Giovedì, 29 ottobre 2020 - ore 23.44

NO AUMENTO SCUOLE INFANZIA. Già raccolte circa 500 firme a Cremona

| Scritto da Redazione
NO AUMENTO SCUOLE INFANZIA. Già raccolte circa 500 firme a Cremona

NON SIAMO DEI BANCOMAT DEL COMUNE!
Siamo genitori di bambini iscritti alle scuole dell'infanzia comunale.
Ci siamo iscritti a questo servizio certi della sua gratuità, come tuttora segnalato sul sito del Comune.
Apprendiamo in questi giorni dalla stampa la decisione di far diventare a pagamento il servizio, costo imprevisto per le famiglie che va ad aggiungersi ad un annunciato pesante aumento delle quote per i pasti e dei tempi integrativi.

Per firmare On Line clicca qui
http://www.welfarenetwork.it/index.php?option=com_petitions&view=petition&id=166%3Ano-aumento-rette-nido-e-materne-firma-on-line&Itemid=172


Chiediamo perciò a voi, come rappresentanti della giunta comunale, di rivedere questa decisione che riteniamo inaccettabile sul piano politico e amministrativo.
La scelta politica di far pagare alle famiglie la scuola dell'infanzia è stata presa senza la minima possibilità di confronto fra i cittadini e l'amministrazione; tale decisione, in un momento di grave crisi economica pesa fortemente sul bilancio delle famiglie ma pesa anche sul rapporto fiduciario tra il cittadino e l'amministratore.
Siamo convinti che questa decisione sia inaccettabile anche dal punto di vista amministrativo perché riteniamo sia profondamente scorretto, nei confronti di tutta la cittadinanza ed in particolare delle famiglie che hanno riposto fiducia nell'amministrazione comunale e nei suoi servizi, il far diventare a pagamento un servizio per il quale, appena quattro mesi fa, è stata richiesta l'iscrizione “pubblicizzandolo” come gratuito.

Si sottolinea inoltre che le famiglie non hanno avuto la possibilità di scegliere tra le scuole dell'infanzia comunale e le scuole dell'infanzia statali, le quali rimangono gratuite.

Si ricorda che tale scelta è stata preceduta anche da aumenti delle rette degli asilo nido comunali negli ultimi anni: è inaccettabile considerare le famiglie come il bancomat del Comune.

Questo testo è stato condiviso e firmato da 396 genitori e dai 69 cittadini, in prevalenza nonni e parenti dei bambini.

Le firme saranno recapitate presso l'Ufficio di Competenza del Comune di Cremona e indirizzate al Sindaco Oreste Perri, al Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Finanziarie e di Bilancio Roberto Nolli e all'Assessore alle Politiche Educative e della Famiglia Jane Alquati.

E' stato inviata richiesta formale di prendere parola durante la seduta del Consiglio Comunale del 24/06/2013, per esprimere il nostro pensiero, ma siamo ancora in attesa di risposta.

Per il gruppo dei genitori
Arianna e Alessio Antonioli
aledieant@tin.it
Cremona, 22 giugno 2013

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