MUSICA. PORTESANI E BELTRAMI: SUBITO VERIFICHE PER IL MANCATO COORDINAMENTO DEGLI EVENTI MUSICALI IN CITTA’, DEPOSITATA UN’INTERROGAZIONE A RISPOSTA VERBALE
E’ sempre più grave il mancato coordinamento delle attività musicali in città. Dopo i rilievi pubblici emersi in questi giorni Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami (rispettivamente capogruppo e consigliere di ‘Novità a Cremona’) hanno depositato un’interrogazione a risposta verbale in cui si chiede tra l’altro quali modalità si intendano garantire, per il futuro, una effettiva integrazione tra le principali istituzioni musicali cittadine, evitando disallineamenti tra programmazione e sistema.
“Il 22 aprile 2026 all’Assessore Luca Burgazzi è stata attribuita, oltre alle deleghe agli Eventi musicali e all’Espressività giovanile, una specifica funzione di coordinamento dell’intera offerta musicale cittadina, nell’ambito della delega “Città della musica” - spiega Alessandro Portesani - tale funzione implica, per sua natura, la costruzione di una regia unitaria tra le principali istituzioni musicali cittadine, tra cui il Teatro Ponchielli, il Museo del Violino, l’Auditorium Arvedi, le fondazioni culturali e i soggetti promotori di rassegne ed eventi; tra le iniziative è stata concepita la rassegna “Forte, Fortissimo” che avrebbe dovuto rappresentare lo strumento di sistema, finalizzato a mettere in rete festival, associazioni, istituzioni e operatori culturali, rafforzando l’identità musicale della città e la sua attrattività. In realtà sono emerse osservazioni critiche, provenienti da autorevoli esponenti del sistema musicale cittadino, in merito alla effettiva capacità di coordinamento tra le diverse realtà”.
“In particolare – aggiunge Portesani - alla programmazione “Forte, Fortissimo”, è stata evidenziata l’assenza di iniziative riconducibili al Museo del Violino, istituzione centrale e identitaria del sistema musicale cremonese, dotata tra l’altro di un auditorium di livello internazionale e di una programmazione artistica stabile”.
“Per questa ragione – chiarisce il consigliere Beltrami – chiediamo al sindaco di fare chiarezza e di intervenire su alcuni punti che, come ‘Novità a Cremona’ riteniamo fondamentali: quali siano, ad oggi, gli strumenti operativi concreti attivati per dare attuazione alla funzione di coordinamento dell’offerta musicale cittadina; se esista un tavolo permanente o una struttura stabile di coordinamento tra le principali istituzioni musicali della città e, in caso affermativo, con quali modalità operative; per quali ragioni, nell’ambito della programmazione “Forte, Fortissimo 2026”, non risultino integrate iniziative riconducibili al Museo del Violino; se l’Amministrazione ritenga coerente tale assetto con la funzione di coordinamento formalmente attribuita all’Assessore competente”.
“Tra l’altro – conclude il capogruppo di Novità a Cremona – vorremmo conoscere nel dettaglio quali siano gli obiettivi strategici, gli indicatori di risultato e le tempistiche di attuazione della delega “Città della musica” visto che la rassegna “Forte, Fortissimo” risulta, sin dalla sua istituzione, riconducibile all’attività dell’Ufficio Musica del Comune e all’indirizzo politico dell’Assessore Luca Burgazzi”.
E’ sempre più grave il mancato coordinamento delle attività musicali in città. Dopo i rilievi pubblici emersi in questi giorni Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami (rispettivamente capogruppo e consigliere di ‘Novità a Cremona’) hanno depositato un’interrogazione a risposta verbale in cui si chiede tra l’altro quali modalità si intendano garantire, per il futuro, una effettiva integrazione tra le principali istituzioni musicali cittadine, evitando disallineamenti tra programmazione e sistema.
“Il 22 aprile 2026 all’Assessore Luca Burgazzi è stata attribuita, oltre alle deleghe agli Eventi musicali e all’Espressività giovanile, una specifica funzione di coordinamento dell’intera offerta musicale cittadina, nell’ambito della delega “Città della musica” - spiega Alessandro Portesani - tale funzione implica, per sua natura, la costruzione di una regia unitaria tra le principali istituzioni musicali cittadine, tra cui il Teatro Ponchielli, il Museo del Violino, l’Auditorium Arvedi, le fondazioni culturali e i soggetti promotori di rassegne ed eventi; tra le iniziative è stata concepita la rassegna “Forte, Fortissimo” che avrebbe dovuto rappresentare lo strumento di sistema, finalizzato a mettere in rete festival, associazioni, istituzioni e operatori culturali, rafforzando l’identità musicale della città e la sua attrattività. In realtà sono emerse osservazioni critiche, provenienti da autorevoli esponenti del sistema musicale cittadino, in merito alla effettiva capacità di coordinamento tra le diverse realtà”.
“In particolare – aggiunge Portesani - alla programmazione “Forte, Fortissimo”, è stata evidenziata l’assenza di iniziative riconducibili al Museo del Violino, istituzione centrale e identitaria del sistema musicale cremonese, dotata tra l’altro di un auditorium di livello internazionale e di una programmazione artistica stabile”.
“Per questa ragione – chiarisce il consigliere Beltrami – chiediamo al sindaco di fare chiarezza e di intervenire su alcuni punti che, come ‘Novità a Cremona’ riteniamo fondamentali: quali siano, ad oggi, gli strumenti operativi concreti attivati per dare attuazione alla funzione di coordinamento dell’offerta musicale cittadina; se esista un tavolo permanente o una struttura stabile di coordinamento tra le principali istituzioni musicali della città e, in caso affermativo, con quali modalità operative; per quali ragioni, nell’ambito della programmazione “Forte, Fortissimo 2026”, non risultino integrate iniziative riconducibili al Museo del Violino; se l’Amministrazione ritenga coerente tale assetto con la funzione di coordinamento formalmente attribuita all’Assessore competente”.
“Tra l’altro – conclude il capogruppo di Novità a Cremona – vorremmo conoscere nel dettaglio quali siano gli obiettivi strategici, gli indicatori di risultato e le tempistiche di attuazione della delega “Città della musica” visto che la rassegna “Forte, Fortissimo” risulta, sin dalla sua istituzione, riconducibile all’attività dell’Ufficio Musica del Comune e all’indirizzo politico dell’Assessore Luca Burgazzi”.
L'Ufficio stampa



