo coltivare e di cui andiamo orgogliosi. Finalmente abbiamo ritrovato nella legge 107 un riferimento normativo fondamentale per quanto riguarda l'apprendimento pratico della musica per tutte le scuole di ogni ordine e grado a partire dall'infanzia e pensiamo di avere colto e forse anche un po’ anticipato nella pratica lo spirito della norma. Ora seguiremo il percorso del decreto e le sue fasi attuative nella convinzione che la parte attuativa della legge possa e debba far leva sulle buone prassi e su progettualità che, come nel nostro caso, sono cresciute contando sulle energie e sul supporto di un'intera comunità”.

“Come Amministrazione abbiamo scelto, giustamente, a mio parere, di partire dai più piccoli, di privilegiare l'investimento sui bambini, di partire dalla loro curiosità, dalla loro energia, dal loro bisogno di fare”, ha sottolineato la Vice Sindaco, aggiungendo: “L'obiettivo che ci poniamo ora è quello di sperimentare un curricolo verticale che cresca con i ragazzi e coinvolga più ordini di scuole e che sia trasversale ed interdisciplinare secondo gli indirizzi sostenuti dal Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della musica. Il nuovo progetto GenerAzione in musica promosso dall'Istituto Monteverdi in rete con le istituzioni musicali, le scuole e l'Ufficio Scolastico Territoriale ha questo obiettivo: stimolare ed accompagnare la crescita e la diffusione della pratica musicale nella scuola come pratica interdisciplinare che abbia uno sviluppo verticale attraverso i vari ordini di scuole. A Cremona ci sono le condizioni per realizzare questa esperienza, non solo perché possiamo contare sulla scuola, ossia sull'impegno e sulla professionalità degli insegnanti, ma perché possiamo far leva su un sistema che vede nella liuteria e in una tradizione che ha saputo rinnovarsi un fattore di attrattività e di sviluppo fondamentale per l'intero territorio”.

Il convegno, al quale ha partecipato un folto pubblico, è entrato nel vivo con gli interventi di Gianluigi Bencivenga e Anna Santini, docente della Scuola primaria “A. Manzoni” di Cremona (Istituto Comprensivo Cinque), di Ciro Fiorentino, di Mauro Montanari, pedagogista e musicoterapeuta; sempre Luigi Bencivenga ha poi presentato al pubblico presente in sala il progetto GenerAzione in musica, mentre Federico Mecatti, musicoterapista, si è soffermato sulla dimensione inclusiva di tale progetto. Le conclusioni le ha tratte il prof. Luigi Berlinguer che, ascoltati gli interventi, constatato quanto fatto sino ad ora, ha detto che in Italia non esistono situazioni paragonabili a quella che Cremona ha saputo realizzare e questo deve essere motivo di orgoglio. Le spetta un meritato riconoscimento in quanto ha anticipato i tempi facendo sistema e intrecciando tutte le competenze e le conoscenze presenti. La musica per Luigi Berlinguer costituisce un importante fattore di crescita umana, così come lo sono tutte le altre discipline: purtroppo in Italia questo lo si è capito tardi. Ora però, con il decreto legislativo che deve essere approvato nelle commissioni parlamentari, si spera senza stravolgimenti, l'arte e la musica diventeranno materie di insegnamento curricolare sin dalle scuole per l'infanzia. Si tratta di un importante passo avanti. In questo Cremona, dove si concentrano il saper fare, lo studio, il restauro, la ricerca, la presenza dell'innovativo Museo del Violino, rappresenta non solo un'esperienza unica da valorizzare e da portare come esempio, ma anche una realtà sulla quale investire.

Una giornata speciale per la nostra città che si è conclusa con un concerto nell'Auditorium della Camera di Commercio, protagonisti l'Orchestra Light della Civica Scuola di Musica “C. Monteverdi” (8-12 anni), l'Ensemble dell'Istituto Superiore di Studi Musicali “C. Monteverdi” e l'Orchestra giovanile di Cremona “Mousikè” (10 – 18 anni).

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