Mercoledì, 07 dicembre 2022 - ore 15.05

Pieno appoggio allo Sciopero globale per il clima promosso dai Fridays For Future

Senza attori sociali, senza i movimenti giovanili, senza il movimento sindacale non è possibile orientare il cambiamento verso una transizione ecologica giusta

| Scritto da Redazione
Pieno appoggio allo Sciopero globale per il clima promosso dai Fridays For Future Pieno appoggio allo Sciopero globale per il clima promosso dai Fridays For Future Pieno appoggio allo Sciopero globale per il clima promosso dai Fridays For Future Pieno appoggio allo Sciopero globale per il clima promosso dai Fridays For Future

Pieno appoggio allo Sciopero globale per il clima promosso dai Fridays For Future

In un momento difficile per la democrazia e la società italiana il rischio più grande che corriamo è quello di arrenderci di fronte alle accresciute difficoltà generate da una guerra insensata per stare dentro il vecchio modello di sviluppo e abbandonare la lotta ai cambiamenti climatici; per  prolungare la nostra dipendenza dal gas semplicemente cambiando il Paese da cui acquistarlo; per affidarci ancora alla guida della tecnocrazia invece di costruire modelli di partecipazione democratica più avanzata e di energia diffusa, rinnovabile e sostenibile.

Per questo gli Stati generali Clima, Ambiente e Salute della provincia di Cremona salutano con favore lo Sciopero globale  per il Clima promosso in tante parti d’Italia dai giovani di Fridays For Future oggi, venerdì 23 settembre 2022; condividono le posizioni di questo movimento che propone come obiettivi della mobilitazione la riconversione economica non contro il lavoro, ma attraverso il riscatto del lavoro: rivendicazione di un lavoro dignitoso e ben retribuito, fine del precariato  per i giovani, ambiente sicuro per tutti i lavoratori, tutele sindacali e maggiore potere di contrattazione, riduzione dell’orario di lavoro a 32 ore e salario minimo legale a 10 euro all’ora.  

Senza attori sociali, senza i movimenti giovanili, senza il movimento sindacale non è possibile orientare il cambiamento verso una transizione ecologica giusta sia sul piano ambientale che sociale. Così come il riarmo e le logiche di potenza sono nemiche dell’ambiente e degli ecosistemi mentre la pace e la cooperazione tra i popoli ne sono le garanzie più necessarie.

In questa Campagna elettorale non tocca a noi associazioni ecologiste e del volontariato sostituirci alle forze politiche esistenti né demonizzarle al punto da giustificare l’astensionismo e accettare passivamente la distanza crescente tra politica e società. Certo è che tocca alla politica riscattarsi, rigenerarsi, riformarsi per recuperare credibilità e ridurre il divario tra promesse e realizzazioni. Quello che ci sentiamo di consigliare a noi stessi e ai cittadini tutti è quello di recarsi a votare ascoltando soprattutto la propria coscienza. Riteniamo che sia utile ogni voto che vada a chi intende rispettare la storia e i diritti di un territorio a non essere considerato marginale o periferico rispetto ad altri. Riteniamo che sia utile ogni voto dato a chi si preoccupa della salvaguardia degli ecosistemi, dei beni comuni, della salute dei cittadini rispetto ad ogni tipo di inquinamento. Riteniamo che sia utile ogni voto a chi si batte per un lavoro dignitoso, la parità tra uomo e donna, la riduzione dell’orario di lavoro. Riteniamo utile ogni voto a chi si impegna e ha dimostrato di impegnarsi per le energie rinnovabili, le comunità energetiche e rifiuta il ricorso a nuove centrali nucleari di terza generazione plus che, per loro natura e caratteristiche funzionali, verrebbero collocate nei nostri territori, a ridosso del Po.  Riteniamo utile ogni voto dato a chi si impegna a tutelare il Po a corrente libera invece che bacinizzarlo. Utile ogni voto dato a chi sceglie di liberarsi dalla subalternità al “partito del cemento” e promuove, dalle Istituzioni locali al Parlamento, progetti di mobilità sostenibile. Utile il voto a chi pone al centro la scuola pubblica, la formazione permanente, l’educazione alla solidarietà e alla mondialità. Utile il voto a chi non si piega alla dittatura del presente, alla militarizzazione della sicurezza e propone disarmo convenzionale e nucleare, la soluzione politica e negoziale del conflitto in Ucraina, il rilancio del primato del Diritto internazionale rispetto a risorgenti nazionalismi e razzismi.

Il voto libero e responsabile di ciascuno di noi è l’anticipazione di quel futuro che dovremmo costruire pensando alle nuove generazioni. Non basta più votare per favorire l’alternanza alla guida dei Governi, un semplice ricambio di ceto politico, serve un’alternativa! Serve l’Alternativa!

È questa consapevolezza che ci spinge come associazioni e comitati locali a elaborare analisi, idee, proposte che entrino a far parte di una Piattaforma programmatica indipendente da condizionamenti e interessi di parte e che si ispiri piuttosto a una visione di territorio e di città dinamica, aperta, sostenibile.

Nulla vieta che le forze politiche in campo in queste elezioni adottino nostre proposte, aggiornino o modifichino le loro posizioni. Non mancheremo di vigilare sulla loro coerenza attuale o futura. Quello che ci importa di più è però il risveglio democratico di una comunità e di un territorio che da troppo tempo sono terreno passivo di soluzioni sbagliate e arretrate.

Fonte : Stati generali Clima, Ambiente e Salute della provincia di Cremona

Apri la Piattaforma a cura degli Stati generali Clima Ambiente Salute della provincia di Cremona

 

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