Domenica, 19 maggio 2024 - ore 13.04

MDV Cremona Liutai del ‘900 Il M° Fausto Cacciatori illustra la mostra [Video]

Prorogata fino al 26 marzo 2023, a Cremona, una mostra racconta la rinascita della tradizione liutaria italiana attraverso gli strumenti della Collezione MdV

| Scritto da Redazione
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MDV Cremona  Liutai del ‘900  Il M° Fausto Cacciatori illustra la mostra [Video]

Dal 22 settembre 2022 prorogata fino al 26 marzo 2023, a Cremona, una mostra racconta la rinascita della tradizione liutaria italiana attraverso gli strumenti della Collezione del Museo del Violino.

In esposizione anche il violino di Gabriele D’Annunzio proveniente dal Vittoriale degli Italiani

Il M° Fausto Cacciatori ,curatore del MdV di Cremona, in questo video ci illustra i principali violini esposti

Una mostra per raccontare la rinascita della tradizione liutaria italiana: a Cremona ricostruisce le vicende della liuteria cremonese e italiana durante il secolo scorso, dalle difficoltà dei primi decenni sino al rinnovato protagonismo di fine secolo.

 Il racconto è affidato a 57 strumenti che costituiscono la Collezione di liuteria italiana, frutto di numerose donazioni che si sono susseguite dal 1932 al 2021 e oggi conservata al Museo del Violino: per la maggior parte violini (tra i quali quello in miniatura del liutaio genovese Giuseppe Lecchi e il contro violino di Valentino De Zorzi), ma anche viole, violoncelli e un violetto, uno strumento suonato a spalla di taglia intermedia fra la viola e il violoncello, brevettato dal cremonese Luigi Digiuni nel 1922. Sono inoltre presentati archetti di Cesare Candi e Giovanni Lucchi.

 Unico strumento ospite dell’esposizione è il violino proveniente dal Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, donato nel 1934 a Gabriele D’Annunzio da Gaetano Sgarabotto, promotore negli anni Venti della scuola di liuteria di Parma. Sgarabotto, grande ammiratore del Vate, realizzò questo strumento appositamente per lui, nella speranza di poter fregiare la propria scuola di liuteria di un motto o di una frase dettati dal poeta.

 Fra gli strumenti esposti, il violino e la viola costruiti nel 1924 dal bolognese Giuseppe Fiorini, considerato il pioniere della liuteria moderna, il quale nel 1930 donò alla città di Cremona la sua straordinaria collezione di reperti stradivariani: forme, modelli, attrezzi e disegni utilizzati da Antonio Stradivari per realizzare i suoi capolavori. È proprio utilizzando i modelli stradivariani che Fiorini costruì la viola e il violino in esposizione e che sono i primi due strumenti del Novecento entrati a far parte delle Collezioni civiche.

 Video di welfarecremona  Gian Carlo Storti MDv Cremona 12  gennaio 2023 

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